La squadra prepara la difficile partita di Torre Annunziata. Intanto continuano a circolare voci sui nuovi componenti dello staff tecnico
Tutto ok. Nella mattinata di ieri un rappresentante dell’Acr Messina, la società che si è aggiudicata all’asta il ramo sportivo dell’Fc, ha depositato i 195 mila e 500 euro necessari per completare l’operazione di acquisizione della parte del club dichiarato fallito. Pieno adempimento del primo obbligo economico-burocratico per il gruppo romano guidato dalla “Ilford”, che continua a lavorare in silenzio per assicurare al calcio messinese una pronta rinascita.
Come già annunciato, è stata per il momento posticipata la conferenza stampa di presentazione degli assetti dirigenziali e tecnici. Con tutta probabilità si dovrebbe tenere il prossimo lunedì. La motivazione ufficiale è che prima di formalizzare alcuni passaggi, gli imprenditori riuniti nella nuova Acr vorrebbero incontrare il sindaco Giuseppe Buzzanca, con il quale verranno discusse alcune questioni importanti delle quali potrebbe essere data notizia, alla stampa e ai tifosi, proprio nel corso della conferenza.
E’ possibile che il primo cittadino di Messina, così come il presidente della Provincia Nanni Ricevuto, oggi assenti per impegni istituzionali, partecipino alla conferenza a testimonianza dell’appoggio della città nei confronti del sodalizio imprenditoriale laziale che ha deciso di puntare sulla squadra dello Stretto.
Per quanto riguarda i tasselli che devono essere inseriti nell’organigramma societario, in primis presidente e responsabile dell’area tecnica, Alfredo Di Lullo e i suoi soci dovrebbero essere riusciti a convincere i soggetti già individuati da alcuni giorni (lo sforzo non sarebbe stato eccesivo comunque). Il presidente, come ormai detto e ridetto, dovrebbe essere un ex calciatore che ha vestito la maglia della nazionale negli anni ’70. L’elemento in più che vi proponiamo, è che questo atleta, probabilmente, è colui che ha avuto nel corso del mondiale messicano un dualismo con Gianni Rivera.
Per quanto riguarda l’area tecnica invece, diventa sempre più insistente la voce che vorrebbe il ritorno in città di Nicola Salerno, Ds della scalata dall’Fc Messina dalla C2 alla B. Il dirigente di Matera sposerebbe la causa giallorossa per il legame che ha con la piazza e con la tifoseria. I contatti con la nuova società sarebbero stati avviati tramite il legale del gruppo Maurilio D’Angelo. Ma sul taccuino del nuovo gruppo ci sarebbero almeno altri due nomi, su tutti un centrocampista scudettato del Napoli di Maradona. Entrambi, sia questo eventuale responsabile dell’area tecnica, che il presidente individuato, lavorerebbero attualmente in tv.
Ancora qualche giorno e poi sapremo se queste indiscrezioni corrispondono a verità. Per il momento è importante concentrarsi, come sta facendo la squadra, sulla sfida di Savoia, fondamentale in ottica salvezza. I calciatori che lavorano agli ordini di Gaetano Di Maria sembra più sicura dopo la svolta societaria. A loro va già da adesso il nostro plauso, per quello che hanno fatto in questi mesi nonostante quanto succedeva fuori dal campo. La nuova proprietà al più presto dovrà incontrarsi anche con i calciatori e l’attuale tecnico, perché se è vero come è vero che il primo passo da percorrere è mantenere la serie D, c’è bisogno di caricare questi ragazzi in vista del rush finale di campionato. E non è escluso che per alcuni di loro, si possano anche aprire le porte della riconferma.
