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Carenza di personale all’ospedale di Lipari, pochi partecipano ai bandi

Redazione

Carenza di personale all’ospedale di Lipari, pochi partecipano ai bandi

martedì 05 Ottobre 2021 - 09:25

A parità di stipendio e carriera, quasi nessuno sceglie Lipari come sede di lavoro. L'Asp di Messina chiama in causa la Regione

L’Asp di Messina ha bandito i concorsi per coprire diversi posti in pianta organica ma quasi tutti sono andati deserti e, in uno di questi, il primo classificato ha rinunciato all’incarico.

L’Asp Messina sollecita la Regione

“Non demordiamo e continueremo a cercare il personale che serve – dice il commissario dell’Asp di Messina, Bernardo Alagna -. Tuttavia, vista la realtà insulare, nell’ottica di perseguire la continuità assistenziale, la Regione ora dovrebbe pensare ad un forma di premialità, con una maggiore retribuzione o una migliore possibilità di fare carriera per incentivare i professionisti della sanità a scegliere Lipari come sede. Difatti, a parità di retribuzione e carriera, molti escludono ad oggi la possibilità di un trasferimento sull’isola. Le attuali condizioni non attirano i medici, quindi, così come avviene per la scuola o per  altri settori, è necessario pensare ad una forma di indennità insulare”.

Servizi al di fuori dell’isola

“Inoltre, pur impegnandoci sempre al massimo per garantire i servizi essenziali di prossimità, dobbiamo far comprendere agli isolani che, con l’attuale sistema sanitario, con regole non dipendenti dalla nostra azienda, alcune attività saranno comunque da considerare fruibili solo in alcune strutture che non sempre sarà possibile trovare nell’isola. Pur riconoscendo, dunque, la particolarità della condizione isolana, alcune scelte di logistica e politica sanitaria non dipendono dall’Asp, ma sono condizionate dall’attuale piano sanitario che ha scelto il modello degli hub e spoke della rete ospedaliera, prevedendo la presenza di alcune Unità Operative a Lipari, ma non di tutte”.

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3 commenti

  1. Il problema si risolve facilmente bandire concorsi specifici per l’Ospedale di Lipari, mettendo come clausola il divieto di mobilita’ per 15 anni, altrimenti sara’ sempre un ospedale di passaggio per tutte le professionalita’ sanitarie.

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    1. Il concorso di cui si parla era solo per Lipari. Si é presentato un solo candidato che é stato subito messo in servizio e, quattro giorni prima della presa di servizio, ha rinunciato.
      Tutti i bandi in corso sono stati fatti solo per Lipari ma le domande sono pochissime.
      Nessun medico giovane é disposto a fare sacrifici e lo dico con cognizione di causa visto che ho lavorato in ospedale a Lipari per ben 18 anni fino a due anni fa con grandi sacrifici perché viaggiavo spesso per casa sulla terraferma. Non mi é mai venuto in mente di prendere congedi particolari o malattia…Altri tempi!
      Tutti i colleghi che hanno rifiutato negli anni hanno sempre addotto come scusa la lontananza da casa o il mal di mare…….e di questo ho esperienza diretta……

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      1. Franco Calderone 6 Ottobre 2021 09:46

        Ho lavorato all’ospedale di Lipari per quasi 7 anni e ho conosciuto tante meravigliose persone.

        I problemi sono:

        1) l’impegno economico maggiore (io pur essendo “parco nei consumi” spendevo 500 euro al mese tra parcheggio, biglietti aliscafi/ navi, vitto e alloggio);

        2) e la difficoltà nel raggiungere l’isola soprattutto nelle giornate di maltempo in autunno – inverno.

        In questi giorni l’equipaggio dei mezzi di trasporto, per ragioni ben comprensibili, aspettava fino all’ultimo per annullare la corsa e il preavviso che davano era inferiore a quello che da dove abito impiegavo per raggiungere Milazzo.

        Mi ricordo intere giornate passate a fare avanti e indietro con l’automobile per cercare di partire e poi non ci riuscivo.

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