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Anche il consiglio comunale di Monforte dice no alla riconversione della centrale Edipower

Serena Sframeli

Anche il consiglio comunale di Monforte dice no alla riconversione della centrale Edipower

mercoledì 10 Settembre 2014 - 15:43
Anche il consiglio comunale di Monforte dice no alla riconversione della centrale Edipower

Intanto nella maggioranza emergono nuove problematiche

Consiglio comunale importante ieri a Monforte San Giorgio.
I consiglieri di maggioranza Rocco Visalli, Rosalia Nastasi e Cettina Casella si sono dissociati dalla maggioranza e da alcune posizioni del Primo Cittadino Giuseppe Cannistrà.
Dalla loro dichiarazione si legge: “prendiamo le distanze dal modo di fare politica di questa amministrazione perchè non possiamo accettare ed avallare la “politica del fare sempre e comunque”, anche andando contro quei principi di correttezza e trasparenza che ci hanno unito politicamente.”
I tre consiglieri contestano poi l’ultimo consiglio comunale tenutosi il 18 agosto “durante il quale si è manifestata in maniera palese una divergenza politica netta tra noi e questa amministrazione, sia in ordine alla proprosta di delibera relativa ala modifica ede integrazione del regolamento comunale per l’occupazione del suole pubblico, sia sull’incoerenza di alcuni componenti di questa maggioranza relativamente alla linea politica sostenuta sulla realizzazione delle opere compensative Terna”. Maggioranza divisa quindi.
Si passa poi all’approvazione del regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta unica comunale (Iuc) ma, considerando la frattura della maggioranza, salta tutto e di consegunza non viene approvata nemmeno la relativa aliquota Iuc componente Tasi relativa all’anno 2014.
Si è passati poi a discutere di un argomento che si trova nell’occhio del ciclone momentaneamente: la riconversione della centrale termoelettrica Edipower/A2A di San Filippo del Mela.
Prima di discutere la delibera relativa alla centrale di San Filippo del Mela, il consiglio ha discusso circa il divieto di insediamento sul territorio comunale di industrie e/o impianti potenzialmente nocivi per la salute pubblica e l’ambiente. Questo atto di indirizzo politico, approvato all’unanimità, è importante per la salvaguardia di un territorio già altamente inquinato, nonostante la maggior parte del territorio soggetta ad un eventuale insediamento industriale (la frazione Marina) è zona Asi ( area sviluppo industriale) e quindi sotto tutela e Prg dell’Asi.
Sulla riconversione della centrale termoelettrica Edipower/A2A, dopo San Pier Niceto e Condrò Monforte è il terzo consiglio comunale che all’unanimità dice no alla trasformazione a CSS (Combustibile Solido Secondario) del gruppo 2 della centrale Edipower di San Filippo del Mela.
Il CSS viene ricavato dai rifiuti urbani e rifiuti speciali e porterebbe alla emissione di diossine e metalli pesanti nell’aria.
La delibera, voluta dal Primo Cittadino e dall’Assessore Giorgianni e apprezzata dalle associazioni ambientaliste presenti in aula che stanno cercando di sensibilizzare tutta la cittadinanza e le amministrazioni della Valle del Mela affinchè ci sia un coro unanime contrario alla deturpazione di un territorio già altamente inquinato, richiama la direttiva 2008/98/CE dell’Uninone Europea che propone un quadro giuridico volto a controllare tutto il ciclo dei rifiuti, dalla produzione allo smaltimento, ponendo l’accento sul recupero e il riciclo e definendo anche le misure di prevenzione da adottare prima che una sostanza, un materiale o un prodotto diventino un rifiuto.
Nella delibera si ricorda poi che “utilizzare combustibile solido secondario è potenzialmente dannoso per la salute e soprattutto non è etico poichè il riciclo è un preciso dovere in quanto esistono moderne tecnologie e soluzioni di selezione e recupero della materia senza l’uso della combustione, che generano una filiera economica ed occupazionale di sicura sostenibilità ambientale”.
Dopo diversi interventi del consigliere Romanzo e del consigliere Visalli il consiglio comunale ha quindi deliberato la netta contrarietà all’utilizzo presso la Centrale Termoelettrica di San Filippo del Mela del CSS – Combustibile Solido Secondario o di qualsiasi altro sottoprodotto derivato da rifiuti; ha espresso solidarietà alle Associazioni Ambientaliste ed ai Comitati dei Cittadini che possono ritenere l’intera Amministrazione Comunale ed il Consiglio Comunale presenti e vicini in ogni iniziativa che verrà intrapresa contro l’utilizzo del CSS.
Il consiglio impegna inoltre il segretario comunale ad inviare apposita istanza alla Regione Siciliana per richiedere la partecipazione del Comune di Monforte San Giorgio ai tavoli tecnici che si terranno per discutere della situazione.

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