L’appalto alla ditta Longobucco riguarda il risanamento dei gradoni e delle sedute: resta l'incognita sul futuro di Gradinata e Curva Nord
MESSINA – Nuovo passo avanti nell’iter per la riqualificazione dello stadio “Giovanni Celeste”. Il Comune di Messina ha ufficializzato l’aggiudicazione di un altro appalto per la manutenzione straordinaria di Tribuna A e Curva Sud.
Gli interventi previsti
I lavori sono stati affidati alla ditta messinese Longobucco Costruzioni Srls per un importo di circa 180mila euro. L’intervento si focalizzerà sul risanamento strutturale dei gradoni, un tassello che si aggiunge al grande cantiere finanziato dal Pnrr, necessario per rendere questi settori idonei ad accogliere nuovamente il pubblico.
Nuovi seggiolini
Prevista anche la sostituzione dei seggiolini della tribuna coperta, ormai inutilizzabili dopo anni di abbandono. L’appalto per la fornitura e il montaggio di nuove sedute autoportanti è stato invece aggiudicato alla Endi S.r.l. di Leonforte, che ha presentato un ribasso dell’1,13% sull’importo a base d’asta di circa 60mila euro.
Il piano per la Curva Nord e la Gradinata Oreto
Al fianco di questi interventi imminenti, si delinea il futuro del resto dell’impianto grazie a un ulteriore progetto da 1,5 milioni di euro. Questo piano specifico prevede la riqualificazione della Curva Nord, con opere di risanamento e adeguamento dei servizi, ma l’intervento più massiccio riguarderà la Gradinata. Qui si procederà con l’adeguamento strutturale della parte in cemento armato e con la demolizione dell’attuale struttura tralicciata. Al suo posto nascerà una nuova struttura destinata ad attività sportive complementari, con spazi per la riabilitazione, la preparazione atletica e un’area ristoro con affaccio sul campo.
Il quadro complessivo dei lavori
Il recupero del “catino” di via Oreto si articola quindi su tre fronti. Da un lato i lavori originari del Pnrr, curati dal Consorzio Santachiara, che hanno riguardato spogliatoi e il nuovo manto sintetico ormai in fase di ultimazione. Dall’altro, l’avvio della manutenzione su Tribuna A e Curva Sud affidata alla Longobucco Costruzioni. Infine, la programmazione per la Nord e la Gradinata, che include la revisione totale degli impianti elettrici e idrici. Nonostante la definizione di tutti i tasselli progettuali, rimane l’incognita sulle modalità di riapertura: si dovrà infatti decidere se inaugurare lo stadio per fasi o attendere il completamento di tutti gli interventi previsti.
