B Interregionale, il derby dello Stretto è di Messina, Viola al tappeto

B Interregionale, il derby dello Stretto è di Messina, Viola al tappeto

Simone Milioti

B Interregionale, il derby dello Stretto è di Messina, Viola al tappeto

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lunedì 30 Marzo 2026 - 09:30

La Basket School Messina, col sostegno di un PalaTracuzzi sold out, supera all'overtime la corazzata di Reggio Calabria nella 26ª giornata

La EcoJump Messina Basket School si prende il derby contro la Viola Reggio Calabria al termine di una battaglia sportiva intensa, spettacolare e carica di emozioni, superando al supplementare 92-86 una delle squadre più attrezzate del campionato, tra le principali candidate al salto di categoria. Una prova di carattere, di identità e soprattutto di squadra, costruita possesso dopo possesso davanti a una splendida cornice di pubblico, capace di trascinare i giallorossi nei momenti più delicati della gara.

È stata una partita vera, combattuta dall’inizio alla fine, con continui cambi di inerzia (17 cambi di vantaggio e punteggio in parità per 14 volte) e una Viola capace di rispondere colpo su colpo, spesso anche mettendo la testa avanti nel punteggio grazie alla fisicità dei lunghi e alla precisione dall’arco: ben undici le triple realizzate dagli ospiti con Maresca, Marini e Clark protagonisti. Messina, però, ha saputo replicare con nove triple e, soprattutto, ha fatto la differenza sotto canestro, in particolare nella prima parte di gara con un Beltadze dominante.

Coach Sidoti ha ottenuto risposte importanti da tutto il gruppo, nonostante la pesante assenza nel corso del match proprio del tecnico, espulso per somma di tecnici. Nove giocatori a referto, con Vinciguerra top scorer con 27 punti, ben supportato dalla doppia cifra di Chakir e Beltadze. Ma è stata la coralità, la capacità di reagire ad ogni difficoltà e a ogni tentativo di fuga della Viola, a fare la differenza. Nell’intervallo un momento anche per celebrare il Messina Futsal, neo promossa squadra di calcio a 5 maschile in A2 Elite che ha ricevuto l’omaggio delle società cestistica.

Quanto alle altre messinesi impegnate nel campionato di B Interregionale vittoria per Barcellona in casa di Bari, la formazione di coach Bartocci deve replicare ad un inizio in cui i pugliesi hanno provato la fuga sul 25-14, nel secondo parziale ribaltato Bari (14-29) col punteggio all’intervallo che vede i siciliani avanti sul 39-43 gestendo da lì in poi fino al finale di 76-81. Milazzo invece cade in casa della capolista Matera, la differenza i locali la fanno nel terzo quarto (27-17) quando scappano via, fin lì i mamertini erano rimasti sempre in corsa.

Le dichiarazioni post derby vinto

Le parole di coach Pippo Sidoti: “Grande partita? Posso rispondere per due quarti, perché sono stato espulso per aver ripetuto all’arbitro che un avversario aveva messo le mani addosso ad un mio giocatore e mi è stato dato il secondo tecnico. Quindi i ragazzi hanno giocato due quarti da soli e sono stati grandi. Facciamo loro i complimenti perché hanno lavorato duro sin dal primo giorno, purtroppo non siamo rispettati perché non abbiamo grande blasone o i grandi giocatori che protestano dal primo minuto mentre noi appena andiamo a parlare ci danno subito un tecnico. In classifica abbiamo 26 punti, ci godiamo vittoria in un derby bellissimo e contro una squadra fortissima. Qui a Messina ho sempre visto un pubblico esemplare e faccio complimenti a tutti per la sportività. Dai tifosi ospiti ho sentito dire di tutto contro me, non capisco perché vai in trasferta solo per insultare l’allenatore della squadra avversaria e non tifare la tua squadra”.

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Così il general manager Bruno Donia: “Non c’era nessuna partita da vendicare rispetto all’andata ma due punti in palio in una partita sentita. Partita che si era complicata dopo l’espulsione del nostro allenatore, la sua assenza poteva influire ma la squadra ha tirato fuori una prova straordinaria contro una squadra molto forte. Oggi è la vittoria della gente, dell’entusiasmo e di quello che siamo riusciti a costruire. Non abbiamo ancora raggiunto i playoff ma abbiamo messo un tassello importante”.

Basket School Messina – Viola Reggio Calabria 92-86

L’avvio è di marca reggina, con Marini subito protagonista per lo 0-4. Messina fatica a sbloccarsi e ci pensa Vinciguerra dopo oltre due minuti, ma la Viola allunga con Fernandez e Fiusco. La reazione giallorossa passa da Beltadze: gioco da tre punti, liberi e presenza costante che, insieme alla tripla di Vinciguerra, valgono il 12-12. La difesa alza i giri con Busco, che recupera palloni preziosi e innesca il sorpasso. Il finale di quarto resta equilibrato e la tripla sulla sirena di Chakir firma il 24-23.

Nel secondo periodo regna l’equilibrio: Beltadze, Fernandez, Vinciguerra, Chakir e Fiusco fanno 30-30. Sakovic e Iannicelli danno energia dalla panchina e firmano il +4 a 4’34” dal riposo, ma la Viola risponde con un break di 0-7 guidato da Clark e Maresca. Gli ospiti trovano continuità dall’arco e chiudono avanti all’intervallo sul 40-44, con Iannicelli e Warden che tengono Messina in linea di galleggiamento.

Al rientro dall’intervallo lungo la EcoJump risponde colpo su colpo. Busco accende il pubblico con una stoppata su Clark, Chakir e Warden riportano i giallorossi a contatto, mentre Lo Iacono (al rientro dopo il problema al polso) e Iannicelli costruiscono il nuovo equilibrio sul 54-54. Il finale di terzo quarto è acceso: segna Busco, Sidoti incassa un secondo tempo “severo” e, tra sorpassi e tensione, Clark, Vinciguerra, Maresca, Chakir e Beltadze (sulla sirena) completano un tabellino che premia la Viola, ancora avanti sul 65-66.

L’ultimo quarto è una splendida battaglia sportiva. Busco colpisce da tre, incassa lo sfondamento di Laganà e Messina allunga sul 71-66, ma la Viola resta agganciata con le triple di Clark e Marini (74-77 a 4’27”). Beltadze, Marinelli e Vinguerra riportano avanti Messina ai liberi. Laganà, invece, fa 0/2 e il punteggio è sul 79-77 a 1’12”. Momento controverso: rimbalzo di Busco, Fernadez sradica la palla dalle mani del capitano, ma con i piedi sulla linea di fondo. Assegnata, invece, la rimessa ai calabresi che pareggiano con Marangon a 51”. Vinciguerra non ci sta, cattura rimbalzo d’attacco e segna a 29” dalla fine. Laganà si getta in penetrazione, Chakir lo stoppa, ma per gli arbitri con un fallo. 2/2 e nuova parità a quota 81 a 13”. Ultimo possesso con Marangon che stoppa Vinciguerra e con lo stesso padovano e Busco fermati dal ferro. È supplementare

Ed è qui che viene fuori la forza del gruppo: Messina difende, corre e colpisce con lucidità. Marinelli segna dalla lunetta, Clark e Busco in penetrazione, ma l’antisportivo di Maresca su Vinciguerra indirizza il match. Sull’87-83, la Viola rientra sul -1 con i liberi di Marangon e Laganà, ma è ancora Vinciguerra a chiudere i conti con una tripla e con il sigillo del 92-86 a 42” dalla fine.

Risultati 26ª giornata
Academy Catanzaro – Molfetta 83-77
Basket School Messina – Viola Reggio Calabria 92-86*
Virtus Kleb Ragusa – Corato 87-77
Rende – Castellaneta 81-91
Monopoli – Mola 82-75
Matera – Svincolati Milazzo 88-72
Bari – Barcellona 76-81
Riposa Brindisi

Classifica girone F
Matera 38
Ragusa 36
Viola Reggio Calabria 34
Brindisi 32
Barcellona, Academy Catanzaro, Monopoli 28
Basket School Messina 26
Molfetta 24
Svincolati Milazzo, Castellaneta 22
Corato 20
Adria Bari 10
Rende 8
Mola 6

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