Indaga anche la Corte dei Conti, mentre la Commissione all'Ars secreta l'audizione del Governatore
In attesa che la Giudice delle indagini preliminari di Palermo decida sulla richiesta di arresto di Gaetano Armao, si muove la Corte dei Conti. La procura della magistratura contabile ha aperto un’inchiesta sui compensi ricevuti dall’avvocato ed ex vice presidente regionale in qualità di consulente del presidente della Regione Siciliana.
Consulenze Armao, cosa ha acquisito la Gdf negli uffici della Regione
I finanzieri del nucleo economico finanziario di Palermo ieri si sono presentati negli uffici regionali per sequestrare i documenti sottoscritti con Armao, che è stato interrogato in via preventiva e si è difeso, parlando di passaggi di denaro personali, a proposito degli incontri intercettati dagli investigatori, in cui riceve denaro che secondo l’Accusa sarebbero mazzette. Per Armao e gli altri protagonisti già interrogati, invece, non ci sarebbe stata alcuna compravendita delle funzioni pubbliche. Adesso a decidere sulle esigenze cautelari sarà la Gip Zampino. Il no o l’autorizzazione alle richieste della Procura è atteso per i primi giorni della prossima settimana.
Corruzione alla Regione, cosa ha detto Schifani alla Commissione
Intanto stamane il governatore della Sicilia Renato Schifani ha parlato per circa tre ore, davanti alla commissione regionale Antimafia che ha aperto una istruttoria sui casi di corruzione nella pubblica amministrazione. La commissione, presieduta dal deputato del Pd Antonello Cracolici, ha secretato l’audizione. Schifani avrebbe consegnato una relazione con la sua versione dei rapporti e gli incarichi ad Armao. Nei prossimi giorni l’Antimafia sentirà altri esponenti politici e della burocrazia regionale.

