animi caldi

Infastidita dagli schiamazzi dei bambini che giocano in cortile, lancia una bottiglia dal balcone e ne ferisce uno



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totonnoGio, 05/07/2012 - 18:19 July 05, 2012

Un tempo il mondo era meno evoluto, c'era meno tecnologia e noi eravamo bambini dei nostri tempi, pochi diritti e rigidità, si moriva con un infezione, la cultura era il privilegio di pochi ect...Noi da bambini al più banale richiamo, ci bloccavamo, anche se richiamati ingiustamente non eravamo capaci di difesa. I bambini di oggi usano con disinvoltura, computer, cellurari ipertecnologici, videogames ect. Se richiamati rispondono e difendono le loro ragioni, i loro diritti...perchè grazie anche ai media hanno una elevata cultura di base....sono disinvolti. Noi da bambini comunque giocavamo nei cortili, ma alla prima lamentela, anche ingiusta, subito poteva scattare la repressione violenta di qualche genitore.Diversi miei compagni di gioco subivano calci e schiaffi dai genitori...e sono quelli che hanno avuto più problemi da adulti. Poi il mondo di oggi è molto più rumoroso, auto, aerei, moto, discoteche....ect...i ragazzi di oggi vivono in un mondo che è molto più rumoroso del mondo della nostra infanzia. Non si può invertire il corso del mondo...prendere a bottigliate i bambini non è educativo, non è una soluzione, ed quanto di più sbagliato.
rossetti marianoGio, 05/07/2012 - 10:35 July 05, 2012

Approvo totalmente quanto da Lei scritto e mi permetto di ricordare che tutti siamo stati bambini ma che, di poomeriggio, al mattino presto e la sera i nostri genitori ci obbligavano a non schiamazzare per non arrecacare disturbo. Un tempo l'educazione veniva impartita dai genitori ai figli, adesso ai genitori chi la insegna?
totonnoMer, 04/07/2012 - 16:43 July 04, 2012

Chi non vuole accettare la normale attività di vita degli altri, vada a vivere lontano, si isoli. I bambini hanno il sacrosanto diritto di vivere la loro infanzia....Purtroppo a Messina ci sono persone, che vivono in condominio e pretendono di imporre a tutti il loro cimiteriale sistema di vita.... Massimo rispetto per i depressi, che nulla sopportano, ma il primo passo del depresso intollerante e quello di non vivere in città, piuttosto in luoghi lontani da rumori e schiamazzi. Non si può imporre a tutti di vivere secondo le esigenze personali del singolo, il singolo deve rispettare se stesso e gli altri, portando la sua intolleranza lontano, in luoghi adatti al suo stile di vita.
AlgiarGio, 05/07/2012 - 00:33 July 05, 2012

Il gesto della signora è inqualificabile, pur tuttavia se è vero come è vero che i bambini hanno il diritto di giocare, vale la reciproca per chi bambino non è più e pretende un pò di tranquillità. Il tutto nel massimo rispetto gli uni per gli altri. Se non ricordo male si chiamano educazione e rispetto per gli altri ed in un condominio dovrebbero essere le regole base per una civile convivenza.
gio.hanubiMer, 04/07/2012 - 16:25 July 04, 2012

"Normali schiamazzi di bambini che giocano tra di loro all'interno di un cortile condominiale come tanti". C'è da dire che certe volte parliamo di vastasi terroristi...il metodo non è stato dei più felici ma se prima imparassero l'educazione i genitori certe cose non accadrebbero...
peppinappaMer, 04/07/2012 - 15:58 July 04, 2012

ed ai cani che abbaiano nei terrazzi che facciamo gli diamo un po di carne avvelenata? i padroni se ne infischiano ed il condomino li deve sorbire....
rosario musicoMer, 04/07/2012 - 15:39 July 04, 2012

si, ok....la signora ha esagerato nei modi di agire. ma che ne pensate di quei bambini lasciati a gridare,in continuazione? e' che molti genitori dovrebbero dire ai loro figli si, di giocare, ma cercando di arrecare meno danno possibile alle persone! e' questione di rispetto,io x esempio devo " convivere" con schiamazzi di ragazzini fino alle tre di notte, senza poter fare nulla.....CI VORREBBE SOLO L'EDUCAZIONE AL RISPETTO ALTRUI......
L'OsservatoreMer, 04/07/2012 - 15:36 July 04, 2012

...U cauddu cchi fa fari...