Aumento indennità amministratori, la Cisl convoca un'assemblea

Aumento indennità amministratori, la Cisl convoca un’assemblea

Aumento indennità amministratori, la Cisl convoca un’assemblea

venerdì 11 Maggio 2012 - 14:47

La notizia dell'aumento delle indennità fa "scattare" il sindacato che la definisce una scelta eticamente immorale

“Immorale, un comportamento eticamente immorale”. I segretari provinciali di Fp Cgil, Cisl Cisl e Uil Uilp – Clara Crocè, Calogero Emanuele e Giuseppe Calapai – usano termini di sdegno definire “l’ulteriore ed ennesimo atto del dirigente della Provincia Regionale che in barba alla crisi locale, regionale e nazionale, aumenta le indennità al Presidente e agli assessori provinciali che in un colpo solo sperperano ulteriori 200 mila euro e fregandosene dei problemi che attanagliano tutto il territorio messinese e delle precarie e disastrose situazioni economico – finanziarie dell’Ente”.
Le Federazioni del Pubblico Impiego non concedono alibi a nessuno. “Non può convincere – sostengono – nemmeno la dichiarazione del presidente quando dice che non era a conoscenza perché una autonoma decisone del dirigente. È eticamente immorale a prescindere che il Presidente, assieme ad alcuni assessori, ha dichiarato voler rinunciare”.
I sindacati ritengono fosse meglio, piuttosto che rideterminare l’aumento delle indennità, occuparsi della gestione del vasto territorio messinese, dei problemi dei precari, dei servizi in favore dei 600 mila abitanti della provincia, della dismissione vera di tutte le partecipate, della rete scolastica provinciale, delle Ato.
“Quanto avvenuto – anticipano i segretari provinciale di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Uilp – ci porterà ad assumere altre iniziative di denuncia che si aggiungono a quelle già poste in essere in riferimento ai comportamenti antisindacali che riguardano la riorganizzazione delle struttura dell’ente, gli incarichi agli esperti che si dicono a titolo gratuito ma servono a rimborsare le spese sostenute per aggiungere la città dalle diverse parti della Provincia. Abbiamo, infatti, chiesto il dato relativo alle spese della politica per rimborsi, consulenze, esperti, esternalizzazioni, partecipate dismesse e rifatte. Ma non ci è stato fornito”. Il sindacato vuol dire basta a giochi della politica che ormai non convincono nessuno e per questo hanno convocato un’assemblea unitaria per lunedì 14 maggio dove dalle denunce si passerà alle proposte e a ipotizzare percorsi che possano salvare tutto quello che ancora è salvabile per dare certezza e serenità alla popolazione della provincia di Messina.

Un commento

  1. Questo è uno schiaffo ai lavoratori che hanno gli stipendi congelati. Ma attenzione ai sindacati. Ci sono quelli che in pubblico sono contro e poi sotto sotto fanno gli accordi (vedi la pianta organica deliberata dalla giunta ricevuto senza interpello dei sindacati). Chiamate il prefetto, denunciate e attivatevi tutti, perchè questa è gente senza scrupoli che pensa solo a prendere soldi e non gliene frega niente di buttarvi in mezzo alla strada. Nanni bugia visiona tutto, quindi che la finisca di dire che Calabrò, che prima di fare un passo gli chiede il permesso, ha fatto una determina autonoma. MA A CHI VOGLIONO PRENDERE IN GIRO? Il segretario generale che cosa fa? I revisori che cosa fanno?
    VERGOGNA. Dovreste andare tutti a casa, politicanti da strapazzo.

    0
    0

Rispondi a don camillo Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED