Acr Messina: si pensa già alla Viribus, pronto Alizzi

Acr Messina: si pensa già alla Viribus, pronto Alizzi

Acr Messina: si pensa già alla Viribus, pronto Alizzi

lunedì 16 Novembre 2009 - 02:18

Con il Palazzolo vittoria per il morale. Serve subito una conferma per la classifica. La squadra partirà stasera alla volta della Campania

Una vittoria dopo quattro sconfitte consecutive. Tre punti che fanno morale e che servono a guardare avanti con un pizzico di fiducia in più. Questo lo spirito con cui l’Acr Messina si ritrova per preparare la trasferta di Somma Vesuviana. La squadra partirà stasera con la nave Messina-Salerno alla volta della Campania, dormirà a bordo del mezzo e martedì svolgerà l’allenamento sul posto in vista della gara del giorno successivo contro la Viribus Unitis.

Dalla sfida con il Palazzolo, squadra battuta ieri di misura al San Filippo, sono arrivati alcuni segnali confortanti, anche se è evidente che c’è ancora molto da lavorare. A confermarlo è lo stesso tecnico dei giallorossi, Eugenio Labonia: «In settimana ci siamo guardati negli occhi. Abbiamo lavorato poco sulla tattica. Non ho parlato ai ragazzi del Palazzolo, avversario rispettabilissimo. Ci siamo detti solo “facciamo il nostro con il cuore”. Si è visto che hanno cercato e voluto questa vittoria. Il gioco non è stato eccelso però è arrivato il risultato. Un risultato che fa morale. Per alcuni giocatori portare la maglia del Messina sulle spalle è un peso importante, una responsabilità che dei ragazzi sentono particolarmente». Fatto sta che dopo l’addio di Infantino e quello lampo di Pirozzi, Labonia è subito partito con un successo all’esordio. E fino ad oggi, nelle sette presenze accumulate in serie D, non ha mai perso: sei vittorie e un pareggio. Non si sa ancora quando scadrà il suo mandato, ma l’allenatore di Castrovillari non si scompone e guarda solo al prossimo impegno: «Non ho parlato con la società, sono a loro disposizione essendo un tesserato. Non sono fino a quando rimarrò sulla panchina. Continuerò a lavorare, fin quando non riceverò altre comunicazioni».

Intanto, come detto, la squadra sembra avere in quale modo reagito. Soprattutto nel primo tempo, a parte i soliti black out, si è vista un undici carico e voglioso di riappropriarsi di quella dignità persa nelle ultime settimane. Poi nella ripresa i peloritani hanno abbassato il baricentro concedendo parecchie possibilità alla formazione ospite, pur sprecando qualche chance per chiudere anzitempo il match. Tralasciando una preparazione atletica apparsa a dir poco precaria, in alcuni momenti della partita serve più determinazione. Più in generale serve continuità, di gioco e di risultati. A partire già da mercoledì, con la Viribus Unitis, nel recupero della decima giornata. Una squadra in crisi, ultima in classifica e reduce da tre sconfitte consecutive, l’ultima ieri sul campo della Vigor Lamezia.

Dovrebbe scendere in campo dal primo minuto Giuseppe Alizzi. Il calciatore è pronto, in queste settimane si è allenato regolarmente con i compagni, così come ammesso ieri dallo stesso ex Igea negli spogliatoi del San Filippo: «Sto bene, credo di esserci. Non meritiamo questa classifica – ha commentato -, però si è vista la voglia e la capacità di soffrire». Un giocatore di esperienza che dopo la partenza del deludente Taccola dovrà prendere la difesa per mano. Una difesa che finalmente, dopo otto giornate, è tornata a non prendere gol (l’ultima partita senza subire reti nell’esordio stagionale con il Modica). Sicuramente un aspetto positivo, merito anche di Salvatore D’Urso, ieri protagonista con alcuni interventi fondamentali per portare a casa l’intera posta in palio. «Ho fatto solo il mio dovere – ha dichiarato a fine gara -. Finalmente la squadra ha interrotto il digiuno di vittorie, ma questo deve essere un punto di partenza, non di arrivo. Dobbiamo subito ripeterci a Somma». Oltre che dai pali, note liete sono arrivate dal centrocampo. Buono infatti il contributo al fianco di Cervillera di Maurizio Dall’Oglio, under all’esordio stagionale, rientrante dopo diversi guai fisici che hanno compromesso il suo inizio di campionato. Pur trovandosi in una posizione non sua, ha coperto bene il campo. Con la Viribus torneranno disponibili, dopo le squalifiche, Cardia e Quinto, oltre a Sabatino. Positivo anche Petagine a sinistra. Inutile commentare Arturo Di Napoli, alla nona rete nel torneo. Ma adesso ci si aspetta di più anche dagli altri attaccanti, Magliocco e Marzeglia.

L’obiettivo, non semplice, è quello di recuperare la strada perduta. Riavvicinarsi alle zone alte della graduatoria, aspettando dicembre e gennaio. Mesi in cui dovrà essere rinforzato un organico che in questo momento ha, evidentemente, diverse lacune. Anche pochi acquisti ma mirati. Da questa fase emergeranno le vere intenzioni della proprietà. Di un gruppo sul quale la tifoseria continua a riporre diversi dubbi e perplessità, mentre impazzano le voci su alcune “instabili” situazioni societarie. Dopo l’annuncio dei Nocs di non seguire più la squadra, ieri, il resto dei gruppi organizzati, ha incitato il Messina solo nel secondo tempo, stando in silenzio nel primo in segno di protesta. Il numero degli spettatori, circa 200 i presenti, testimoniano il momento di disaffezione. (Correlato in basso l’articolo su Messina-Palazzolo)

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