Tutte le società di Seconda Divisione che non saranno retrocesse nel CND, conseguiranno il titolo sportivo per la Divisione unica della Lega Pro per la stagione 2014/2015
Come riportato dal comunicato ufficiale nr 3 del 2 luglio ecco, nel dettaglio, i critieri di promozione e retrocessione nel prossimo Campionato di Seconda divisione.
Tutte le società di Seconda Divisione che non saranno retrocesse nel Campionato Nazionale Dilettanti, conseguiranno il titolo sportivo per l’iscrizione al Campionato ad unica Divisione della Lega Pro per la stagione 2014/2015;
Criteri di retrocessione della Seconda Divisione al Campionato Nazionale Dilettanti
– retrocederanno nel Campionato Nazionale Dilettanti diciotto società, secondo il seguente criterio:
– le ultime sei classificate di ciascuno dei due gironi;
– retrocederanno ulteriori tre squadre per ciascun girone, che saranno definite a seguito di play-out che saranno disputati fra le società classificatesi al nono, decimo, undicesimo e dodicesimo posto in classifica di ogni girone, all’esito dei quali risulteranno retrocesse le due perdenti delle semifinali e la perdente della finale;
detti play-out saranno disputati con la seguente formula:
a. la squadra nona classificata disputa una gara di andata ed una gara di ritorno con la squadra dodicesima classificata; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra dodicesima classificata;
b. la squadra decima classificata disputa una gara di andata ed una gara di ritorno con la squadra undicesima classificata; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra undicesima classificata;
c. a conclusione delle due gare di cui ai punti a) e b), in caso di parità di punteggio, dopo le gare di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti; in caso di ulteriore parità viene
considerata vincente la squadra in migliore posizione di classifica al termine del campionato; in caso di parità di punteggio fra due o più squadre, mediante la compilazione di una graduatoria (c.d. “classifica avulsa”) fra le squadre interessate, tenendo conto dell’ordine:
– dei punti conseguiti negli incontri diretti;
– a parità di punti, della differenza tra le reti segnate e quelle subite negli stessi incontri;
– della differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra le squadre interessate;
– della differenza fra reti segnate e subite nell’intero Campionato;
– del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato;
– del minor numero di reti subite nell’intero Campionato;
– del maggior numero di vittorie realizzate nell’intero Campionato;
– del minor numero di sconfitte subite nell’intero Campionato;
– del maggior numero di vittorie esterne nell’intero Campionato;
– del minor numero di sconfitte interne nell’intero Campionato.
d. le squadre vincenti nelle gare di cui ai punti a) e b) disputeranno una finale, articolata in una gara di andata ed una gara di ritorno; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra con la peggior classifica di Campionato;
e. le squadre che risultano perdenti nelle gare di cui ai punti a), b) e d), verranno classificate, rispettando l’ordine acquisito nella graduatoria al termine del Campionato, e, conseguentemente, retrocedono al Campionato Nazionale Dilettanti.
