Approvato l'atto di indirizzo per l'allestimento museale della storica fortezza che sovrasta Messina
MESSINA – A fine lavori Forte Gonzaga potrebbe diventare un grande polo culturale. Per riempirlo di contenuti, la giunta Basile ha approvato l’atto di indirizzo per la ricerca sul mercato di collezioni private di beni storico-artistici e militari. L’obiettivo è di reperire armamenti, scudi e dotazioni belliche originali del XVI secolo per allestire le sale interne della struttura, attualmente oggetto di un importante progetto di restauro.
Un tuffo nella Messina del Cinquecento
Il piano, proposto dall’assessore Vincenzo Caruso, punta a valorizzare l’identità del Forte non solo come monumento architettonico, ma come luogo vivo di narrazione storica. L’allestimento museale prevede l’inserimento di armi bianche, armature e armi da fuoco dell’epoca, selezionate per rendere comprensibile ai visitatori la funzione difensiva che la fortezza ebbe nel sistema collinare della città.
Caccia ai tesori nascosti dei privati
L’Amministrazione punta a coinvolgere i collezionisti privati attraverso una ricognizione esplorativa del mercato. Il Comune valuterà diverse modalità di acquisizione: dall’acquisto diretto al comodato d’uso, fino al deposito o alla concessione temporanea. Ogni bene individuato sarà sottoposto a una rigorosa valutazione tecnico-scientifica per accertarne l’autenticità e lo stato di conservazione, in linea con il Codice dei Beni Culturali.
Forte Gonzaga come motore turistico
I lavori di restauro e rifunzionalizzazione, di cui il primo stralcio è in corso di esecuzione, mirano a trasformare il complesso in un polo polifunzionale. Oltre agli spazi espositivi permanenti, il Forte ospiterà mostre temporanee, attività didattiche e servizi di accoglienza. Si tratta di un’operazione di rigenerazione urbana che, nelle intenzioni della Giunta Basile, rafforzerà il “brand Messina” e l’offerta turistica legata al patrimonio fortificato cittadino.
