L'attuale commissario è stato sentito nell'ottava commissione. e ha indicato le sue priorità per il sistema portuale dello Stretto
Autorità di sistema portuale dello Stretto. Si è svolta ieri, da parte dell’ottava commissione del Senato (Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica), l’audizione dell’ avvocato Francesco Rizzo nell’ambito della procedura di nomina per presidente dell’Adsp dello Stretto. L’attuale commissario (la nomina è dello scorso 30 aprile) ha presentato ai senatori presenti il suo curriculum e la conoscenza del sistema portuale dello Stretto, dei suoi porti, delle opere e dei principali progetti e pianificazioni in itinere. E ha delineato le priorità che l’ente dovrà prefiggersi per i prossimi anni di attività.
Si attende adesso l’audizione della competente commissione della Camera per poter terminare l’iter con la nomina da parte del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini.
Giurista esperto in Diritto della navigazione aerea, dei trasporti e della navigazione marittima, di recente così si è espresso in un’intervista con Tempostretto: “Dobbiamo valorizzare l’area integrata dello Stretto. E rafforzare i servizi per i passeggeri, vero motore del primo porto in Europa per numero di persone. Si è fatto molto. E si può ancora fare di più”. L’intenzione è quella “di valorizzare tutto il vasto territorio di competenza”. L’Adsp si occupa infatti dei porti di Messina, Milazzo, Reggio, Villa San Giovanni e Saline Joniche.
Nel frattempo, oggi partono nuove rotte, con i container in collegamento dal porto di Giammoro a Gioia Tauro. Un sistema di collegamento sperimentale, annunciato dallo stesso commissario in commissione.
