Faranda, Perrone e Adamo si dissociano dai colleghi che hanno cambiato idea sulla Tasi

Faranda, Perrone e Adamo si dissociano dai colleghi che hanno cambiato idea sulla Tasi

Danila La Torre

Faranda, Perrone e Adamo si dissociano dai colleghi che hanno cambiato idea sulla Tasi

venerdì 14 Novembre 2014 - 18:06

Il cambio di rotta deciso dei capigruppo non è piaciuto ad alcuni di quei consiglieri che l’8 settembre avevano bocciato la proposta dell’amministrazione e che ancora oggi sono convinti che la Tasi non possa coprire i costi dei servizi sociali

Alla fine, per garantire la proroga dei servizi sociali sino al 31 dicembre, non sarà necessario attingere ai fondi della Tasi. Le risorse che serviranno per non interrompere i servizi saranno recuperate dalla rinegoziazione dei mutui con la Cassa Depositi e Prestiti, che offre – agli enti con un piano di ammortamento con scadenza dopo il 2018 – la possibilità di estendere il periodo di rimborso, alleggerendo così le singole rate. Per aderire ci sarà tempo fino al 26 novembre, mentre entro fine anno saranno perfezionati i contratti.

Se il problema finanziario è stato risolto resta il caso politico, perché fa ancora discutere l’improvviso cambio di rotta del Consiglio comunale, che prima aveva stornato i due milioni di euro dei fondi tasi inizialmente destinati dalla giunta Accorinti ai servizi sociali al capitolo manutenzione del territorio e, poi, c'ha ripensato. Dopo la riunione dei capigruppo – convocata mercoledì pomeriggio dalla presidente Emilia Barrile, nel clou della protesta a Palazzo Zanca dei lavoratori – i consiglieri erano infatti usciti “a braccetto” con il sindaco Accorinti e gli assessori Signorino e Mantineo, dichiarando la propria disponibilità a prelevare le risorse necessarie dai fondi tasi, nonostante per due mesi avessero sostenuto che i servizi sociali non rientrassero nei servizi indivisibili a cui per legge devono essere indirizzate le risorse della tasi.

Il cambio di rotta deciso dei capigruppo non è però piaciuto ad alcuni di quei consiglieri che l’8 settembre avevano bocciato la proposta dell’amministrazione e che ancora oggi sono convinti che la Tasi non possa coprire i costi dei servizi sociali.

«Adesso la copertura economica per non interrompere i sevizi sociali la garantiranno con la rimodulazione dei mutui, ma io non avrei cambiato idea sulla tasi. Non ce l’ho assolutamente con i lavoratori, ma chi amministra deve prendersi le proprie responsabilità e sicuramente Mantineo l’ha certo scoperto adesso che il suo Dipartimento non ha le risorse necessarie per arrivare a fine anno». Questo è il commento della consigliera dell’Udc Mariella Perrone.

Deluso ed amareggiato per il ripensamento dei colleghi anche Piero Adamo. «Io resto convinto che la Tasi non possa essere utilizzata per gli asili nido, che fanno parte dei servizi a domanda individuale. Ho partecipato all’iniziativa del manifesto perché credevo nella bontà della nostra scelta in Consiglio comunale e ci credo ancora, io non ho cambiato idea».

Il Nuovo Centro Destra prende le distanze dai colleghi che hanno partecipato alla riunione dei capigruppo e deciso di cambiare il percorso concordato a settembre attraverso un comunicato, inviato dalla consigliera Daniela Faranda.

«Riteniamo – si legge testualmente – che i proventi della Tasi, come indicato dalla legge che la regola, devono essere destinati esclusivamente ai servizi indivisibili, cioè ai servizi di utilità di tutta la comunità, pertanto ritengo che il Consiglio comunale abbia fatto esattamente ciò che andava fatto in una città che ha non una ma mille emergenze, rischio allagamenti per i tombini perennemente intasati, carente manutenzione dei tanti torrenti, strade dissestate, caduta alberi e "incuria" del verde ETC…, pertanto nessuna figuraccia per quanto ci riguarda e nessun passo indietro».

«Manifestiamo solidarietà ai lavoratori e soprattutto a coloro che usufruiscono dei servizi, ma – continua il documento – abbiamo chiesto un cambio di passo sulle politiche sociali ad inizio mandato, lo abbiamo ribadito ad ogni occasione utile ma il risultato è sotto gli occhi di tutti. Dover ricorrere in zona cesarini a soluzioni tampone non è tollerabile».

Insomma, Faranda, Perrone e Adamo si dissociano dai colleghi che hanno cambiato idea sulla Tasi e si pentono anche di aver partecipato all’iniziativa, promossa da altri, del manifesto. Divenuto – oggi più che mai – un inutile pezzo di carta.

Danila La Torre

10 commenti

  1. Non basta dissociarsi. Troppo comodo. E’ chiaro che la “soluzione” per i servizi sociali e’ una sconfitta per la collettività, ma è anche chiaro che la responsabilità maggiore e’ di tutto il consiglio che, ogni volta, “sostiene la giunta per senso su responsabilità”.

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  2. Non basta dissociarsi. Troppo comodo. E’ chiaro che la “soluzione” per i servizi sociali e’ una sconfitta per la collettività, ma è anche chiaro che la responsabilità maggiore e’ di tutto il consiglio che, ogni volta, “sostiene la giunta per senso su responsabilità”.

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  3. Non dissociatevi.
    Dimettetevi se ne avete il coraggio.
    Altrimenti chiudetevi in un più dignitoso silenzio, che non sarà corretto ma almeno non provoca conati di vomito.

    Salvatore

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  4. Non dissociatevi.
    Dimettetevi se ne avete il coraggio.
    Altrimenti chiudetevi in un più dignitoso silenzio, che non sarà corretto ma almeno non provoca conati di vomito.

    Salvatore

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  5. hanno fatto lo “SCIPPO” con la TASI ed ora si dissociano? siete una xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx il contribuente che paga i soldini per avere servizi migliori e voi che fate? girate i soldi ai servizi sociali? Questi servizi vanno finanziati con altre entrate,non con la TASI, è illegale

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  6. hanno fatto lo “SCIPPO” con la TASI ed ora si dissociano? siete una xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx il contribuente che paga i soldini per avere servizi migliori e voi che fate? girate i soldi ai servizi sociali? Questi servizi vanno finanziati con altre entrate,non con la TASI, è illegale

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  7. In consiglio comunale abbiamo gente vergognosa…a questo punto l’isola pedonale la farei dentro le loro case,visto che arriva il natale!!poi quei 4 commercianti da bancarella che dicono che l’isola pedonale gli ha fatto abbassare i guadagni,NON SI PUO’ SENTIREEEE!!DA CHI SIETE PILOTATI??USATE LA TESTA!!!

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  8. In consiglio comunale abbiamo gente vergognosa…a questo punto l’isola pedonale la farei dentro le loro case,visto che arriva il natale!!poi quei 4 commercianti da bancarella che dicono che l’isola pedonale gli ha fatto abbassare i guadagni,NON SI PUO’ SENTIREEEE!!DA CHI SIETE PILOTATI??USATE LA TESTA!!!

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  9. il senso di responsabilità lo dimostrate se ve ne andate tutti a casa.poi quando incominciate a turare qualche buca delle strade con i soldi della tasi, invece di trastullarvi con l’isola

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  10. il senso di responsabilità lo dimostrate se ve ne andate tutti a casa.poi quando incominciate a turare qualche buca delle strade con i soldi della tasi, invece di trastullarvi con l’isola

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