Salvo Germanà, di Maniaci, è stato sorpreso a innaffiare 500 piantine di canapa, alte quasi 2 metri, in contrada Cutó. E' la seconda piantagione scoperta in pochi giorni a Cesaró.
Pattugliando i boschi dei Nebrodi, i Carabinieri hanno scoperto un’altra piantagione di marijuana a Cesaró.
Salvo Germanà, 40 anni, agricoltore nato a Bronte ma residente a Maniace, è stato sorpreso a coltivare circa 500 piante di canapa indiana in Contrada Cutò.
Nella serata di ieri, Germanà è stato notato dai Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra e dai Cacciatori di “Calabria”, mentre si prendeva cura della piantagione. Gli arbusti, fino a circa 2 metri, erano coperti dalla fitta boscaglia, invisibili da terra, ma non potevano sfuggire agli elicotteristi dell’Arma.
I militari, dopo aver individuato l’area e averla circondata, hanno proceduto all’arresto del quarantenne, rinchiuso al carcere di Piazza Lanza, a Catania, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale della città etnea, competente per territorio.
Le piantine state estirpate e inviate al RIS di Messina. Soltanto qualche giorno fa i carabinieri hanno arrestato altri due giovani incensurati e sequestrato un’altra vasta area del comune di Cesaró, piantata a canapa.
Alessandra Serio
