Le dichiarazioni dalla sala stampa
MESSINA – Le dichiarazioni post Messina-Gela dopo la prima sconfitta biancoscudata in campionato. Daniele Trasciani, difensore Acr Messina: “L’episodio del primo tempo, l’espulsione, sembrava aver fatto girare la gara dalla nostra parte. Avevo la sensazione che avremmo ottenuto un risultato positivo, la rete ci ha tagliato le gambe e sembravamo rientrati meglio nel secondo tempo. Davanti dovevamo essere più incisivi e già mercoledì dovremo rifarci. C’è tanto amarezza, ringrazio i tifosi per essere tornati a sostenerci, girarci e vederli è un onore e dispiace non avergli dato una gioia. Potevamo e dovevamo fare di più, penso che tutti i ragazzi hanno dato il massimo dell’impegno e purtroppo il calcio è fatto di episodi che oggi hanno inizialmente girato a favore e poi a sfavore. Dopo un risultato negativo tornare subito in campo ti aiuta a resettarlo e rigiocare subito sarà un vantaggio. Quando andiamo in campo non pensiamo all’extra campo, siamo qui per giocare a calcio e onorare la maglia, il resto non influisce”.
Gaspare Cacciola, allenatore Gela: “Sapevamo di venire a Messina e trovare un ambiente carico di entusiasmo, la squadra locale ha dimostrato nelle prime due di essere un buon gruppo che in difficoltà ha tirato fuori 4 punti. Sapevamo anche del ritorno del pubblico e ci aspettavamo un ambiente calco, l’abbiamo preparata tenendo conto di questo. Abbiamo fatto una grandissima partita in inferiorità numerica e siamo venuti fuori nella sofferenza. Siamo stati attenti e nel momento decisivo della gara abbiamo raddoppiato, credo abbiamo fatto un’impresa calcistica. Da neo promossa fare sette punti in tre partite, di cui due fuori casa, è tanto”.
Manuel Sarao, attaccante del Gela autore della doppietta decisiva: “Il primo gol è sempre un rigore e non è facile calciarli. Siamo contenti di questa vittoria, non sento peso ma sento la responsabilità verso la piazza. Stiamo creando qualcosa di importante, dopo l’espulsione che secondo me dal campo non c’era abbiamo ottenuto un risultato fondamentale. Mi è dispiaciuto per Sbuttoni, un episodio del genere può cambiare una partita e si farà sentire visto che si gioca tra tre giorni”.

A Messina non c’è più la tifoseria! Dove sono i tifosi di una volta che riempivano il Celeste fino all’inverosimile? Non ci sono più! Tanti discorsi ma la piazza non è più quella di una volta! E’ inutile farsi illusioni! Il calcio a Messina è morto e sepolto!