Un concerto per ogni domenica di dicembre, all'interno della rassegna "Off in Jazz". Domani, alle ore 20, toccherà al quintetto di Antonella Leotta. Inoltre, da oggi e fino al 9 dicembre Gianluca Uda esporrà la sua mostra fotografica "Lamiere", presentata dall'associazione Africa Chiama Onlus
Prosegue la rassegna “Off in Jazz” organizzata dal Centro Multiculturale Officina. Dopo il concerto di apertura di Salvatore Bonafede e Marco Tamburini, domenica 2 dicembre alle ore 20, si esibirà il quintetto di Antonella Leotta. La cantante, dalla vocalità squisitamente jazzistica, presenterà il suo progetto “Songs forever”. Le più belle canzoni del repertorio classico americano, e non solo quelle, verranno rivisitate e proposte con eccellenti musicisti di provata esperienza: Osvaldo Corsaro al piano, Nello Toscano al contrabbasso, Mimmo Papa alla batteria e Cristiano Giardini al sax.
Domenica 9 dicembre, altro imperdibile concerto jazz. Messina sarà tra le poche tappe italiane che vedrà esibirsi il “George Cables Trio” e Gaspare Pasini, che proporrano “Pepper Legacy – The Music of Art Pepper”, ovvero un tributo al grande maestro del sassofono. I musicisti, gli stessi che hanno condiviso gli ultimi strepitosi anni della carriera di Art Pepper, omaggeranno il grande artista con la riproposizione delle sue tante ed interessantissime composizioni originali. Avremo l’immenso piacere di ascoltare dei veri caposcuola, tuttora all’apice delle loro eccezionali carriere, quali George Cables, Carl Burnett e Bob Mangusson unitamente al promotore di questo progetto, l’italiano Gaspare Pasini.
Nei successivi appuntamenti delle altre domeniche di dicembre saranno di scena, a seguire: il quartetto di Giuseppe Mirabella e Giuseppe Asero (16 dicembre), il duo Giancarlo Mazzù e Luciano Troja (23 dicembre) e infine, il 30 dicembre, il sestetto del contrabbassista Nello Toscano, con il suo progetto “Patchwork”, che vede la presenza sul palco di rinomati musicisti siciliani quali gli ottimi Rino Cirinnà e Dino Rubino.
Da oggi e fino al 9 dicembre, inoltre, sempre al centro multiculturale Officina l’Associazione L’Africa Chiama Onlus presenta la mostra fotografica di Gianluca Uda, “Lamiere”.
Gianluca Uda, cooperante dell’Associazione Africa Chiama Onlus, da circa tre anni opera nella baraccopoli alla periferia di Soweto in Kenia. La mostra “Lamiere” è frutto della sua passione per la fotografia, che consiste in circa cinquanta scatti che ritraggono uno spaccato della vita e della realtà nelle baraccopoli, e ha essenzialmente finalità di sensibilizzazione alle tematiche della solidarietà e del volontariato internazionale.
