Abusa della figlia minorenne di amici di famiglia. Arrestato - Tempostretto

Abusa della figlia minorenne di amici di famiglia. Arrestato

Redazione

Abusa della figlia minorenne di amici di famiglia. Arrestato

mercoledì 13 Marzo 2019 - 13:52
Abusa della figlia minorenne di amici di famiglia. Arrestato

Minacciava terribili conseguenze se avesse rivelato quanto accaduto

CAPO D’ORLANDO – Di solito andava a scuola con la navetta. Un amico di famiglia si trova lì a passare e si offre di accompagnarla. Una, due, tre volte fino a quando l’occasionalità diventa abitudine.

Le insegnanti vedono la ragazzina scendere più volte dallo stesso mezzo di una persona che, peraltro, è solita intrattenersi anche con altre ragazzine. Decidono di parlare con la ragazza, vogliono vederci chiaro. Quello che ascoltano è ben più grave di ciò che avevano solo immaginato.

Si rivolgono subito ai poliziotti del Commissariato di Capo d’Orlando che, di concerto con il sostituto procuratore del Tribunale di Patti, avviano le indagini. Dalla targa della macchina risalgono al conducente di cui monitorano spostamenti e chiamate effettuate dal cellulare.

I risultati confermano l’agghiacciante racconto fatto dalla ragazza, costretta a subire abusi in luoghi appartati, anche vicino alla scuola.

Non solo violenza ma anche minacce, paventando terribili conseguenze se avesse confidato a qualcuno quanto accaduto.

I tabulati evidenziano numerose telefonate, di carattere esclusivamente unilaterale, incompatibili con l’esistenza di una relazione consenziente.

I sopralluoghi effettuati nei luoghi, teatro degli abusi, descritti dalla giovane con dovizia di particolari confermano l’attendibilità delle sue dichiarazioni rese anche alla presenza degli investigatori. In particolare riferisce di un vecchio casolare privo di finestre e porte, utilizzato per consumare i rapporti non voluti. Grande precisione nella narrazione di quanto subito, confidato pure ad una compagna di scuola.

Stamattina la fine delle sofferenze a distanza di poco tempo dalla scoperta di questa triste storia di violenza fisica e psicologica: i poliziotti lo conducono in carcere in esecuzione della relativa ordinanza custodiale emessa dal giudice per le indagini preliminari.

Tag:

Un commento

  1. DATEGLI UNA PENA ESEMPLARE

    2
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.

Danila La Torrevice coordinatrice di redazione.

info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007