Filtrano anche nuovi retroscena sugli uomini che si stanno muovendo e sarebbero pronti a curare l'aspetto sportivo in questa estate per poi rilevare la società col benestare del tribunale
MESSINA – Il Messina continua a pagare una sciagurata gestione di Aad Invest e Sciotto. Dopo aver perso il professionismo ovviamente si sfalda tutto il gruppo squadra e lo staff tecnico che ha tentato il miracolo nelle ultime complicate settimane. Per ultimo, con un messaggio sui propri social, ha salutato Marco Crimi. Un addio commosso dell’unico messinese in squadra nella scorsa stagione, arrivato durante il mercato di riparazione e che probabilmente ha sognato di ripercorrere i passi di Rizzo prima e poi Ragusa salvando il Messina, magari con un gol, e permettendogli di tentare di rilanciarsi in Serie C nella stagione successiva.
Come detto il miracolo sportivo sul campo non è arrivato e ora l’Acr Messina deve fare i conti prima di tutto con il tribunale: il 10 settembre la società dovrà presentare un piano di rientro dei debiti. A livello cittadino poi questa proprietà è ormai invisa alla piazza e accerchiata dal Messina 1947, Società Cooperativa Calcio Messina e Messana 1966, che al momento però non ha ancora mire sulla Serie D, una convivenza che si presenta difficile a livello di immagine con i tifosi che preferirebbero decisamente affidarsi ad altri. Al tempo stesso c’è da programmare una stagione sportiva e quindi individuare un direttore sportivo, uno staff tecnico e costruire un gruppo. Poi mandarlo in ritiro, farlo allenare non si sa bene dove visto che la grana campo di allenamento non è mai stata risolta e farlo risalire da un -14 certo in Serie D.
Peditto interessato a subentrare
Proprio di questo aspetto sportivo si stanno occupando delle persone non nuove perché possiamo dirvi per certo si tratta di Giuseppe Peditto. L’imprenditore che qualche mese fa aveva quasi giurato che ci sarebbe stato, al fianco del Messina, sia in Serie C che in Serie D sembra faccia sul serio. Lui e persone a lui vicine starebbero programmando la nuova stagione sportiva, in vista magari di un futuro passaggio di consegne. Questo però dovrà avvenire chiudendo prima i conti con il passato, che spettato ad Aad Invest e Sciotto soprattutto, e cosa ancor più importante dovrà poi arrivare il benestare del tribunale che ora di fatto amministra e può mandare avanti o stoppare qualsiasi iniziativa inerente a questo Acr Messina.
Crimi: “Messina casa mia, sognato questa maglia da bambino”
Il saluto di Marco Crimi affidato ai suoi social: “È arrivato il momento di salutare il mio Messina. Lo faccio con gratitudine e con rispetto, perché per me questa non è mai stata una semplice squadra. Messina è casa mia, è la città dove sono nato, dove ho tirato i primi calci a un pallone. Ho sognato fin da bambino di infossare questa maglia e poterlo fare davvero, da professionista, con tutta la responsabilità e l’orgoglio che questo comporta, è stato uno dei momenti più belli e intensi della mia carriera. Ringrazio di cuore chi ha condiviso questo percorso con me: i miei compagni, gli staff tecnici, i direttori, tutti collaboratori e la mia famiglia, ma soprattutto voi tifosi. Siete stati l’anima vera di questa squadra. Sempre presenti, sempre fieri, con il cuore giallorosso nonostante tutto. Questa città ha una storia che nessuno può cancellare e un amore che nessuna caduta potrà mai spegnere. Continuerò ad essere dalla vostra parte, per sempre forza Messina!”.
