Nonostante il periodo di festa e la sospensione dell’ attività didattica, Senato accademico e Cda si riuniranno sia il 23, il 27 e probabilmente anche il 30 dicembre. Tra i punti all’ordine del giorno della seduta del 27 dicembre c’è anche la nomina del nuovo Consiglio d’amministrazione. La “Gea Universitas” invoca la figura del “Garante degli Studenti”
Esattamente a ventiquattro ore di distanza dagli auguri del sindaco Renato Accorinti, sono arrivati quelli del rettore dell’Università di Messina Pietro Navarra. Completamente diverse le modalità con i due massimi esponenti delle due più importanti istituzioni cittadine hanno accolto la stampa per rivolgere il tradizionale saluto di fine anno, che ogni cade a cavallo tra il Natale e la notte di San Silvestro. Se il primo cittadino ha deciso di “buttare” sul tavolo argomenti corposi, che avrebbero meritato di essere approfonditi in singole conferenze stampa, il Magnifico ha imbandito la tavola con brioche, cornetti e biscotti, donando a tutti i giornalisti presenti un libro scritto a quattro mani con il collega dell’Università di Palermo Sebastiano Bavetta.
Nessuno discorso,nessun resoconto, nessun annuncio di ciò che sarà fatto, ma solo un’accoglienza cordiale riservata ai rappresentanti della stampa cittadina da parte di Navarra, rettore dell’Ateneo peloritano da sei mesi, e dei suoi più stretti collaboratori: Emanuele Scribano, prorettore vicario e Giovanni Cupaiuolo, coordinatore del Collegio dei prorettori.
Nonostante il periodo di festa e la sospensione dell’ attività didattica, nei prossimi giorni continueranno a lavorare gli organi di governo. Senato accademico e Cda si riuniranno il 23, il 27 e probabilmente anche il 30 dicembre. Tra i punti all’ordine del giorno della seduta del 27 dicembre c’è anche la nomina del nuovo Consiglio d’amministrazione, nel quale siederanno pure Turi Leonardi e Luigi Ragno(vedi correlato). Una volta insediatosi ufficialmente il Cda sarà chiamato ad approvare il bilancio di previsione 2014, previo parere obbligatorio da parte del Senato. Il documento contabile è al vaglio del Collegio dei revisori dei conti e chi conosce bene lo stato delle casse dell’istituzione accademica cittadina confessa “in segreto” che la situazione finanziaria dell’Ateneo peloritano non è per nulla rosea e desta qualche preoccupazione ai nuovi vertici dell’Università, che dovranno cambiare rotta rispetto al passato. Intanto, sempre restano di ambito universitario, l’associazione “Gea Universitas” chiede di nominare al più presto «il cd. “GARANTE DEGLI STUDENTI”, figura fondamentale, presente nel nostro Statuto, ma ancora non costituito».
Secondo Andrea Celi, presidente dell’associazione universitaria, questa figura è indispensabile per «fornire a ciascun studente, dottorando e specializzando un canale “ufficiale”, regolamentato ed “interno” all’Amministrazione al quale segnalare le irregolarità, le carenze, le disfunzioni, i ritardi e gli eventuali abusi perpetrati da taluno nei confronti degli studenti, dei dottorandi e degli specializzandi».
«Il “Garante dello Studente” – conclude il comunicato – vuole essere lo strumento attraverso cui risolvere le disfunzioni e le criticità dell’Università , che spesso vengono soffocate nella rabbiosa rassegnazione degli studenti o, talvolta, trovano sfogo in estemporanee lettere di denuncia a mezzo stampa – a garanzia dell’immagine positiva dell’Accademia nel suo complesso e dei diritti degli Studenti in particolare».
Il rettore Navarra esaudirà il “desiderio” dell’Associazione “Gea Univesrita”? Visto che è Natale, potrebbe far trovare agli studenti, ai dottorandi e agli specializzandi questo regalo così gradito sotto l’albero. (Danila La Torre)
