La Regione Siciliana soddisfatta: "Non ci sono più condizioni di severità idrica"
PALERMO – Renato Schifani è sicuro: la Sicilia non affronterà “l’approvvigionamento estivo in condizioni di severità idrica”. È stata la stessa Regione a spiegare che attualmente gli invasi, secondo i dati forniti dall’Autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia, hanno volumi d’acqua superiori del 58% rispetto al 2025.
Al primo marzo 580 milioni di metri cubi di acqua
Nel report mensile dell’ente guidato da Carmelo Frittitta, infatti, si legge che “l’attuale volume invasato dalle dighe è ulteriormente aumentato anche rispetto al primo marzo scorso ed è pari a circa 580 milioni di metri cubi, mentre al primo aprile 2025 era di appena 387 milioni di metri cubi”. Numeri che rassicurano il presidente Schifani.
Schifani: “Garantite risorse per tutti gli usi”
Il presidente ha dichiarato che “le riserve accumulate, unitamente a quelle reperite con gli interventi della Regione sui pozzi e reti, oltre all’apporto dei tre dissalatori costruiti a Trapani, Porto Empedocle e Gela, consentono di affrontare l’approvvigionamento estivo non più in condizioni di severità idrica, garantendo risorse per gli usi potabile, irriguo e industriale”.
E ancora: “Si tratta di risultati concreti, raggiunti anche grazie all’incessante lavoro della Cabina di regia regionale per l’emergenza idrica”. Operazioni svolte per “una gestione più efficiente e strutturata delle risorse, che richiede anche un’attenta pianificazione con la redazione del Piano di tutela delle acque da aggiornare ogni sei anni”. In questo documento sono “previste azioni per rendere più resiliente il sistema che va incontro a fenomeni di siccità ricorrenti”.
