Il Ministero per l'ambiente ha stanziato per le Regioni più di 385 milioni di euro
«107 milioni in Sicilia, 74 in Puglia, 43 in Calabria, 35 in Sardegna, 14 e 16 milioni rispettivamente nel Lazio e Lombardia”. Sono solo alcune delle somme stanziate dal Ministero dell’Ambiente, con un decreto che assegna alle regioni 385 milioni, per la progettazione dei lavori di rimozione dell’amianto da scuole e ospedali. A renderlo noto la senatrice M5S Barbara Floridia, componente della Commissione Ambiente. A 28 anni dalla normativa che mise al bando la fibra killer, il Ministero dell’Ambiente mette al centro la messa in sicurezza degli edifici pubblici e soprattutto la salute dei cittadini. 2.400 scuole e 250 nosocomi registrano, secondo l’Osservatorio Nazionale Amianto, presenza della fibra.
Un’opportunità per la Sicilia
“Sono numeri impressionanti se moltiplichiamo il numero degli edifici per l’utenza che giornalmente lavora o frequenta questi istituti. Le Regioni non si lascino sfuggire questa opportunità. Ci sono state già troppe vittime per mano dell’amianto ed ora è arrivato il momento di fermare questo killer invisibile».
