Dopo le lacerazioni nei Dem e la rinuncia di Todaro, prende piede l'idea della vicesegretaria come candidata sindaca di Messina
MESSINA – Dopo la rinuncia di Paolo Todaro, occhi puntati sul Partito democratico. E spunta l’ipotesi di candidare l’ex deputata Maria Flavia Timbro. Tocca al Pd infatti proporre un nome come candidato sindaco del centrosinistra a Messina. Lunedì il tavolo regionale della coalizione progressista a Palermo ha certificato che gli equilibri erano mutati. I Dem hanno rischiato di frantumarsi per il conflitto fra l’area attorno al segretario Armando Hyerace (nella foto con Timbro) e quella rappresentata dal consigliere comunale Alessandro Russo, sostenuto dal deputato regionale Calogero Leanza.
Una turbolenta Direzione provinciale ha preso atto che l’unica strada era quella di proporre un nome unitario. E nel gioco dei reciproci veti sui consiglieri Alessandro Russo e Antonella Russo, quest’ultima gradita alla maggioranza del partito, aumentano le percentuali che possa essere la vicesegretaria provinciale Timbro ad affrontare la difficile sfida contro le corazzate di Basile/De Luca e Scurria/centrodestra.
Nuovo confronto in programma martedì pomeriggio in ambito provinciale. Da valutare pure il ruolo nella squadra della senatrice di Italia Viva Dafne Musolino, la cui forza politica è rappresentata al tavolo dalla Casa riformista. Ma ora la priorità, nella coalizione, è fare in fretta.

Non ha storia, non la conosce nessuno e poi sponsorizzata da Leanza, cambiate sponsorizzazione e cambiate persona, è un consiglio
Se questi sono i candidati a sindaco di messina,come disse il sommo Dante:lasciate ogni speranza o voi che entrate
Forse è solo lei, Lilli a non conoscerla. Dice che non ha storia… la storia eccome se ce l’ha. Si documenti su wikipedia! L’avvocato Timbro è l’unica del PD a Messina ad avere una “storia”. La prossima volta prima di commentare, veda di informasi meglio… è un consiglio!!!
Buongiorno.
Dopo le dichiarazioni di Mirko Cantello che confermano l’ unione di intenti di tutto l’ arco costituzionale locale da dx a sx, atto a rallentare e boicottare il sindaco Basile, non siete più credibili. Voi non amate Messina.
Vi servite della politica e della città per garantirvi poltrone e ruoli.
Vi interessa solo il vostro successo.
Piccola ketty le dichiarazioni di cantello sono prive di qualsiasi credibilità, basti guardare al numero di delibere approvate in consiglio comunale (una è la delibera bocciata, una sola, tra le 442 proposte dalla giunta al consiglio e da questo approvate. A me non sembrano per niente numeri per cui si possa parlare di ostruzionismo).