Il sindaco interviene in merito alla crisi societaria
A distanza di 48 ore dal caso, appreso dalla stampa, in merito al mancato pagamento dei contributi da parte di Acr Messina, e quindi della penalizzazione che la squadra subirà, l’amministrazione Basile esprime “profonda preoccupazione e disappunto”.
“Non si tratta tanto di contestare la gestione operativa della società, ma di sottolineare, con rammarico, che tale evento mette a rischio il significato e l’importanza dei simboli – i colori della maglia e il nome della Città di Messina – che rappresentano l’identità e la storia della squadra”.
“Assenza di comunicazione”
L’amministrazione rileva “l’assenza totale di una comunicazione chiara e trasparente, ritenendo che determinate problematiche non possono essere trattate con trascuratezza, mettendo così a rischio il patrimonio storico e simbolico della maglia e della città. Non possiamo rimanere inermi dinnanzi a queste criticità”.
“Avviare le interlocuzioni necessarie”
A questo proposito il sindaco dichiara fin d’ora “la propria disponibilità ad avviare tutte le interlocuzioni necessarie per un confronto finalizzato a creare le condizioni per ripristinare quel clima di serenità necessario non solo all’interno della squadra, ma anche tra le tifoserie e l’intera comunità messinese”.

Tra tutti i problemi della città non mi sembra prioritario.
Esempio….il parcheggio di San Licandro chiuso, mai aperto, e non fruibile da tempo.
Togliete le chiusure e fatelo sfruttare……se non potete incassare almeno lo fate usare ai cittadini.
Irrilevante la figura del sindaco nei confronti della proprietà.
Però i voti dei tifosi contano……….
Ci sono problemi più importanti da risolvere in città. Spiace dirlo, ma un’amministrazione comunale, qualunque sia il proprio indirizzo politico, per quanto ne vada l’immagine della città ha il dovere di preoccuparsi di ben altro. In fondo a viva voce, e non solo, è stato chiesto e ottenuto il cambio societario. Il problema lo risolvano loro.
Intanto oggi doveva arrivare il bonifico a Sciotto per una parte della cessione delle quote dell’80% del Messina
Secondo me non arriva una lira