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Elezioni, il Tar fissa l’udienza per decidere se accogliere o meno il ricorso

Rosaria Brancato

Elezioni, il Tar fissa l’udienza per decidere se accogliere o meno il ricorso

giovedì 18 Luglio 2013 - 08:21
Elezioni, il Tar fissa l’udienza per decidere se accogliere o meno il ricorso

Il Tar di Catania ha fissato l'udienza per esaminare il ricorso presentato in merito all'elezione del sindaco Accorinti. Il 5 dicembre il giudice amministrativo deciderà quindi se accogliere o meno il ricorso. Nel frattempo, entro il 25 luglio, sono in arrivo almeno altri due ricorsi per ampliare lo spettro delle verifiche.

L’udienza al Tar per esaminare il ricorso, e decidere se ammetterlo o meno, è stata fissata al 5 dicembre. A distanza di pochi giorni dalla presentazione del ricorso da parte di Alessia Currò, Giovanni Cocivera e Giovanna Venuti, rappresentati dall’avvocato Silvano Martella, è stata fissata l’udienza pubblica davanti al Tar di Catania. L’esame del ricorso avverrà quindi tra 5 mesi. In quella sede il magistrato deciderà se rigettare (e in questo caso la risposta si avrà il giorno stesso) oppure accogliere l’istanza, dando luogo all’adempimento dell’istruttoria. In realtà il ricorso inoltrato dai tre si limita, inizialmente, solo alla richiesta di acquisizione dei verbali, e solo in seconda battuta all’eventuale riconteggio delle schede. In sostanza i ricorrenti rilevano una serie di irregolarità nella fase di verbalizzazione e nella successiva acquisizione dei dati dal Ced, avallata poi dall’Ufficio centrale elettorale. “L’illegittimità delle operazioni elettorali relativa al primo turno- è la tesi del ricorso- ha determinato l’illegittimo svolgimento del secondo turno di ballottaggio e, quindi, delle relative operazioni elettorali concludesi con la proclamazione a Sindaco del candidato Renato Accorinti, in pregiudizio del candidato Felice Calabrò che avrebbe dovuto essere proclamato eletto al primo turno. E’ palese, quindi, l’eccesso di potere e, quindi, la violazione dei principi di imparzialità e buon andamento, oltre allo sviamento di potere e del pubblico interesse”. Al Tar vengono quindi chieste le verifiche delle tabelle di scrutinio relativamente ad alcune sezioni (40, 47, 73, 86, 121, 138, 147, 192, 228, 234, 242, 173, 51, 68, 84, 85, 103, 106, 122, 123, 129, 142, 154, 155, 161, 162, 166, 174, 177, 194, 211, 227, 243, 253) nonché quelle per le quali non è stata acquisita la tabella di scrutinio.

Solo in eventuale seconda battuta, ad integrazione, potrebbe essere chiesta l’apertura dei plichi. Nel ricorso viene quindi richiesto l’annullamento della proclamazione a sindaco di Accorinti, l’annullamento del verbale delle operazioni dell’Ufficio centrale del 12/13 giugno (quindi il primo turno) relativamente alla mancata proclamazione a sindaco di Calabrò e solo dopo aver acquisito le tabelle si potrà eventualmente decidere per l’integrazione del ricorso.

Proprio per ampliare da subito lo spettro del ricorso (ovvero richiedere sin dall’inizio l’apertura dei plichi) pare che saranno depositati entro il 25 luglio, (termine di scadenza dalla proclamazione del sindaco) due o tre ricorsi che puntano all’allargamento della verifica, sia in termini di sezioni, che attraverso il riconteggio.

Rosaria Brancato

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20 commenti

  1. Dal RICONTEGGIO DEI VOTI Iverrà fuori la seguente notizia a sorpresa: CALABRO’ PIÙ “SCONFITTO “DI PRIMA .

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  2. Malato di Messinesita' 18 Luglio 2013 10:39

    La provvidenza Divina vi punirà!

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  3. nicolinobellino 18 Luglio 2013 10:48

    Ma non dovevano remare tutti nella stessa direzione per il bene della citta’?

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  4. bernardo santilli 18 Luglio 2013 11:04

    l’importante è fare chiarezza.

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  5. non capisco: cosa ancora non ti è chiaro? Il problema non è legale ma politico! Se anche il Tar dovesse rimettere in gioco Calabrò, con quale faccia si presenterà ai messinesi, il candidato di francantonio, ora che tutti anno ben chiaro come funzionava la macchina del consenso. Lo ha spiegato perfettamente il signor Rinaldi, in un intervista concessa a report, che tutti possono facilmente trovare su youtube. Alla giornalista di report che chiedeva lumi in merito agli interessi del cognato (francantonio) nei corsi della formazione, così rispondeva l’on. Rinaldi: “lui lo fà perchè facciamo politica, è ovvio…cioè perchè facciamo politica e quindi uno che fa politica e crea una rete di conoscenze e di attività ha più possibilità di avere un margine di consenso….lei quando si candida ad una elezione i voti dove li và a cercare sulla luna o sulla terra..eheheh…(risatina), è una cosa normale”. Aggiungo io: secondo te i voti Calabro’ dove li ha trovati? sulla luna? Svegliati!

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  6. Giovanni Ragusa 18 Luglio 2013 12:54

    Vuoi vedere che adesso genovese preso da tutti sti cavoli non gli dà i soldi per il ricorso e se lo devono pagare soli….

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  7. Giovanni Ragusa 18 Luglio 2013 12:55

    Calabrò é giá bruciato anche se mettessero 100 mila schede
    A suo favore

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  8. Giovanni Ragusa 18 Luglio 2013 12:58

    Perché non aprire anche un’inchiesta sulla compravendita di voti a Messina, i soliti maligni parlano di 5000 euro per 100 voti…..indovinate a favore di chi….che maligni che ci sono….facciamo ricorso.

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  9. Nei cervelli!

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  10. MessineseAttento 18 Luglio 2013 14:33

    Qui qualcuno fa finta di dimenticare come Calabrò è arrivato ad essere candidato sindaco, annientando la concorrenza di Quero e Grioli.
    Ve lo ricordo io! Attraverso primarie surreali, in cui l’avvocato zafferoto faceva incetta di voti.
    Domanda: Da quale “contenitore elettorale” il buon Calabrò ha attinto a piene mani per abbattere la “umile e non sponsorizzata” concorrenza degli altri candidati? Insomma, dove ha preso tutti quei voti?
    “Di certo non sulla luna”!!

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  11. vai a denunciare tutto alla procura

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  12. Sei tu bruciato, di cervello!

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  13. Lev Nikolaevich 18 Luglio 2013 14:47

    Praticamente siamo ai Farisei contro Gesù, o Giovanni il Battista; chissà se stavolta i due profeti l’avranno vinta sui cattivi, avidi e corrotti Farisei, che vogliono riprendersi il maltolto con l’aiuto di Pilato (cioè il TAR). Sarà interessante vedere che succede, se la storia si ripeterà dopo duemila anni, se crocifiggeremo un altro profeta scalzo. Io spero che i ricorrenti ritirino tutto, perchè non capiscono che così facendo vanno contro i loro loschi interessi… se vincessero, moltiplicherebbero per mille il supporto di cui godono, finora secondo me a pieno diritto, Renato e la sua Giunta; mentre se perdessero farebbero un’ennesima figuraccia. Poi bisognerebbe anche essere concreti nella vita e, per quanto ci possa essere dietro di loro gente ben dotata di pecunia, dovrebbero considerare che di spese legali in arrivo ce ne sono già abbastanza, vero??

    In sostanza, per sconfiggere Renato e la gente finora perbene che lo supporta e accompagna nel suo lavoro di sindaco stranamente onesto e trasparente (cioè normale?), ci vuole ben altro che un ricorso, cari Farisei. Ricordatevi che la crocifissione di Cristo ha creato una religione; che l’uccisione di due giudici si è ritorta infine contro la mafia, che ha perso il dominio assoluto di cui godeva da trent’anni e più. Voi dovreste piuttosto aspettare nell’ombra in cui vivete che Renato e i suoi facciano uno o vari passi falsi, fingervi amici, fare buon viso a cattivo gioco, ecc. Ma siccome siete delle xxxxx, avrete grazie a Dio quello che vi meritate, UN BELL’ASSO DI MAZZE!!!!!!

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  14. LASCEREI OGNI DECISIONE AL POPOLO CHE HA GIA’ DECISO !!

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  15. Lo spiego io come il futuro sindaco (niente da perdere, non faccio neanche gli scongiuri) ha racimolato i 4800 voti circa: sono stati distribuiti 2400 arancini ( per la precisione 1200 al ragù e 1200 bianchi), questi agli amanti del salato; e 2400 cannoli agli amanti del dolce ;
    a spoglio concluso, previa scrupolosa verifica ( foto della preferenza espressa) c’è stata ulteriore ricompensa :1 lattina di coca-cola o di chinotto a scelta.
    Gli altri 78 voti , espressioni di un voto libero e democratico , cosi’ ripartiti : 70 voti di parenti equamente distribuiti fra la famiglia e gli 8 amici del calcetto.

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  16. Se dovessero anche solo concedere l’ammissibilità di questo tipo di ricorsi mi sentirei in parte sconfitto significherebbe che conta anche la xxxxxxxxxx…ma d’altra parte con questo progresso mi sembra giusto concedere qualche parvenza di civiltà anche ai xxxxxxxxx xxx xxxxxxxx.

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  17. Marco,Cristina,Antonio,Lucia,Enrico,Maria,Lillo,Lucia,Giuseppe, Roberto, Maria,Lucia,Paolo,Annarita,Francesco.

    noi abbiamo votato Calabrò alle primarie

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  18. … e ti pare chi ti muzzicasti a lingua?

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  19. Giovanni Ragusa 19 Luglio 2013 06:07

    E bruciato lui e tutti i xxxxxxxxx di genovese

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  20. Giovanni Ragusa 19 Luglio 2013 08:52

    Io mi chiedo ma solo in generale, se una persona è capace di truffare milioni di euro ai siciliani, può essere in grado di comprare voti durante campagn elettorAle? Magati 5000 euri per 100 voti, magari ricariche ebpieni di benzina…..magari organizzare anche brogli elettorali. .su determinate sezioni….magari sperare di continuare su questa strada, su riconteggi vari? Io sto parlando in generale lo preciso nessun riferimento a nessuno

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