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Pon Metro, Masterplan, fondi extracomunali: lo stato dei fatti è critico

Rosaria Brancato

Pon Metro, Masterplan, fondi extracomunali: lo stato dei fatti è critico

sabato 22 Settembre 2018 - 04:39

Il quadro della situazione non è roseo, per il Pon Metro l'avanzamento dei progetti è appena al 3% ed una percentuale più bassa è per il Masterplan. Per i Pac nessuna somma è stata ancora liquidata.

Con l’assessore Carlotta Previti (deleghe al Piano strategico-smart city-fondi extracomunali-rapporti con le istituzioni Europee-risorse idriche ed energetiche) abbiamo cercato di fare un quadro sintetico dell’attuale situazione dei fondi extracomunali, dello stato di avanzamento o meno degli interventi e delle criticità in corso.

Il Comune di Messina risulta assegnatario dei seguenti programmi:

  • Masterplan per il Mezzogiorno FSC – Patto di Messina: assegnati 332 Milioni di Euro è una modalità “pattizia” per anticipare e sistematizzare l’utilizzo dei fondi FSC 2014-2020),
  • PON Metro 2014-2020: assegnati € 86.230.000,17 comprensivi di € 1.250.000,00 per Assistenza Tecnica) e € 5.665.333,50 per riserva di premialità,
  • POC Metro 2014-2020: assegnati € 33.000.000,00 (comprensivi di € 500.000,00 per Assistenza Tecnica),
  • Investimenti Territoriali Integrati – Agenda Urbana PO-FESR 2014-2020 la Città di Messina è altresì individuata quale Autorità Urbana per il complessivo importo di € 37.298.676,00;
  • PAC ANZIANI assegnata una somma di € 5.441.346,66 dal Ministero dell'Interno Programma Nazionale Servizi di Cura all'Infanzia e agli Anziani non autosufficienti;
  • PAC INFANZIA assegnata una somma di € 4.152.266, 80 per interventi di ristrutturazione e servizi per asili nido;
  • L. 328/2000 Piani di Zona: stanziamenti diretti da parte della Regione Siciliana che prevedono nel triennio 2010-2012 una somma residua da rimodulare pari a € 5.591.531,00 e nel triennio 2013-2015 uno stanziamento di € 2.610.065,48.
  • Progetti presentati e approvati a seguito di Bando pubblico:
  • BANDO PERIFERIE PROGETTO CAPACITY
  • PON Inclusione 2014-2020.

GLI INTERVENTI PROGRAMMATI

  1. PATTO PER MESSINA – FONDI FSC 2014-2020

Il Patto per la Città Metropolitana di Messina è stato sottoscritto il 22 ottobre 2016 alla presenza dell’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi e riguardava i 108 comuni della Città Metropolitana ai quali complessivamente furono assegnati 332 milioni di euro a valere su fondi FSC (Fondo di Sviluppo e Coesione). L’amministrazione Accorinti decise di cedere la governance del Patto alla Città Metropolitana programmando per la Città di Messina n. 29 interventi finanziati su fondi FSC per un totale di € 104.594.660,00 pari al 31,5% dell’intera dotazione del Patto.

Gli ambiti ed i fondi per i 29 interventi sono così suddivisi

  • Infrastrutture – € 6.310.000,00: n. 3 interventi riguardanti la tematica della gestione delle acque;
  • Ambiente – € 26.156.200,00: n. 9 interventi riguardanti la tematica della sicurezza del territorio (messa in sicurezza torrenti, monitoraggio frane, sicurezza discariche).
  • Sviluppo Economico e Produttivo – € 49.031.240,98: n. 3 interventi riguardanti principalmente la tematica dello sviluppo di impresa sotto varie forme (Piano di Insediamento Produttivo di Larderia, Realizzazione di una Piastra Logistico-Distributiva, Centro per l’Imprenditoria Giovanile);
  • Turismo e Cultura – € 7.150.000,00: n. 5 interventi riguardanti principalmente la riqualificazione di siti di interesse storico e culturale, uno degli interventi riguarda la Pineta (o Foresta) di Camaro;
  • Altro (Edilizia scolastica e sportiva, infrastrutture e servizi per inclusione sociale nelle periferie) – € 15.947.219,02: n. 9 interventi riguardanti in particolare l’edilizia scolastica (4) e gli impianti sportivi di quartierie (4), oltre un intervento di cofinanziamento di servizi sociali.

Ad una prima analisi quindi per le infrastrutture del Comune di Messina sono stati previsti interventi per 6 milioni di euro, contro i 7 per turismo e cultura. La parte principale va alla tutela dell’ambiente ed a seguire per le scuole.

2-PON METRO 2014-2020

Il PON Metro agisce su 5 Assi tematici e precisamente:

  • Asse 1 “Agenda Digitale” – dotazione finanziaria € 13.355.518,60;
  • Asse 2 “Sostenibilità dei Sostenibilità dei Servizi Pubblici e della Mobilità Urbana” – dotazione finanziaria € 31.666.667,00;
  • Asse 3 “Servizi per l’Inclusione Sociale” – dotazione finanziaria € 21.168.337,50;
  • Asse 4 “Infrastrutture per l’Inclusione Sociale” – dotazione finanziaria € 18.789.477,07
  • Asse 5 “Assistenza Tecnica” – dotazione finanziaria € 1.250.000,00.

Nel dettaglio, nell’ambito del PON METRO sono stati programmati e progettati sull’asse I Agenda Digitale n. 9 progetti, tra cui n. 7 portali di servizio (Meforyou, Agorà, Urbamid plus, ImpleMe, MeSm@rt, #OpenMessina, Carteggio in un click), n. 1 intervento CLOUD@ME di ammodernamento hardware e spazi fisici CED acquisto software e n. 1 intervento di supporto per la digitalizzazione dei processi amministrativi per un totale di 13.355.518,60 .

Di tali progetti risultano ammessi a finanziamento (dall’organismo intermedio, cioè da provvedimento firmato dal segretario generale e direttore generale Le Donne) solo 3 interventi e precisamente AGORA’, IpleME e Cloud@ME per un totale di € 5.650.000,00 pari al 42% della dotazione finanziaria. Non risulta ad oggi perfezionato alcuni impegno giuridicamente vincolante.

Un ultimo intervento riguardante potenziamento hardware/software afferente ad azioni avviate e non completate, e pertanto con impegni giuridicamente vincolanti perfezionati, originariamente a carico del bilancio comunale è stato ammesso a finanziamento in data 03/09/2018.

Nell’ambito dell’Asse 2 risultano programmati, n. 9 interventi, di cui 4 relativi alla sostenibilità energetica (€ 13.939.630,83) degli edifici pubblici e della pubblica illuminazione e 5 relativi ad interventi di mobilità sostenibile (€ 17.727.036,17).

Risultano ammessi a finanziamento ad oggi n. 8 interventi per un totale di € 26.966.667,00 pari all’85% della dotazione finanziaria.

Ad oggi risultano perfezionati i soli impegni giuridicamente vincolanti per un intervento riguardante progetti avviati e non completati nel campo del relamping della Pubblica Illuminazione, originariamente a valere su bilancio comunale, ed un contratto, dei due previsti, relativo alla fornitura di n. 13 autobus elettrici corti.

Per quanto attiene l’Asse 3 risultano programmati, secondo l’ultima versione del Piano Operativo, n. 5 interventi su diverse linee riguardanti l’avvio dell’Agenzia Sociale per la Casa, processi di inclusione lavorativa della comunità ROM, servizi a bassa soglia per i senza fissa dimora e n. 2 interventi per l’attivazione di servizi territoriali per l’inclusione sociale. Risultano ad oggi ammessi a finanziamento n. 3 interventi (alla data del 24/06/2018) oltre un intervento per progetti avviati e non completati attualmente a carico del bilancio comunale ammesso a finanziamento in data 03/09/2018 per un totale di € 13.146.457,76 pari al 62% della dotazione finanziaria.

Non risultano perfezionati gli impegni giuridicamente vincolanti ad eccezione dell’intervento ultimo ammesso a finanziamento per un importo di € 2.267.965,12.

Nell’ambito dell’Asse 4 a fronte di una programmazione di n. 9 interventi di cui n. 5 per la realizzazione di alloggi sociali mediante il recupero funzionale di edifici esistenti e n. 4 per attrezzature di quartiere di valenza sociale non risultano ammessi a finanziamento interventi alla data di insediamento dell’Amministrazione. E’ stata avviata la procedura per l’ammissione a finanziamento di n. 1 intervento riguardante progetti originariamente a valere sul Patto per lo Sviluppo della Città Metropolitana di Messina.

L’Asse 5 di Assistenza Tecnica prevede lo sviluppo di tre progetti riguardanti il project management, l’assistenza ai beneficiari e la comunicazione. Risultano ammessi a finanziamento n. 2 progetti per un totale di € 815.000,00 pari al 65% della dotazione finanziaria.

Ndr- Il Pon Metro prevede, in caso di superamento della soglia target (ovvero se si spendono tutti i soldi) una PREMIALITA’ che supera i 5 milioni di euro. Qualora invece i soldi non vengano spesi e ci si attesti su una soglia critica si arriva al de-finanziamento.

3-BANDO PERIFERIE PROGETTO CAPACITY

cofinanziamento a carico del DPCM di euro 17.924.868,10 e un cofinanziamento da parte di privati e comune di 68.209.414,75. Il progetto è articolato in azioni materiali di sbaraccamento e acquisto nuove case sia con azione diretta del comune che con l’istituzione del capitale di capacitazione a favore dei beneficiari nelle zone di Fondo Fucile e Fondo Sacca e azioni immateriali di mediazione sociale, formazione, microcredito,scuola di sviluppo umano servizi di socializzazione, interventi di polarità educative a Forte Petrazza e a Camaro.

4-PON Inclusione 2014-2020:

Programma cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo destinato a finanziare due Assi 1 e 2 volti a supportare l'attuazione del Reddito di inclusione (REI). Il progetto prevede l’assunzione diretta di personale specializzato per un importo di € 2.218.254,09, e prestazioni d’opera, incarico società microcredito, incarico società in house e attività di informazione e sensibilizzazione per un importo di € 1.954.866,50 acquisto materiale e strumentazione per un importo di € 157.753,27 e spese di capitale di capacitazione per un importo di € 1.076.000,00. Sono state espletate le procedure di selezione degli assistenti sociali. La firma dei primi contratti è prevista il 21 settembre

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5-PAC ANZIANI : Finanziamenti assegnati dal Ministero dell'Interno Programma Nazionale Servizi di Cura all'Infanzia e agli Anziani non autosufficienti (PNSCIA). Sono stati assegnati alla città di Messina € 5.441.346,66 per azioni di assistenza domiciliare agli anziani sociosanitaria ADI e non in ADI e la realizzazione di un Punto Unico di Accesso.

6-PAC INFANZIA: è stata assegnata una somma di € 4.152.266, 80 per interventi di ristrutturazione e servizi asili nido pubblici. AD oggi sono state appaltate 1 milione di euro per asili.

7-PIANO DI ZONA L.328/2000: stanziamenti diretti da parte della Regione Siciliana per progetti inseriti in Piani di Zona distrettuali. Ad oggi sono vigenti due Piani di Zona: Piano di Zona 2010-2012 che prevede ancora una somma residua da rimodulare pari a € 5.591.531,00 e un Piano di Zona 2013-2015 che prevede uno stanziamento di€ 2.610.065,48. Entrambe le somme non sono state ancora impegnate

8- POC METRO 2014-2020: programmazione che prevede in ambito I un set di interventi di efficentamento energetico su edifici scolastici con un investimento di € 2.000.000,00, sul settore mobilità sono stati previsti sistemi di potenziamento del sistema tramviario tramite il revamping della flotta per un totale di € 4.7000.000,00 e il potenziamento dell’ITS tram con un importo di € 600.000,00, la realizzazione di una Rete ciclabile intermodale: Greenway Gazzi-Camaro per un importo di € 1.700.000,00, Sono previsti inoltre investimenti pari a € 8.350.000,00 per interventi volti alle comunità immigrate e alle minoranze. In ambito II sono stati previsti interventi per un importi di € 13.000.000,00 di area vasta per il potenziamento dei collegamenti nell’area dello Stretto. Tale programmazione non è mai stata approvata dall’autorità di Gestione.

9– Investimenti Territoriali Integrati – Agenda Urbana PO-FESR 2014-2020:

la Strategia dello Sviluppo urbano sostenibile su una dotazione finanziaria di € 33.568.808,40 che suddivide la spesa per macro voci afferenti agli OT 3 Competitività PMI, OT 4 Economia a bassa emissione di carbonio, OT 5 messa in sicurezza dei territori, OT 9 inclusione sociale. Tale Piano non è stato ancora approvato dal Dipartimento Programmazione Regione Siciliana.

LO STATO ATTUALE DEI FATTI E DELLA SPESA

1-PON METRO 2014-2020

Ad oggi risultano impegnati e liquidate somme pari a € 2.765.462,56 sui primi 4 assi e € 248.517,11 sull’asse 5 assistenza tecnica per un totale di € 3.013.979,67.

Si registra un avanzamento finanziario pari a al 3.21% dell’intero programma.

2-PATTO PER MESSINA -MASTERPLAN

Ad oggi risultano concretamente avviati, mediante le attività di progettazione esecutiva, appalto ed esecuzione delle opere n. 13 interventi pari al 42% circa del totale. Ma risulta non allineato l’effettivo stato delle procedure con il sistema di rendicontazione.

Sono stati erogate dalla Città Metropolitana somme pari a 1.193.108,29 (pari quindi a poco più dell’1% del finanziamento complessivo di 100 milioni) a titolo di anticipi sulle seguenti opere:

Scuola Tremestieri € 556.775,00;

Forte Gonzaga € 35.000,00

Palestra Mili € 16.000,00

Pineta di Camaro € 105.000.00,

Pip Larderia € 28.875,84

Scuola G. Martino € 90.000,00

Scuola Gallo-Mazzini € 142.000,00

Verifiche Sismiche € 218.457,45

S. Maria ex Gil € 18.225,00.

3-BANDO PERIFERIE PROGETTO CAPACITY

Ad oggi risulta impegnata e liquidata una spesa di € 209.860,00 alla società coop.ECOSMED

4-PAC ANZIANI

Non sono state liquidate somme.

5- PAC INFANZIA

Non sono state liquidate somme.

6-L. 328/2000

Sulle somme da rimodulare ad oggi non sono state liquidate somme.

7- PON Inclusione 2014-2020:

Non sono state liquidate somme.

8- Poc metro 2014-2020

Programmazione in corso.

9-Agenda urbana ITI :

Programmazione in corso.

L’ANALISI DELLA SITUAZIONE

Nell’analizzare lo stato dei fatti relativamente all’iter dei vari programmi d’intervento, l’assessore Carlotta Previti ha tenuto in considerazione le fasi procedimentali (progettazione esecutiva, appalto), nonché procedure di monitoraggio e valutazione. Dalla tabella precedente si evince come ad esempio per il Pon metro finora l’avanzamento finanziario sia del 3.21% e per il Masterplan la percentuale sia più bassa. Per i Pac anziani e infanzia, nonché Pon e L.328 non sono state liquidate somme.

L’ANALISI

Per quanto riguarda il Patto per Messina-Masterplan, sono stati avviati con progettazione esecutiva 13 interventi pari al 42% del totale.

Per il Pon Metro risultano concretamente avviati (con attività di progettazione, appalto ed esecuzione) n. 1 intervento relativo alla fornitura di 13 autobus elettrici corti e n. 2 interventi di assistenza tecnica. Dall’analisi è emersa una scarsa capacità amministrativa dei beneficiari nel recepire i vincoli imposti dai programmi riguardanti i fondi strutturali in termini di qualità progettuale, rispetto dei tempi e priorità delle scadenze, accelerazione della spesa. Le fasi procedimentali riguardanti i bandi, le gare e le sottoscrizioni dei contratti risultano oltre modo dilatati anche nel caso sia possibile cogliere le opportunità offerte delle convenzioni attive CONSIP.

Le procedure di monitoraggio, valutazione e implementazione appaiono occasionali intervallate da lunghi periodi di inattività, si registra una sostanziale incapacità nelle fasi di monitoraggio dell’avanzamento finanziario e procedurale dei servizi e dei lavori appaltati.

Si registra l’assenza di un’azione sinergica e coordinata tra tutti gli uffici e dipartimenti responsabili della programmazione redazione e progettazione delle strategie, piani, programmi e progetti che interessino i fondi extracomunali. Tale cooordinamento appare invece necessario per attuare il necessario raccordo tra i dipartimenti responsabili al fine di evitare la frammentazione di interventi e la mancata connessione con gli strumenti disponibili a livello europeo, nazionale, regionale.

Inoltre il mancato allineamento tra le priorità di investimento programmate e le strategie politiche dell’amministrazione, l’inesistenza di un raccordo programmatico e concertativo fra dipartimenti e uffici sono le cause primarie di una programmazione frammentata di interventi che, per tipologia di azione, risultano previsti su diverse linee di finanziamento, e che risultano non connessi tra loro generando ritardi e inadempienze nelle fasi del collaudo tecnico-amministrativo.

La frammentazione dei progetti ha moltiplicato i processi burocratici generando ritardi amministrativi e operativi. Tale situazione ha generato una sostanziale incapacità di incidere sulle dinamiche economiche del territorio: vi è una totale assenza sugli effetti presunti di queste programmi sulle reali esigenze della città.

La lentezza nel tradurre gli indirizzi politici in attività amministrative è soprattutto conseguenza di una azione politica che non ha programmato interventi selettivi sulla base di un piano strategico di sviluppo di lungo periodo, mancanza di un disegno della strategia urbana, contravvenendo alle raccomandazione della Corte dei Conti e della Commissione europea di evitare la polverizzazione degli interventi a vantaggio di una logica della concentrazione su pochi obiettivi strategici.

A ciò si aggiunge l’onere dei dipartimenti coinvolti di dover avviare simultaneamente un numero eccessivo di interventi, troppo eterogenei, con un sovraccarico delle strutture amministrative preposte all’attuazione.

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Un commento

  1. per dirla papale papale,abiamo i soldi ma non li sappiamo spendere? è cosi o no?

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