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Roccalumera. Ici e Tares, recupero coattivo per 284mila euro: affidato incarico ad una ditta

Carmelo Caspanello

Roccalumera. Ici e Tares, recupero coattivo per 284mila euro: affidato incarico ad una ditta

sabato 14 Gennaio 2017 - 10:47
Roccalumera. Ici e Tares, recupero coattivo per 284mila euro: affidato incarico ad una ditta

l'affidamento del servizio da parte del Comune rientra nell’azione di contrasto all’evasione. L’affidatario subentra in tutti i diritti ed obblighi inerenti la gestione del servizio. In particolare è legittimato ad emanare ogni atto impositivo previsto dalla normativa

ROCCALUMERA. Affidato ad una società di Milano l’attività di recupero stragiudiziale e coattivo delle entrate comunali relative all’Ici, per 54mila e 418 euro e alla Tares, per un importo pari a 230mila euro. Si tratta dell’Imposta comunale sugli immobili e della tassa sui rifiuti. A breve saranno comunicati e trasmessi ufficialmente dagli uffici preposti dell’ente locale gli elaborati. Con la riserva della facoltà di affidare al concessionario per il recupero stragiudiziale e coattivo ulteriori ruoli in fase di formazione (ciò entro il 31 dicembre del 2017).

Le condizioni tecniche ed economiche dell’affidamento, nonché il costo del servizio, saranno conformi a quanto proposto dalla stessa società milanese. In virtù di ciò, il costo sarà dedotto dalle riscossioni effettuate direttamente dalla stessa società, senza preventivo esborso da parte del Comune. Si provvederà quindi alla liquidazione solo dopo l’effettivo incasso da parte dell’ente delle posizioni accertate e solo relativamente ai provvedimenti emessi e pagati e su presentazione di regolare fattura con allegato il rendiconto.

L’affidatario subentra al Comune in tutti i diritti ed obblighi inerenti la gestione del servizio. In particolare è legittimato ad emanare ogni atto impositivo previsto dalla normativa. L’affidamento del servizio da parte del Comune rientra nell’azione di contrasto all’evasione ed elusione dei tributi locali come previsto dai programmi riportati nel documento unico di programmazione per il triennio 2016-2018, che prevede anche la sperimentazione di nuovi sistemi di recupero. “Il numero significativo di posizioni debitorie attualmente giacenti – spiega il dirigente del settore finanziario del Comune, Luciano Scala – e la loro natura, richiede di procedere con urgenza anche al fine di non pregiudicare il recupero dei crediti nei termini di legge”.

Carmelo Caspanello

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