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Assistenza disabili: la protesta a Palermo. De Luca al fianco degli operatori

Emanuela Giorgianni

Assistenza disabili: la protesta a Palermo. De Luca al fianco degli operatori

lunedì 27 Luglio 2020 - 17:37
Assistenza disabili: la protesta a Palermo. De Luca al fianco degli operatori

La manifestazione regionale degli Assistenti Igienico personali agli studenti disabili, in seguito al parere del Cga. Tra il sostegno di De Luca e la proposta di delibera.

Si è svolta, davanti al Dipartimento alla Famiglia in via Trinacria a Palermo, la manifestazione regionale degli Assistenti Igienico personali agli studenti disabili che frequentano le scuole di ogni ordine e grado. Protestano contro il parere del Cga che attribuisce le loro competenze al Personale ATA. Per questo motivo la Fiadel insieme al Sindacato autonomo SLai Cobas si sono ritrovati per manifestare.

L’intervento di De Luca

Grande è stata la partecipazione. Nel Corso della manifestazione, infatti, è intervenuto il Sindaco della Città Metropolitana Cateno De Luca per sostenere la causa dei 100 lavoratori della Città Metropolitana che da marzo sono senza lavoro e in difesa del diritto allo studio degli alunni diversamente abili.

“Sui diritti non si tratta! Mi sono dimesso da deputato regionale per stare e lottare in trincea facendo il Sindaco di Messina e non posso accettare che la politica dei palazzi palermitani, ben pagata ed osannata, calpesti i diritti dei bambini e dei ragazzi speciali e delle rispettive famiglie anche gettando sul lastrico migliaia di lavoratori” scrive sulla sua pagina Facebook dichiarandosi pronto a marciare unito a loro su Palermo.

L’attacco a Musumeci

E scrive ancora appellandosi a Musumeci: “Io sto con i bambini e i ragazzi speciali! Presidente Musumeci piuttosto che continuare a romperci i maroni con i migranti (fatti e non parole grazie!) perché non risolvi la paradossale vicenda degli studenti affetti da disabilità che resteranno privi di assistenza igienico personale?”

Il Sindaco si oppone alla sentenza che ha affermato che “la competenza è dello Stato e quindi del ministero della pubblica distruzione perché non è un servizio che possono svolgere i cosiddetti bidelli” spiega De Luca e continua il suo attacco al Presidente della Regione:

“Per sviare l’attenzione della gente sulle incapacità del tuo governo ogni mattina ci parli dei migranti che scappano dai lager – hotSpot (Stato assassino della Sicilia) ma non ci parli dei giovani che fuggono dalla Sicilia o delle famiglie con bambini e ragazzi speciali che avete abbandonato per il solo melodramma delle competenze.Nello smettila con la manfrina politica ed occupati dei problemi reali dei Siciliani perché ora ci hai rotto la M …!” conclude il post.

L’incontro con le rappresentanze

Nel corso della manifestazione, una delegazione di lavoratori in rappesentanza delle città di Palermo, Messina, Catania, Gela e Caltanissetta sono stati ricevuti dal Dirigente Generale alla Famiglia Rosolino Greco, il quale ha comunicato che l’Assessore Scavone, in data 25 luglio 2020, ha inviato una nota alla Giunta Regionale con la quale l’assessorato alla Famiglia si adegua e conferma il parere del CGA.

La Fiadel non ci sta

“Il Dirigente ha comunicato- dichiarano Clara Crocè e Gianluca Gangemi – che le Città Metropolitane potranno soltanto presentare dei progetti per attività extrascolastiche. Gli Enti Locali sono esclusi da ogni finanziamento. La Giunta Regionale ha apprezzato il documento dell’Assessore Scavone, ma la FIADEL non ci sta e ha stigmatizzato la sua assenza al tavolo. Presenteremo la nostra proposta e mobiliteremo I lavoratori. Troppo comodo tagliare i servizi sui disabili e lasciare nella disperazione migliaia di lavoratori e i ragazzi disabili senza alcuna assistenza specializzata. In altre regioni il servizio non viene garantito dal personale ATA, perchè l’Assessore si è arreso? E perchè non stanzia adeguate risorse per il servizio trasporto?” si domandano infine.

La proposta di delibera

L’Assessorato regionale della famiglia ha inviato alla Giunta una proposta di delibera che prevede lo stanziamento di fondi per servizi aggiuntivi, integrativi e migliorativi nei confronti degli studenti affetti da disabilità. Fp Cgil dichiara: «Positive le notizie assunte dall’Assessore, adesso necessario approvare nel più breve tempo possibile la proposta di delibera».

«Nel corso dell’incontro avuto con l’Assessore Scavone, abbiamo avuto modo di apprendere che l’Assessorato regionale della Famiglia, tenendo in considerazione, tra l’altro, le sollecitazione giunte a più riprese dalla Funzione Pubblica Cgil Sicilia e dalla Fp Cgil di Messina, rispetto alla necessità di assistenza qualificata da garantire agli studenti disabili, ha presentato alla Giunta una proposta di delibera dall’oggetto “Servizio Igienico personale nelle scuole – Relazione da sottoporre alla Giunta”, in cui si interviene, dopo l’ormai famoso parere del Cga, prevedendo la possibilità di garantire e finanziare “servizi aggiuntivi, integrativi e migliorativi per la persone del disabile”. Un atto di fondamentale importanza perché consente di garantire un servizio di qualità in termine di assistenza igienico personale e tutelare migliaia di posti di lavoro in tutta la Sicilia».

Garantire i servizi aggiuntivi

Già in occasione dell’incontro avuto con Scavone lo scorso 2 luglio, il rappresentante della Giunta Regionale, pur non nascondendo le difficoltà legate all’atteggiamento assunto dall’Ufficio scolastico regionale in merito all’impiego del personale Ata, aveva altresì manifestato un’apertura rispetto alla possibilità, qualora necessario, di intervenire a supporto dell’ufficio scolastico. «Nella proposta di delibera – continuano Agliozzo e Fucile – rispettivamente Segretari Generale Fp Cgil Sicilia e Messina, si concretizza la necessità di non abbassare gli standard di assistenza agli studenti disabili mantenendo i livelli occupazionali in atto, non solo intervenendo a supporto delle scuole, ma anche e soprattutto continuando a garantire servizi aggiuntivi, integrativi e migliorativi per la persona disabile. I Comuni, le Città Metropolitane e i Liberi Consorzi di Comuni, ognuno per la propria competenza dovranno tenere in debita considerazione il diritto di assistenza del disabile in termini di qualità del servizio volto a favorire quel rapporto che già da tempo esiste tra l’alunno e il suo assistente/operatore con le risorse necessarie a tale scopo». La quantificazione dei costiterrà conto dei costi standard per ogni operatore, più i costi di impresa, e si dovrà altresì tenere conto del rapporto tra studente ed operatore, la competenza ed i requisiti professionali richiesti per ciascun lavoratore e l’obbligo di orientamento biennale di ogni unità di personale.

«Al fine delle novità – conclude il segretario della Fp Cgil Messina – chiederemo a stretto giro un incontro alla Città Metropolitana, per capire in che modo, e dunque con quali tipi di servizi, si deciderà di rendere questo servizio specialistico agli studenti disabili. Alla politica, invece, chiediamo di adottare, nel più breve tempo possibile, la delibera proposta dall’Assessore Scavone»

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5 commenti

  1. E ti pareva che il “buon” Di Luca si lasciava scappare una occasione simile. Battaglia legittima ma……Messina senza lavoro, senza acqua, sommersa dai rifiuti e dalle erbacce, senza vigili urbani per strada (nonostante l’organico dica altro…..), senza…..niente, e il nostro cosa fa?…….boh…..

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  2. Certo……tematica importante!…..Ma non ha visto che Messina è una pattumiera?Non ha visto che 4 saracinesche su 5 sono abbassate?NooooooPalermo è più importante!……….

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  3. Palermo nel cuore e nella mente.

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  4. Cento lavoratori Messinesi (parliamo di Messinesi)senza lavoro vanno a reclamare a Palermo e poichè c’è il Sindaco De Luca che li stostiene, alcuni si scandalizzano.Certo se anche questi perdono il posto di lavoro, non fa niente,li aggiungiamo ai 4 e 5 saracinesche abbassate. Se la città è sporca è sempre colpa dell’amministrazione e non di quelli che continuano a sporcare dove era appena stato pulito. Se le docce appena installate vengono ripetutamente divelte la colpa è sempre di De Luca . Se facciamo il falò in spiaggia e lasciamo i resti la colpa è di Messinaservizi che non pulisce ancora una volta. Se gli abusivi non possono fare i loro comodi la musica è sempre la stessa. Purtroppo il coronavirus non ha insegnato niente, nel cuore è rimasto solo odio.

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    1. Il tuo lodevole caro sindaco sempre attento alle problematiche invece d’interessarsi del degrado in cui versa la città da lui amministrata , cosa fa? Campagna elettorale a Palermo. Cari buddaci ormai a testa u vostru sindaco l’avi a Palermo di vui si ni frigava prima e puro dopo , purtroppo il coronavirus come dici tu non ha insegnato niente: l’esempio più strabillante è proprio il tuo emerito sindaco.

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