Prossimo avversario del Messina, domenica ore 15 al Franco Scoglio, la Nissa. La formazione ospite ha vinto all'andata, è in lotta per la promozione e non perde da sette gare
MESSINA – Per il Messina il ritorno in campionato in casa, tra un po’ di agitazione per il cambio di piattaforma della vendita dei tagliandi, sarà molto caldo. Dopo una settimana di riposo forzato, in cui la squadra si spera abbia ricaricato le energie a dovere ed assimilato di più di quello che vuole mister Feola in campo, l’Acr tornerà in campo contro la Nissa formazione chiaramente intenzionata ad ottenere la promozione diretta.
Gli ospiti verranno qui forti della vittoria di andata e di una striscia di risultati utili consecutivi di sette partite e di sei gare in trasferta senza sconfitte. Una vera e propria corazzata più che macchina da guerra in quanto funziona meglio la fase difensiva che quella offensiva.
Vedremo se dall’altra parte del campo, in casa Messina, si sarà tornati ad avere quella solidità difensiva che è mancata nelle ultime settimane e se al tempo stesso saranno stati fatti miglioramenti in quanto a costruzione e creazione del gioco, visto che anche nelle vittorie e gol arrivati nelle ultime giornate il Messina non ha mai dato l’impressione di poter dilagare o creare ulteriori occasioni ad esempio per raddoppiare.
L’avversario Nissa
La Nissa è in piena corsa promozione, solo quattro punti la distanziano dalla vetta occupata dall’Atletico Palermo. La squadra di mister Di Gaetano viene da sette risultati utili consecutivi, nelle ultime due i pareggi contro due rivali come Savoia e Nuova Igea Virtus, in precedenza quattro vittorie consecutive di misura contro squadre medio/piccole dimostrando un grande cinismo. L’ultima sconfitta risale all’11 gennaio in casa contro la Reggina.
La Nissa è la quarta miglior difesa del girone I, sesto miglior attacco, ma riesce grazie ai risultati di misura ottenuti ad avere un ruolino di marcia più che positivo: 13 vittorie, 8 pareggi e solo 5 sconfitte. Tre di queste sono arrivate fuori casa, ma risalgono al girone d’andata, lontano dalle mura amiche la Nissa non perde dal 23 novembre dello scorso anno, era la tredicesima giornata ed è caduta sul campo del Gela per una rete a zero.
Il match dell’andata
Fu la prima vera sconfitta, non volendo considerare la caduta in casa contro il Gela nella settimana del fallimento e con gruppo e staff certamente non impermeabili a tutto quello che successe. Nella sfida di andata contro la Nissa la partita in realtà fu avara di emozioni, i locali passarono in vantaggio al 4° minuto di gioco, con Terranova che segnò ad un non perfetto Sorrentino e di fatto terminò così. Titolammo “Un Messina spettatore termina la striscia positiva”.
Il Messina in quella fase di affidava solo a Touré e Roseti in quella partita poco incisivi e nel finale in almeno un’occasione su conclusione di De Felice Sorrentino fu autore di una parata salva risultato. Avrebbe potuto essere decisiva se poi in pieno recupero al 94′ Azzara, che ebbe l’occasione del pari, non avesse calciato debolmente in porta.
