Akademia e Santa Teresa blindano primo e terzo posto, Letojanni torna alla vittoria - Tempostretto

Akademia e Santa Teresa blindano primo e terzo posto, Letojanni torna alla vittoria

Simone Milioti

Akademia e Santa Teresa blindano primo e terzo posto, Letojanni torna alla vittoria

domenica 24 Aprile 2022 - 06:45

L'Akademia vince al PalaTracuzzi contro San Salvatore e chiude prima nel girone F. Vittoria netta in trasferta per Santa Teresa contro Melendugno. Il Volley Letojanni schianta l'Universal Catania in casa

L’Akademia ottiene la decima vittoria consecutiva al PalaTracuzzi in rimonta contro San Salvatore Telesino. Dopo aver perso il primo set le ragazze di coach Gagliardi hanno vinto i successivi tre aggiungendo alla propria classifica tre punti che garantiscono il primato matematico nel girone F.

Sempre in B1 femminile Amando Volley blinda il terzo posto con una pregevole vittoria in casa di Melendugno seconda forza del campionato. Le ragazze di mister Jimenez, orfane del loro coach per motivi di salute, hanno realizzato una grande impresa contro le leccesi, regalandosi una spettacolare vittoria che permette loro di chiudere la stagione a testa alta.

Nessun problema per il Volley Letojanni che dopo la sconfitta di settimana scorsa contro la Raffaele Lamezia torna alla vittoria nel girone M di Serie B di pallavolo maschile. Girone che ricordiamo gli jonici hanno vinto matematicamente già da alcune giornate.

Akademia Sant’Anna – San Salvatore Telesino 22-25 25-18 25-21 25-20

La squadra del presidente Costantino con i punti conquistati al Palatracuzzi e la contemporanea sconfitta di Melendugno è ormai sicura di chiudere al primo posto del girone quando manca ancora una gara da disputare. Nella prossima, come ci ha detto Varaldo, le messinesi cercheranno comunque di ottenere i tre punti che potrebbero far toccare all’Akademia quota 60 nel girone; seconda miglior prestazione nei gironi di B1 femminile quest’anno, un punto dietro Sassari nel girone A quando manca un match da giocare.

In chiave playoff il primo posto, che in pratica era quasi certo dopo la rimonta contro Melendugno, vale tanto perché darà all’Akademia una doppia possibilità di ottenere il salto di categoria in A2. L’Akademia infatti sfiderà al primo turno la prima del girone E, Perugia, dovesse uscire sconfitta avrebbe una seconda chance di promozione battendo la vincente della sfida tra le due seconde dei girone E ed F: da un lato Melendugno già matematicamente seconda e dall’altro se la giocano Pisa, Pomezia e Ancona. Tutte e tre le squadre sono racchiude nello spazio di un punto quando manca ancora una giornata.

Volley Letojanni – Universal Catania 27-25 25-23 25-23

Torna al successo l’Asd Volley Letojanni che liquida, tra le mura amiche, con un secco ma combattuto 3 a 0 l’Universal Catania, tenace avversario che ha cercato in tutti i modi di contrapporsi alla squadra di casa facendole sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio di una Universal ben schierata sul terreno di gioco, quadrata e disposta a vendere cara la pelle.

L’inizio della partita è in salita per i locali, l’Universal mette sotto pressione la ricezione del Letojanni che si trova sull’1-4; ancora errori in difesa con i servizi di Andronaco e Bottino portano il Catania sul 3-7 e Rigano chiama il suo primo time-out. La squadra di casa rientra in campo con maggiore grinta e giusto il tempo di carburare, sistema la ricezione, tocca a muro qualche palla in più e grazie ai vari Cortina, Torre e Balsamo che forzano il servizio agganciano sul 9 pari i catanesi. Giuffrida chiama dunque time-out e al rientro in campo il Catania comincia nuovamente a staccarsi dal Letojanni con due muri consecutivi del centrale Bandieramonte. La chiamata a raccolta di Rigano scuote la squadra letojannese e, arrivati sul 12 pari, inizia un’avvincente gara che si caratterizza, per tutta la durata del set, da un continuo rincorrersi tra le due contendenti. Si va avanti punto a punto e l’ingresso in campo di Buremi è utile per continuare a collezionare punti. Poi l’attacco vincente di capitan Cortina, oggi sicuramente uno dei migliori in campo, riporta le squadre sul 19 pari. Anche Torre fa la sua parte e con un ace in battuta si arriva al 21 pari. Giosuè Andronaco e Raffaele Saitta portano avanti gli ospiti. Sul 23-24 Rigano chiama il secondo time-out. La solita e fulminea astuzia di Balsamo fa recuperare palla ai letojannesi che si portano sul 25 pari. Il Catania spreca l’occasione con un attacco fuori e anche Giuffrida chiede di fermare il gioco. Bertone entrato al posto di Fasanaro al servizio mette in difficoltà la ricezione degli etnei che commettono due errori in attacco e consegnano il primo parziale al Letojanni per 27 a 25.

Il secondo set inizia sulla falsa riga del precedente con il Catania che prova a condurre le danze mentre il Letojanni mostra qualche difficoltà sia in battuta (al termine dell’incontro saranno 14 gli errori al servizio dei letojannesi) e in ricezione, ma un doppio attacco dal centro di Fasanaro e un punto di Torre concedono il distacco al Letojanni che però viene subito agganciato sul 9 pari. Il vantaggio del Catania dura pochissimo, poi è capitano Cortina a prendere le redini del gioco che piazza potenti attacchi, seguito da un ace di Buremi al servizio, entrato in campo al posto di Genovese, e da un muro di Battiato e Balsamo per arrivare al 14 pari. Il meccanismo però si inceppa e il Catania supera di tre punti il Letojanni, costringendo Rigano a chiamare il primo discrezionale, utile per ripartire a costruire azioni vincenti fino ad arrivare al 21-22. Time-out per l’Universal Catania, che lo richiede subito dopo un attacco di uno strepitoso Torre che alla fine del secondo set diventa protagonista con un doppio attacco e un ace in battuta.

Nel terzo parziale il Catania parte di slancio con un pericoloso vantaggio 0-5, nonostante la presenza in campo di Chillemi. I letojannesi capiscono che è necessario reagire e cominciano ad accorciare le distanze battendo bene e mettendo in grosse difficoltà la ricezione degli ospiti. Si impatta sul 7 pari, grazie ad un attacco di Cortina e a ruota danno il loro contributo Battiato e Fasanaro dal centro e Torre con una diagonale vincente. Sull’11-9 Rigano fa entrare Giardina al posto di Balsamo. L’Universal però non ci sta e cerca, grazie ad un’agguerrita difesa e agli attacchi di Andronaco e compagni di agguanta il 12 pari. Rigano chiede tempo e alla ripresa del gioco i letojannesi capiscono che è arrivato il momento di far valere la loro superiorità di fronte all’avversario fino ad arrivare sul 19-15. Mister Giuffrida chiama il suo primo tempo ma i letojannesi non si fanno intimorire, e vanno avanti anche se accusano un momento di stanchezza fisica ostacola la lucidità di gioco. Rigano gli viene in soccorso chiamando il secondo discrezionale sul 22-19 per riprendere fiato e ripartire con l’obiettivo di chiudere la gara. Fasanaro centra un punto prezioso e viene sostituito da Bertone sul 24-21 a cui spetta il delicato compito del servizio. È Giovanni Battiato a chiudere i giochi il risultato di 25-23 con una combinazione vincente dal centro.

Melendugno – Amando Volley 14-2518-2522-25

Vittoria netta in trasferta per Amando Volley che si impone in casa di Melendugno per 3-0. La squadra di coach Taurisano è apparsa meno brillante rispetto alle ultime partite, una grinta che dovrà essere ritrovata in occasione dei play-off. incidente di percorso, fortunatamente ininfluente. Per l’Amando questa vittoria lascia un margine di quattro punti sulla quarta che, ad una partita dal termine, non potrà più impensierirla per il terzo posto.

I primi due set hanno evidenziato un atteggiamento troppo rinunciatario delle padrone di casa. Amando si è portata ben presto sul 7-2, ma la reazione di Melendugno non è mancata (9-9), anche se sono state proprio le siciliane ad allungare nel momento decisivo arrivando fino a un incoraggiante 19-13. Il gap si è poi ampliato e il parziale è terminato con un eloquente 25-14 e l’1-0 delle ospiti.

Nella seconda frazione di gioco la Narconon ha cercato di recuperare il terreno perso e il momentaneo 7-4 ha fatto intendere come il pareggio nel conto set fosse possibile. Amando ha però raffreddato l’entusiasmo delle leccesi (10-10), mettendo ancora una volta la freccia per il sorpasso.Nonostante un buon ritorno finale delle rossonere, il set è andato ancora una volta dalla parte delle messinesi (25-18).

Maggiore equilibrio c’è stato nel terzo parziale. Amando ha comandato a lungo, anche se il pareggio di Melendugno non si è fatto attendere (14-14). Il 25-22 ha premiato le ospiti, a discapito di un riavvicinamento tardivo delle padrone di casa.

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