Durante la puntata di questa mattina di "Viva Rai2!", lo showman ha commentato alla sua maniera l'incubo del caro voli per rientrare nell'Isola a Natale
Quarto appuntamento per “Viva Rai2!”, il “mattin show” condotto da Fiorello in diretta dal Foro Italico, con uno studio ancora più grande e rinnovato. Come di consueto, lo showman siciliano ha passato in rassegna, a modo suo, le notizie del giorno. Oggi, al centro delle sue battute c’è stato l’incubo del caro voli per tornare in Sicilia per Natale, arrivato a raggiungere i 400-500 euro a tratta. Un argomento che Tempostretto aveva già affrontato alla fine dello scorso mese di ottobre. “Mi hanno detto che più c’è richiesta, più l’algoritmo alza il prezzo” ha esordito Fiorello. “Algoritmo, sei una testa di **! Noi, poveri siciliani, adesso siamo costretti a prendere gli aerei privati e a viaggiare con la Briatore Airlines, dove Flavio passa con il carrellino offrendo caviale o aragosta. Se un biglietto costa 500 euro e 8 siciliani si mettono insieme e prendono un volo privato da 8, per 4000 euro, conviene!”.
Si prosegue, quindi, con il sì del Papa al battesimo per i figli delle coppie gay. “Si dice ‘siamo tutti figli del Signore’ “, ha commentato Fiorello. “Fortuna che la Chiesa ora è open, open to Meraviglia. Una volta le persone divorziate non potevano nemmeno entrare in una Chiesa. Persino Pippo Baudo mi raccontò di essere stato cacciato via, dopo essersi separato. Tra l’altro, adesso anche i padrini possono essere omosessuali e anche trans. Strano – ha concluso ironico lo showman – che la notizia del battesimo non sia stata riportata sull’Osservatorio Romano. Ve ne siete forse dimenticati?”.
