Progetto obiettivo Vara: lo strano caso del lavoro straordinario che anticipa quello ordinario

Progetto obiettivo Vara: lo strano caso del lavoro straordinario che anticipa quello ordinario

Danila La Torre

Progetto obiettivo Vara: lo strano caso del lavoro straordinario che anticipa quello ordinario

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lunedì 14 Novembre 2016 - 15:21

«Non si è mai sentito che una giornata lavorativa inizi con le ore di straordinario», commenta il coordinatore del Diccap Aloi, pronto a contestare anche il progetto Smile. Sul piede di guerra pure la Fp Cgil

Con oltre un anno di ritardo, il progetto obiettivo Vara e il progetto obiettivo Smile (che si riferisce alle manifestazioni organizzate dall’amministrazione Accorinti in occasione del sessantesimo anniversario della Conferenza di Messina) stanno per arrivare all’attenzione dei sindacati. Mercoledì pomeriggio, il segretario/direttore generale Antonio Le Donne riunirà nel Salone delle Bandiere le organizzazioni sindacali per “condividere” con loro piani di lavoro, selezione del personale ed ore di straordinario dei due progetti. Con il piccolo particolare che ciò di cui si discuterà è già stato realizzato nell’estate del 2015. I sindacati, dunque, avranno due possibilità: ratificare, senza poter incidere minimamente, quanto previsto nei due progetti oppure rifiutarsi di sottoscrivere e andare allo scontro sindacale. Fp Cgil e Diccap sono già sul piede di guerra.

Per quanto riguarda il progetto obiettivo relativo all’organizzazione della Vara e delle manifestazioni del Ferragosto messinese, predisposto dal dirigente del Dipartimento Immobili Comunali Francesco Ajello (di cui abbiamo accennato in un nostro precedente articolo), il coordinatore del Diccap, Nicola Aloi, denuncia anomalie sulle ore di straordinario, che anticipano quelle del lavoro ordinario.

Nel documento che mercoledì dovrà essere esaminato dai sindacati, Ajello stabilisce infatti che «per esigenze sia di lavorazione di alcuni materiali che poco sopportano le alte temperature che si raggiungono nelle ore centrali della giornata , che per i tempi troppo ristretti entro i quali devono essere effettuati contemporaneamente una molteplicità di lavorazioni da così poco personale in forza a questi servizio , si è ritenuto necessario anticipare l’orario di entrata in servizio mattutino (alle ore 6) in straordinario sino alle 7.30 e prolungare oltre l’orario di istituto, secondo le esigenze di lavoro» .

«Non si è mai sentito che una giornata lavorativa inizi con le ore di straordinario», commenta il coordinatore del Diccap, pronto a dare battaglia in sede di concertazione.

Documenti alla mano, Aloi è inoltre pronto a dimostrare che nel periodo tra fine luglio e fine agosto 2015 qualcosa di molto strano accade nella timbratura dell’orario di entrata e di uscita dei 17 dipendenti comunali prescelti per la realizzazione del progetto obiettivo. Esaminando tutte le carte, il coordinatore del Diccap si è accorto che ci sono dipendenti che timbrano solo l’orario straordinario, anche in giorni feriali; altri che timbrano la mattina e poi la sera, senza far sapere quando staccano e quando rientrano, come dovrebbero invece fare obbligatoriamente; altri ancora che si dividono tra il permesso per il servizio esterno e il lavoro straordinario oppure che non timbrano affatto, non dimostrando la loro partecipazione alla giornata di lavoro. Insomma tante circostanze anomale su cui il Diccap intende dare filo da torcere a Le Donne, chiamato- nel suo ruolo di direttore generale- a sovrintendere ai processi organizzativi interni, al fine di far funzionare la macchina amministrativa, evitare sprechi e far rispettare le regole.

Alle contestazioni del Diccap si aggiungeranno quelle della Fp Cgil, indispettita soprattutto per il ritardo con cui i due progetti obiettivi verranno presentati. Secondo il sindacato, a distanza di 14 mesi, non si può parlare di concertazione ma solo di eventuale presa d’atto di ciò che è già stato compiuto, con scelte calate dall’alto e senza alcun tipo di condivisione. Anche il progetto Smile così come quello sulla Vara non convince per nulla i sindacati e mercoledì potrebbe esserci la resa dei conti, con una riunione che si preannuncia infuocata.

Danila La Torre

4 commenti

  1. “il coordinatore del Diccap si è accorto che ci sono dipendenti che timbrano solo l’orario straordinario, anche in giorni feriali” LA GUARDIA DI FINANZA … VOGLIO LA GUARDIA DI FINANZA E LA VOGLIO ORA, SUBITO, ADESSO !!!!!!!!!

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  2. “il coordinatore del Diccap si è accorto che ci sono dipendenti che timbrano solo l’orario straordinario, anche in giorni feriali” LA GUARDIA DI FINANZA … VOGLIO LA GUARDIA DI FINANZA E LA VOGLIO ORA, SUBITO, ADESSO !!!!!!!!!

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  3. MessineseAttenta 15 Novembre 2016 09:59

    Il lavoro regolare comincia alle 08.00.
    Quello comandato prima di tale orario E’ lavoro straordinario.
    Questo pseudo sindacalista studi le normative.

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  4. MessineseAttenta 15 Novembre 2016 09:59

    Il lavoro regolare comincia alle 08.00.
    Quello comandato prima di tale orario E’ lavoro straordinario.
    Questo pseudo sindacalista studi le normative.

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