Il Comune invita i cittadini alla prudenza nel giorno dell'allerta rossa nel Messinese
SANTA TERESA DI RIVA – Un tratto del lungomare di Santa Teresa di Riva ha ceduto nuovamente, con una macchina che è caduta all’interno della voragine creatasi nonostante il lungomare fosse chiuso già da ieri sera alle 22. La persona è stata soccorsa prontamente con l’intervento della polizia locale e con i volontari della croce rossa. É stata stabilizzata e portata in ospedale per ulteriori accertamenti rispetto a delle lesioni presenti. Il tutto nel giorno dell’allerta rossa nel Messinese e massima attenzione per il ciclone Harry in arrivo soprattutto nella zona ionica, con scuole e lungomari chiusi.
“Non transitate dal lungomare perché molto pericoloso in diversi punti e non sappiamo cosa può succedere. Seguite il percorso alternativo utilizzando la panoramica e la via Sparagonà in senso unico a scendere”. E’ il messaggio che il Comune rivolge ai cittadini, ricordando anche che la passerella sul Torrente Agrò è chiusa.
“Stiamo provvedendo a circoscrivere al meglio la voragine. La mareggiata è tutt’ora in corso e non accenna a diminuire”.
Cocina: “A Santa Teresa poteva scapparci il morto, i cittadini osservino le ordinanze per la loro incolumità”
Questo il commento di Salvo Cocina, direttore generale del Dipartimento regionale di Protezione civile: “Non ci è scappato il morto! Ecco le conseguenze, per fortuna non mortali, di un comportamento personale imprudente. Un anziano alla guida di un’autovettura stamattina ha violato i divieti di transito imposti correttamente dal sindaco, percorrendo il lungomare di Santa Teresa di Riva, esposto alle forti mareggiate e già gravemente danneggiato anche lo scorso anno. A causa della furia del mare si è aperta una voragine, sotto l’asfalto, che con il peso dell’auto si è aperta e ha inghiottito l’auto, mettendo seriamente a rischio l’incolumità del conducente, recuperato dai volontari e ricoverato con ferite varie”.

Conclude il dirigente: “Ancora una volta raccomando alla popolazione la massima precauzione e il rispetto rigoroso delle ordinanze e dei divieti, che vengono adottati esclusivamente per tutelare la sicurezza delle persone. Non è possibile mettere a rischio un vita umana e anche i soccorritori per leggerezza o disattenzione personale. Invito il sindaco a denunciare la persona per le violazioni commesse. Invito i sindaci e tutti noi a una attività di comunicazione ancora più stringente”.
Sant’Alessio Siculo
Inoltre, a seguito delle condizioni meteo avverse delle ultime ore che hanno portato all’esondazione del fiume Agrò, è temporaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, la statale 114 “Orientale Sicula”, dal km 35,500 al km 35,400 a Sant’Alessio Siculo, in provincia di Messina. Il traffico è deviato in loco.
Sul posto sono intervenute le squadre Anas e le forze dell’ordine al fine di consentire il ripristino della normale viabilità nel più breve tempo possibile.
