I giallorossi sciupano il doppio vantaggio, cambiando approccio alla gara tra un tempo e l’altro. Bene il ritorno al gol di Di Napoli, ma c’è ancora tanto da lavorare per rodare i meccanismi di squadra. In classifica a punteggio pieno i biancoverdi (classifica e risultati)
Il Messina non riesce ad andare oltre il 2-2 a Castrovillari. I giallorossi cambiano volto da un tempo all’altro: cinici e spietati nel primo, molli e poco determinati nella ripresa, complice anche un calo fisico evidentemente ma probabilmente anche la convinzione di avere già chiuso la partita. E invece il Castrovillari di Germano non ha mollato, ha continuato ad attaccare e ha raggiunto il pareggio, tentando anche il colpaccio finale.
A nulla sono valsi i gol siglati da Nuccio (15’) e Di Napoli (23’) che avevano illuso il Messina. La squadra di Infantino come detto ha modificato completamente tra una frazione e l’altra di gioco il suo approccio alla gara. Nel primo tempo è riuscita a respingere con ordine gli attacchi dei padroni di casa, nel complesso assolutamente niente di speciale da un punto di vista tecnico ma molto spigliati e vogliosi di fare bene. I peloritani, trascinati da Re Artù, hanno proposto diverse ripartenze, provato a far girare palla lanciando spesso gli esterni. Poi negli spogliatoi il black out che ha compromesso quanto di buono era stato fino a quel momento. Ad incidere, sicuramente, anche l’infortunio occorso a Cervillera, costretto a lasciare in campo per una distorsione alla caviglia. Il tecnico siciliano è stato così stato costretto a ridisegnare il centrocampo, nei 45 minuti iniziali molto muscolare ma ben orchestrato dall’ex Campobasso in coppia con Marcello Quinto. Nella ripresa, con La Fortezza, la musica è apparsa assolutamente diversa. Non che si vogliano addossare colpe al calciatore subentrato, ma la chiara differenza nel tipo di gioco offerto ha fatto scoprire i messinesi permettendo ai “Lupi del Pollino” di affondare con più facilità. E così, prima Giacco dal dischetto e poi Di Piedi su azione sono riusciti a ribaltare il risultato.
Il match ha comunque fornito altre indicazioni ad Infantino per il proseguo del suo lavoro. La principale, ma non è che vi erano molti dubbi, è che può contare su un Di Napoli autentico allenatore in campo che motiva i suoi compagni, cerca la palla, la smista, prova sempre la giocata. La forma migliore, ovvio, è ancora lontana. Ma i segnali sono confortanti così come il ritorno al gol, che seppur arrivato dal dischetto, lancia immediatamente l’attaccante milanese tra i cannonieri della squadra. Inoltre Di Napoli si era anche procurato un rigore sullo scadere del primo tempo, abbastanza evidente ma non fischiato dal direttore di gara Piromallo.
Adesso la squadra dovrà compattarsi dimenticando il passo falso. Sfruttare subito la prossima sfida interna contro la Nissa dell’ex Gaetano Di Maria, ultima in classifica con zero punti, per conquistare i primi tre punti stagionali. Anche perché mentre alcune delle altre possibili concorrenti per la promozione tentennano al pari dei giallorossi, c’è un Lamezia a punteggio pieno. Correlato in basso l’articolo con la webcronaca in diretta da Castrovillari. (EMANUELE RIGANO)
Risultati terza giornata
Acicatena – Hinterreggio 2-1
Avellino – Sapri 1-1
Mazara – Sambiase 0-0
Milazzo – Viribus Unitis 2-0
Modica – Adrano 2-4
Nissa – Rosarno 1-2
Rossanese – Palazzolo 2-1
Vigor Lamezia – Trapani 2-0
Classifica
Vigor Lamezia 6
Adrano 6
Rosarno 6
Milazzo 4
Palazzolo 3
Trapani 3
Rossanese 3
Viribus Unitis 3
Acicatena 3
Avellino 2
Messina 2
Sambiase 2
Hinterreggio 1
Sapri 1
Mazara 1
Castrovillari 1
Modica 1
Nissa 0
