Elezioni Messina 2026. L'ex sindaco ha ribadito i risultati raggiunti e ha attaccato i rivali: "In malafede chi non riconosce i risultati raggiunti in 8 anni".
MESSINA – Federico Basile ha chiuso la campagna elettorale a due giorni dal voto del 24 e del 25 maggio in Piazza Duomo. L’ex sindaco, applaudito dai suoi sostenitori, ha più volte chiesto di sostenerlo alle urne per avviare la “terza fase del percorso avviato nel 2018, perché solo chi è in malafede non riconosce i risultati raggiunti negli ultimi 8 anni”.

È stato il deputato Francesco Gallo ad aprire la lunga serata di Sud chiama Nord, chiamando sul palco Federico Basile e sottolineando che “è cambiata rispetto a 4 anni fa la sua statura da politico, come la sua popolarità che è cresciuta tantissimo”. Ma Gallo ha anche detto che “cambiare idea è lecito, ma saltare il fosso e tirare le pietre a chi ti ha dato fiducia e opportunità è inaccettabile”. Un riferimento allo scontro degli ultimi mesi con le ex assessore Carlotta Previti e Dafne Musolino? Gallo non ha fatto nomi.
“Possiamo fare di più ma ricordiamoci com’era Messina prima del 2018”
Poi Basile è salito sul palco, dopo un breve video, raccogliendo gli applausi dei presenti. Ha ringraziato e ha chiesto “un ultimo sforzo” in vista del voto di domenica. Ha parlato della “fiducia” che gli ha dato la cittadinanza anche negli ultimi mesi e in campagna elettorale. E ha chiesto di farlo “lavorare con voi e per voi. È stata una campagna elettorale appassionata, dura e intensa. Abbiamo voluto porre tanta attenzione sul tema dei giovani coinvolgendoli direttamente in due liste. Parliamo sempre di giovani e abbiamo avuto il coraggio di scendere in campo con loro e far vedere loro questo mondo. Dobbiamo investire sui giovani in maniera pratica, e così abbiamo fatto”.
Basile ha anche attaccato i rivali per aver “buttato tutto in caciara” e per “i gravi deficit di memoria perché non si può non ricordare cosa è stato fatto. O è stata la memoria o è mancata onestà intellettuale. La nostra forza oggi scaturisce dal fatto di avere la coscienza a posto. Abbiamo sempre dato il massimo per la città. A noi interessano solo Messina e i messinesi”. Poi i 7 candidati presidenti di Circoscrizioni e di nuovo Basile, che ha ringraziato per il supporto e per il “coraggio che mi date, perché me ne serve tanto”. E ha concluso: “Possiamo fare di più ma ricordiamoci da dove siamo partiti e che città abbiamo trovato nel 2018”.


