Nuovo rinvio, oggi alle 14.30, della Direzione provinciale dei Dem in vista delle amministrative a Messina. Tante le tensioni
MESSINA – Non c’è ancora il candidato o la candidata del centrosinistra alle aministrative a Messina. La Direzione provinciale del Partito democratico, ieri sera, ha deciso un rinvio oggi alle 14.30 per sciogliere il nodo riguardo al nome da proporre alla coalizione. Tramontata l’ipotesi di Paolo Todaro, con lacerazioni all’interno di Avs e dimissioni della co-portavoce regionale Alesandra Minniti, la palla è passata al Pd. “Solo Maria Flavia Timbro può salvare il campo progressista”, ci dice un dirigente Dem. La vicesegretaria provinciale ed ex deputata potrebbe essere la candidata sindaca del centrosinistra. In molti premono perché accetti. La sua sarà una sfida difficile, date le profonde divisioni all’interno del Pd.
E non sarà semplice per il segretario provinciale Armando Hyerace ricucire gli strappi. Tanti i malumori in un partito che ha bisogno di una “traversata nel deserto”. E di riorganizzarsi su basi più solide. I consiglieri Antonella Russo e Alessandro Russo, a determinate condizioni, soprattutto con l’appoggio Dem, sarebbero stati disposti a candidarsi. Ma l’impressione è che il Pd risenta di troppe lacerazioni. Ora, probabilmente con Timbro, si proverà a ripartire.

Vergognatevi!
Non andro’ a votare oo tutto il mio parentato..questa sinistra inacquata e incapace..
grande stima per Flavia Timbro, che ancora una volta generosamente, da politica accorta e sensibile, sembrerebbe accettare una candidature arrivata in ritardo. Ma con questo centro sinistra c’è davvero ben poco da sperare, lo stesso centro sinistra locale che non ha smosso nulla a livello nazionale per riconfermarla alla Camera dopo aver accolto prono Navarra, che ovviamente ha lasciato subito dopo il PD per Forza Italia. Vale la pena anche questo sacrificio?
Non ci credono loro nel candidato che sceglieranno e dovrebbero crederci gli elettori….
Suicidio politico già annunciato.
Il Pd a pezzi e che è una novità, però meno male che esiste, se no un sacco di comici si troveranno senza lavoro.