Messina. Si sono seduti in mezzo alla strada per impedire agli operai di transennare
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Mattinata di caos nel rione Taormina. La ditta incaricata dall’ufficio del sub commissario al Risanamento avrebbe dovuto avviare le operazioni propedeutiche alle demolizioni. Gli operai si sono presentati questa mattina per transennare le ultime tre baracche rimaste in piedi del lotto V sub A, in via Quinto Ennio. Gli abitanti delle baracche di fronte, però, hanno bloccato le attività di allestimento del cantiere prima con le auto e poi sedendosi in mezzo alla strada in segno di protesta.

“Finché non ci assegnano un alloggio non possono demolire”
Momenti di tensione per le famiglie che ancora abitano nel rione Taormina. “Non possono transennare la strada e chiuderci dentro”, racconta una residente. “Come facciamo a vivere dentro un cantiere? E poi abbiamo paura che con i movimenti delle ruspe le baracche ci crollino addosso”, conclude la signora. Ma in effetti il rischio non ci sarà perché gli uffici confermano che fino a quando le famiglie rimaste non si trasferiranno nei nuovi alloggi non si potrà procedere con le demolizioni vere e proprie, contrariamente a quanto in un primo momento annunciato. L’unica attività che si potrà fare è transennare le baracche disabitate.
Sono 17 le famiglie già censite da Arisme
Infatti nella stessa via Aulo Persio Flacco, confinante con via Quinto Ennio, abitano altre 17 famiglie. I nuclei familiari sono stati censiti la scorsa settimana dalla Polizia municipale e i dati sono già stati trasferiti agli uffici di Arisme. Adesso verrà stilata e pubblicata una graduatoria provvisoria e solo dopo gli abitanti delle baracche potranno iniziare a vedere e scegliere la nuova casa. Di solito si inizia a vedere l’alloggio sulla carta, tramite piantine e foto, e successivamente si passa alle visite sul posto. Solo dopo aver completato tutti questi passaggi si potrà procedere con l’eliminazione di quella striscia di baracche nel rione Taormina.

Nel frattempo pagare l’affitto e le utenze come fanno i comuni mortali no vero???