Per quest’annata si spengono definitivamente le speranze della squadra di Cosimini
MESSINA – Per quest’annata 2025-2026 si spengono definitivamente le speranze della Messana nell’inizio di una nuova era. Ieri si è tenuta la penultima giornata del girone B di Eccellenza Sicilia, nella quale i giallorossi sono stati impegnati in uno scontro diretto con l’Atletico Catania Viagrande, decisivo per l’accesso ai playoff, ma al “Sorbello Stadium” di Bisconte gli etnei hanno rimontato da uno svantaggio iniziale e si sono procurati la vittoria per 1-3.
Forti le proteste in campo e dagli spalti per numerose decisioni della terna arbitrale, formata dai signori Giacomo Attanasio, Sergio Privitera e Giovanni D’Agostino, rispettivamente delle sezioni di Milano, Catania e Acireale.
Alla società giallorossa, che al termine della gara ha chiesto il silenzio stampa, non resta dunque che aspettare la prossima edizione del campionato per tentare nuovamente di centrare la sua prima promozione in Serie D, fermo restando che la delusione comunque non cancella gli importanti risultati ottenuti nell’arco di tutta la stagione, in quanto non capita spesso che una squadra neopromossa si consolidi nella parte alta della classifica.
Il tecnico Giuseppe Cosimini ha dovuto fare i conti con un alto numero di defezioni, ovvero quelle degli infortunati Tricamo, Sciotto, La Rosa, Gargiulo, Bonasera e Sottile. Rientrati a disposizione, invece, gli under Deodato, Mameli e Catalfamo.
Il portiere Riccardo Ferrara, al vertice delle gerarchie, è stato tenuto in panchina, ancora acciaccato per una botta subita settimana scorsa contro il Mazzarrone. Al suo posto, ha protetto i pali dal primo minuto Ruben Lussetti. L’undici titolare è stato disposto secondo un 4-3-1-2, con Della Guardia e Giorgetti al centro della difesa, Fragapane e Verdura sulle fasce, Pannitteri, Biondo e Gazzè sulla linea mediana, Rizzo sulla trequarti e la coppia d’attacco Genovese – Cannavò.
Già all’inizio della partita Lussetti è protagonista durante un calcio di rigore: l’arbitro giudica irregolare un contatto in area di Della Guardia nei confronti di Gomes Ricciulli; dopo appena due minuti di gioco Randis si incarica della battuta dagli undici metri e il portiere giallorosso indovina il lato, salvando il pallone sulla linea.
Al 20’ riparte ancora l’Atletico Catania Viagrande con Triolo, che dalla sinistra converge verso il centro e calcia dalla distanza, ma Lussetti si fa trovare pronto sul primo palo.
Fino alla fine della prima frazione, la Messana fatica a entrare nell’area avversaria e non riesce a tirare in porta, apparendo tesa nel gioco e soffrendo il pressing degli etnei.
Nel frattempo, al 35’ Lussetti si rende protagonista di un altro miracolo con il pugno sulla conclusione da lontano di Lorefice, poi nulla di fatto sul calcio d’angolo a favore degli ospiti.
Terminati i due minuti di recupero, arriva il duplice fischio dell’arbitro e i ventidue in campo fanno rientro negli spogliatoi sul parziale di 0-0.
Alla ripresa, la Messana parte spedita e si procura l’1-0 al minuto 47: Pino devia il pallone in angolo rischiando una clamorosa autorete, che poi arriva subito dopo; sul cross dalla bandierina, Della Guardia fa la sponda e l’ultimo tocco del giocatore etneo finisce oltre la linea della porta.
Il vantaggio dura pochissimo e già al 49’ l’Atletico Catania Viagrande riporta il punteggio in parità: il direttore di gara ravvisa un fallo contestato dai padroni di casa, poi sulla battuta di Lorefice il portiere si fa beffare dall’effetto; è dunque 1-1.
Al 53’ Fragapane stacca alto su un calcio d’angolo e sfiora il raddoppio di testa, con la sfera che termina di poco alta rispetto all’incrocio di sinistra.
Tre minuti più tardi, gli ospiti avanzano in contropiede, approfittando di un buco difensivo, ma Lussetti devia sul palo la conclusione di Gomes Ricciulli e successivamente fa suo il pallone sul tentativo di De Lima Viegas.
Quando si dice “gol mangiato, gol subito”, così si può riassumere l’azione che ha portato alla rimonta degli etnei al minuto 58: Pannitteri manca clamorosamente il tap-in a porta vuota e subito dopo De Lima Viegas ribalta tutto, costringendo Lussetti all’uscita e insaccando il pallone in rete; i giallorossi chiedono un tocco di mano, ma l’azione è regolare secondo l’arbitro e dunque si passa all’1-2.
Al 59’ Cosimini decide di effettuare due sostituzioni per tentare la controrimonta, incaricando Gueye e Agolli di prendere il posto di Biondo e Della Guardia.
Nell’azione successiva, al 61’, il direttore di gara concede un altro calcio di punizione, con il quale l’Atletico Catania Viagrande riesce ad aumentare lo scarto: proprio il subentrato Agolli si deconcentra sulla battuta degli ospiti e De Lima Viegas arriva davanti alla porta, battendo l’incolpevole Lussetti; da questo momento il punteggio è dunque di 1-3, nonostante le contestazioni da parte della Messana per l’assegnazione della punizione a favore degli avversari.
Cosimini prova dunque a giocarsi gli ultimi cambi a disposizione, sostituendo Verdura con Deodato al 69’, Pannitteri con Bona all’81’ e per finire Fragapane con Mazzola nel secondo minuto di recupero, ma gli ospiti chiudono gli spazi, i ritmi di gioco rallentano e la Messana non trova le occasioni per recuperare dallo svantaggio.
Al termine dei cinque minuti di recupero, la formazione allenata da Angelo Galfano conquista dunque i tre punti e vola a quota 51, ad un passo dall’accesso ai playoff per il salto di categoria. Gli etnei restano dunque in coabitazione con l’Avola, che ha battuto in trasferta il Niscemi per 0-2 ed è già certo degli spareggi per scontri diretti.
Il Mazzarrone ottiene tre punti a tavolino contro la Leonfortese, già retrocessa in Promozione Sicilia, mentre invece la Leonzio esce vittoriosa per 4-3 dalla sfida casalinga contro il Melilli e sale a quota 48, facendo scivolare la Messana in settima posizione.
Pur essendo aritmeticamente fuori dalle prime cinque del campionato, settimana prossima i giallorossi tenteranno comunque di chiudere la stagione con il miglior piazzamento possibile. L’ultimo appuntamento, fissato alle ore 16:30 di domenica 26 aprile, sarà la trasferta contro il Giarre, che spera di superare l’Acquedolcese e di salvarsi dalla retrocessione tramite i playout.
Riccardo Giacoppo
Foto dalla pagina Fb della Messana
