Quinta sconfitta consecutiva per Akademia Sant'Anna, il gioco c'è ma manca continuità e la classifica si complica
MESSINA – Quinta sconfitta consecutiva per Messina che proprio non riesce a sbloccarsi in campionato. Anche questa sera contro Busto Arsizio le ragazze care al presidente Costantino si spengono dopo un primo set giocato da manuale e vinto meritatamente. Nei successivi passaggi a vuoto ed errori contro una squadra che non è sembrata così straripante ma più continua. Messina resta a un punto in classifica chiudendo la quinta giornata in posticipo, domenica si torna in campo per la sesta in casa di Fasano.
Nel sestetto di partenza le locali schierano Guiducci-Lindgren sulla diagonale palleggiatore-opposto, in banda Bellia e Henderson, centrali Franceschini e Quero con capitan Rolando libero. Rispondono le ospiti con Sassolini al palleggio e Brancher suo opposto, schiacciatrici Siftar e Cagnin, Marconato e Cosi centrali con Scognamillo libero. Tra le file di Akademia sono in quattro a fine partite in doppia cifra Henderson top scorer a 20, seguita da Lindgren a 15, Bellia e Quero a 11.
Le parole di coach Leo Barbieri al termine del match: “Se guardiamo l’andamento del match siamo cresciuti ulteriormente, a parte il terzo siamo sempre andati ai vantaggi. Siamo arrivati a giocarci più di una palla decisiva ma non siamo riusciti a chiudere, ci manca questo piccolo step, ci manca uno step molto importante. Quando le energie sono venute a calare, è stata una partita intensa e lunga, loro hanno avuto qualche cambio che gli ha dato più energia. Da noi oggi Peroni non poteva scendere in campo, Busto Arsizio alla fine ha meritato e sono state più ciniche di noi. C’è tutto il tempo per fare punti e migliorare la classifica, sulla crescita del gruppo sono assolutamente certo arriverà”.

Gaia Guiducci, palleggiatrice e vice capitano di Messina: “Cerco di dare quello che posso alla squadra, nel mio ruolo non posso fare io i punti e cerco di mettere le compagne nella situazione migliore. Oggi ho provato ad attaccare di più col secondo tocco per dare un po’ di sollievo alle compagne. Oggi si è vista una squadra che si è espressa facendo quello che deve fare. Partita dopo partita sto cercando di capire chi è in quel momento è più in palla, abbiamo momenti di calo che facciamo tanti errori di fila e a questo livello è negativo con tutti. Stasera ho preso come riferimento le posto 4 e Quero, ma valuto al momento di partita in partita. Spiace la classifica perché questa squadra merita di più”.
Cosedil F3 Motors Messina – Busto Arsizio 1-3
La sfida inizia bene per Messina, Lindgren, Bellia e Quero trovano il primo break per le peloritane sul 5-2, prosegue il momento positivo di Messina che attacca con facilità e le SuperGirls volano sull’11-6 costringendo le lombarde al time out. Non trovano ancora le contromisure le bustocche e Messina giocando scambi brevi si impone soprattutto fisicamente e tenendo bene a muro. Sul 18-13 coach Marchiaro chiede il secondo time out del set. Massimo vantaggio per Messina sul 20-14 con l’ace di Guiducci. Lo scambio più lungo del set lo vince Messina grazie al muro di Henderson e va 23-17, cambia la diagonale coach Barbieri che manda in campo Colombano e Caruso. Il set arriva sul 25-20 con due errori, il primo di Ndoci in battuta e il secondo di Brancher in attacco.
Sestetti confermati ad inizio secondo parziale, iniziano meglio le ospiti che con Siftar in battuta scappano 0-3, Akademia torna sotto con il muro di Quero sul 5-6. L’aggancio arriva subito dopo con l’ace di Henderson, rabbiosa la reazione delle bustocche che riscappano via sul 7-10 e coach Barbieri chiede tempo. Le locali vanno sotto di cinque punti poi tornano a meno due, ogni volta che si riavvicinano spingono le ospiti e sul 14-18 arriva il secondo time out in casa peloritana. Nel finale di set Messina prova la rimonta dal 17-22, sul 21-23 arriva il time out delle ospiti, al rientro mura Lindgren, Fusco attacca sulle mani alte del muro e regala i set point a Busto Arsizio. Henderson cancella il primo (23-24), chiude Marconato in fast.

Nessun cambio anche ad inizio terzo parziale, Henderson e due errori nel campo di Busto Arsizio mandano Messina sul 6-3, Bellia regala il massimo vantaggio alle locali sul 10-6 e le lombarde chiamano time out. Seguono cinque punti consecutivi delle ospiti e a chiedere la pausa è la panchina messinese. Scappano ancora vie le bustocche 14-18 e coach Barbieri spende il secondo time out. Dopo due errori prova a cambiare qualcosa Messina e manda Colombano e Caruso in campo, si spegne Messina e le lombarde hanno ampio margine per chiudere il set sul 15-23. Nel finale chiude con la fast di Cosi Busto che si porta avanti nel conto dei set.
Nel quarto parziale cambia coach Marchiaro che lascia in campo Fusco opposto al posto di Brancher, l’avvio di parziale vede una Messina frastornata che non riesce a ritrovare la concretezza e tranquillità del primo parziale e va subito sotto 1-4, parziale reazione con Lindgren che rimette sul 4-4 le sue, nuovo allungo ospite con Fusco che fa 6-9. Parte una lunga rimonta che si chiude con il mani out di Henderson sul 13 pari, nuovo allungo delle ospiti che sul 15-18 costringono coach Barbieri a chiedere time out. Parziale reazione locale fino al 17-18 e Busto Arsizio chiede tempo. Al rientro Messina sorpassa e prova a scappare via, 21-19 e la panchina ospite esaurisce i time out, arrivano tre punti per le lombarde e si gioca l’ultimo time out coach Barbieri sul 21-22. Si arriva in volata, Messina batte sul 23-23 e Fusco va a match point col pallonetto. Lo cancella Henderson, ma ne arriva un altro e su errore di Quero si chiude la sfida.
Tabellino
Parziali: 25-20, 23-25, 18-25, 24-26.
Durata: 28′, 30′, 30′, 38′.
Arbitri: Andrea Lobrace e Giulio Cervellati, Luca Cardaci (videocheck).
Mvp: Helena Sassolini, palleggiatrice di Busto Arsizio.
Cosedil F3 Motors Messina: Gazzola 0, Peroni ne, Lindgren 15, Quero 11, Bellia 11, Henderson 20, Rolando 0, Pegoraro ne, Caruso 1, Franceschini 7, Colombano 0, Guiducci 4.
Allenatore: Leo Barbieri. Secondo: Fabio Collina.
Busto Arsizio: Siftar 17, Cosi 9, Di Mario 0, Ndoci 1, Scognamillo 0, Brancher 3, Gaia Moroni ne, Marconato 9, Sassolini 3, Fusco 13, Spinello ne, Muscetti ne, Sofia Moroni ne, Cagnin 16.
Allenatore: Michele Marchiaro. Secondo: Gianluca Becca.

