L’UNHCR ai 36 milioni di persone ,che ha assistito finora e che assiste, ha intenzione di restituire dignità e speranza ,cercando di sopperire a diverse mancanze . Per questo , si impegna ad allestire ambulatori medici per la cura di malattie,costruire scuole per i bambini, scavare pozzi al fine di garantire il beneficio dell’acqua potabile e soprattutto aiutare molte persone ad integrarsi , attraverso il lavoro nel paese che la ospita
In occasione della settimana mondiale contro il Razzismo , La Feltrinelli di Messina ospita due membri della dislocazione messinese del Commissario delle Nazioni Unite (UNHCR) .Due dialogatrici ,Francesca Beninati, Coach Team Messina e Maria Clemenza promuovono il loro programma di sensibilizzazione “Face to Face”in vista di un’unica mission : raccogliere il maggior numero di contributi umani ed economici.
D’altronde ,la stessa UNHCR è nata nel 1950, poco dopo la fine del secondo conflitto mondiale con l’obiettivo di garantire la protezione internazionale dei diritti umani e quindi di coordinare l’attività di asilo nei confronti di uomini e donne che provengono da diverse realtà sociali,economiche,culturali e politiche. Questa agenzia dell’ONU si impegna, dunque, ad affrontare le situazioni di emergenza iniziale ,mettendo a disposizione beni di primaria necessità ed in un secondo momento offrendo anche assistenza psicologica. Negli anni ha ,infatti, collaborato con agenzie governative o non governative .
Proprio tra le ultime adesioni finalizzate a garantire rifugio nei campi-tenda ,allestiti soprattutto in quelle aree del mondo particolarmente flagellate dalla guerra ,vi è Ikea, il colosso immobiliare svedese che ha concretizzato il suo intervento fornendo delle lampade da campo e realizzando un impianto di illuminazione con lampioni speciali che funzionano grazie all’azione di specifici pannelli solari.
Addirittura ha distribuito nei diversi punti di accoglienza delle speciali pentole,dette SAVE 80 a basso consumo energetico ,in quanto d’accordo con una campagna ambientalista ,permette di ridurre il consumo di legname per la sua alimentazione. L’UNHCR ai 36 milioni di persone ,che ha assistito finora e che assiste,ha intenzione di restituire dignità e speranza ,cercando di sopperire a diverse mancanze . Per questo , si impegna ad allestire ambulatori medici per la cura di malattie,costruire scuole per i bambini, scavare pozzi al fine di garantire il beneficio dell’acqua potabile e soprattutto aiutare molte persone ad integrarsi , attraverso il lavoro nel paese che la ospita .
Tutto questo può diventare realtà anche grazie ad un angelo,ciascuna persona che voglia contribuire attraverso una donazione regolare .
Azzurra Papalia
