Autostrade. “Troppe anomalie, basta prese in giro”: Consumatori Associati alla Cosob - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Autostrade. “Troppe anomalie, basta prese in giro”: Consumatori Associati alla Cosob

Emanuela Giorgianni

Autostrade. “Troppe anomalie, basta prese in giro”: Consumatori Associati alla Cosob

venerdì 17 Luglio 2020 - 16:00
Autostrade. “Troppe anomalie, basta prese in giro”: Consumatori Associati alla Cosob

Autostrade: Consumatori associati notifica un atto extragiudiziale alla Consob per accertare tutte le anomalie sulle azioni del gruppo Atlantia.

Abbiamo chiesto alla Consob di avviare un’immediata inchiesta al fine di valutare come le dichiarazioni del Governo del 13 luglio possano avere inciso sulla perdita del 15% del gruppo Atlantia Autostrade rilevata il giorno successivo, e come invece, i provvedimenti del 14 Luglio abbiano inciso sull’aumento del 27% rilevato poi il 15 luglio. I consumatori non vogliono più essere presi in giro, come risaputo il compito di Consob è quello di monitorare se si verifichino mosse distorsive sui mercati finanziari e pretendiamo siano fatti tutti gli accertamenti del caso”. Lo dice l’avvocato Ernesto Fiorillo presidente nazionale di Consumatori Associati avendo notato degli strani movimenti che avrebbero potuto falsare i dati del mercato dopo la conclusione della lunga trattativa di Atlantia con il governo sul futuro di Autostrade.

Una verifica

“Chiediamo – prosegue Fiorillo – anche di verificare ed individuare tutti i soggetti che hanno operato nei giorni del ribasso e del rialzo per capire chi abbia potuto speculare in modo così assurdo su un titolo che ha sulla coscienza 43 morti. Consob deve spiegare perché non ha sospeso le contrattazioni per eccesso di rialzo. Gli investitori devono sapere se qualcuno ha sfruttato informazioni privilegiate, per manipolare il mercato finanziario oppure trarre indebitamente un vantaggio economico sugli altri. Rammentiamo che utilizzare le cosiddette informazioni privilegiate rappresenta un vantaggio scorretto, che ridurrebbe il grado di rischio, che ricadrebbe invece sulla restante parte degli investitori, facendo trarre un maggiore profitto. Inoltre, molti si chiedono se l’intesa prevede l’ingresso di Cdp al 51%, lo scorporo e la successiva quotazione di Aspi con la progressiva uscita della famiglia Benetton dall’azionariato, aspetto abbastanza negativo per Atlantia, perché le azioni sono schizzate così in alto? Auspichiamo per la serenità degli investitori maggiore trasparenza e interventi decisi di Consob nel caso siano rilevate delle irregolarità”.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

x