La formazione giallorossa vince al San Filippo dopo il passo falso di mercoledì sul campo della Nissa. Partita poco emozionante decisa da un’azione formidabile sull’asse Orefice-Cau, finalizzata dall’attaccante. Campolo dedica la vittoria a Principato, i tifosi ai diffidati
Il Messina conquista al San Filippo un successo fondamentale in chiave salvezza contro l’Acireale, che permette ai giallorossi di tornare alla vittoria dopo la sconfitta nel turno infrasettimanale di Caltanissetta. Campolo conferma la formazione di mercoledì con la sola eccezione di Licciardello tra i pali al posto di Cecere e l’inserimento di Cau al posto di Ficara che supporta con Catania l’unica punta Broso (foto Isolino).
Gara complessivamente noiosa, influenzata dalla pioggia, dal vento e da un terreno di gioco non proprio ottimale. Nel primo tempo sfida molto fisica e poco spettacolare. Solo due brividi che scuotono i presenti allo stadio: al 23’ pallone messo in mezzo all’area sul quale si fionda Cucinotti, che con una spaccata manda verso la porta ma la sfera colpisce prima un avversario e poi termina sul palo. Al 36’ l’occasione del vantaggio è invece per gli ospiti, con una traversa colpita da Di Piedi di testa.
Nella ripresa prima occasione giallorosso al 17’, con Bruno che servito da Catania calcida di destro dal limite dell’area sparando alto sopra la traversa. E’ il preludio al gol che si concretizza al 32’: Orefice si scatena sulla destra, supera un avversario in velocità, poi serve di tacco Cau che fa partire un cross preciso per la testa di Broso, chirurgico nell’insaccare per l’1-0. Un’azione molto bella che varrà i tre punti. L’Acireale dell’ex Infantino prova infatti a raggiungere il pari, ma il Messina difende con ordine nonostante la stanchezza accumulata. L’unico pericolo per i catanesi lo crea il colored Sene, che ruba palla a Lo Piccolo da sinistra, avanza e calcia dal limite dell’area sfiorando il palo.
Come detto tre punti importante in ottica salvezza, al di là delle penalizzazioni che verranno comminate nelle prossime settimane per le vertenze non sanate e facenti riferimento allo scorso anno. Campolo dedica la vittoria al vice-presidente Enzo Principato, coinvolto venerdì nell’operazione anti-n’drangheta “Reggio Sud”. Il pensiero dei tifosi va invece ai 30 diffidati del Messina che il 20 agosto 2009, in occasione di un’amichevole proprio contro l’Acireale, furono fermati per gli scontri con la tifoseria locale accompagnata da alcuni sostenitori del Savoia. (ER)
