Intervento della senatrice di Italia Viva. "Inaccettabile qualsiasi baratto tra salute, ambiente e lavoro"
SICILIA – “L’area industriale del Siracusano, compresa tra i Comuni di Priolo, Melilli, Augusta e parte del capoluogo, è nuovamente investita da una persistente ondata di gas nauseabondi. I continui episodi stanno generando un forte stato di allarme tra i residenti. La questione riaccende l’urgenza di intervenire sul polo petrolchimico, asset strategico per l’economia e l’occupazione nazionale, imponendo una soluzione immediata che tuteli i livelli occupazionali garantendo al contempo il diritto a un ambiente salubre per la popolazione. I cittadini non possono continuare a respirare questi fetori insopportabili ed è necessario che si accerti quanto sta accadendo”. A dichiararlo la senatrice di Italia Viva, Dafne Musolino. Continua la senatrice messinese: “Il polo industriale siracusano rappresenta una risorsa cruciale per il nostro Paese, ma proprio per questo non deve esistere alcuna contrapposizione tra sviluppo, tutela dell’ambiente e protezione della salute. Sono obiettivi che devono procedere di pari passo. La salute pubblica richiede responsabilità istituzionale e collaborazione trasversale. Pretendiamo che il governo intervenga tempestivamente per fare piena chiarezza sulle cause di questi scarichi mefitici e garantire alle comunità locali le risposte certe e trasparenti che meritano.”

