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Aree verdi comunali in concessione ai privati: ecco quali e con che modalità

Danila La Torre

Aree verdi comunali in concessione ai privati: ecco quali e con che modalità

mercoledì 03 Aprile 2019 - 12:02
Aree verdi comunali in concessione ai privati: ecco quali e con che modalità

La giunta De Luca ha dato mandato al Dirigente del Dipartimento Cimiteri e Verde pubblico di procedere all'indizione della gara

Al momento sono 26 ma potrebbero crescere di numero le aree a verde cittadine, con annesse strutture comunali, che la giunta De Luca intende dare in concessione ai privati. Il percorso era già stato tracciato durante l’approvazione del “SalvaMessina” e del Piano di riequilibrio e mira ad un duplice obiettivo: razionalizzare la spesa di palazzo Zanca e garantire decoro a spazi cittadini che oggi versano in condizioni di degrado ed abbandono a causa della carenza di risorse con le quali garantire una manutenzione adeguata. Con delibera n.200, l’esecutivo comunale ha dato mandato al Dirigente del Dipartimento Cimiteri e Verde pubblico di procedere all’indizione della gara per la “Concessione a terzi delle aree a verde comunali e delle strutture ivi insistenti”.

“Il soggetto richiedente – spiegano da Palazzo Zanca – dovrà predisporre un progetto di valorizzazione delle stesse aree e delle strutture presenti che potrà essere sviluppato con il contributo di idee e di innovazione dell’università, delle scuole, delle professioni e delle imprese. Il progetto deve essere finalizzato a valorizzare, senza apprezzabili riduzioni degli spazi a verde, (con un limite massimo di occupazione dell’attività imprenditoriale pari a un decimo della superficie del bene concesso), l’area, l’arredo urbano, la pulizia, e ad incrementare i servizi e le strutture in esso esistenti quali strutture ricreative, sportive, di tempo libero, di ristoro, attività sociali, servizi wc, ecc.”

“Le aree verdi- si legge ancora nel provvedimento approvato dalla giunta De Luca – rappresentano non soltanto un importante luogo di socialità, ma anche un potenziale centro di sviluppo economico; all’interno delle stesse aree a verde è quindi possibile promuovere la costruzione di una rete sociale, culturale ed imprenditoriale capace da un lato di determinare un miglioramento complessivo della qualità del verde, dall’altro di creare sviluppo economico ed occupazionale”.

Sindaco ed assessori intendono soprattutto puntare sulla “formazione di una green community, nella quale possano confluire il sapere diffuso delle associazioni, il sapere tecnico dell’Università e delle professioni, l’esperienza e la creatività della scuola, nonché la forza economica del sistema imprenditoriale”.

La concessione ai privati avverrà secondo precisi paletti, che verranno specificati nella gara pubblica ma che intanto vengono anticipati dalla giunta nella delibera n.200. Eccone alcuni: la durata della convenzione fissata da un minimo di sei ad un massimo di anni trenta; la manutenzione ordinaria dell’area e delle strutture ivi esistenti saranno carico dell’Affidatario; la manutenzione straordinaria del verde sarà effettuata secondo indicazioni, accordi, controllo e modalità impartite dal Dipartimento Cimiteri e Verde Pubblico, valutata da caso a caso; le eventuali migliorie rispetto allo stato di fatto dovranno avvenire nel rispetto della destinazione a verde dell’area e della pubblica fruizione gratuita della stessa, e della fruizione a titolo oneroso e/o comunque secondo l’offerta progettuale; la fruizione gratuita per la collettività di tutte le aree a verde e relative pertinenze, dei giochi bambini ricadenti nella tipologia da arredo urbano, delle strutture sociali per anziani, delle aree destinate ai cani; la gratuità dell’uso delle aree e delle strutture/impianti ricadenti in ciascuna delle aree affidate, per quattro manifestazioni all’anno preventivamente comunicate e gestite direttamente dal Comune, che per tali occasioni si farà carico di tutti gli adempimenti ed i costi necessari, ad eccezione delle spese delle utenze; la possibilità per l’affidatario di realizzare all’interno dell’ area un chiosco e/o un punto ristoro o altra struttura, comunque subordinata ad Autorizzazione da parte dell’Amministrazione Comunale, ma sempre nel rispetto della destinazione a verde dell’area e delle strutture ivi esistenti garantendone la pubblica fruizione.

Come detto, le aree che l’amministrazione comunale intende dare in concessione sono 26 , e precisamente: Piazza XX Settembre; Piazza Casa Pia; Piazza Boer; Regina Elena(Castronovo); Piazza Crisafulli Nord; Piazza Crisafulli Sud;  Piazza Cairoli Lotto 2 (ex Santoro); Piazza Cairoli Lotto 4 ( a valle); Giardini di Montalto; Piazza S. Vincenzo; Villa Quasimodo; Villa Mazzini; Villa Castronovo; Piazza Attilio Salvatore; Piazza Dominici;  Villa S. Nicandro; Villetta Peloras Ganzirri; Piazza Cutugno Ganzirri; Pineta Circuito nord; Villa Sabin ;  Parco Ringo; Pineta Circuito sud; Villetta Pistunina; Villa Dante; Piazza Briga Marina; Piazza Giampilieri Marina

Dal Comune sottolineano che la fattibilità delle proposte relative alla villetta Sabin e al Parco Ringo sarà subordinata al vaglio dell’Autorità Portuale , titolare dell’Area. Fanno infine presente che chi partecperà alla gara potrà formulare la propria offerta ed ipotesi progettuale anche per aree a verde aperte alla pubblica fruizione non contenute nell’elenco di cui sopra.

Danila La Torre

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