90 giorni di tempo per gli eredi prima del recupero degli spazi
Parallelamente alle attività previste per la Commemorazione dei Defunti, l’Amministrazione comunale di Messina prosegue l’attività di riordino e valorizzazione dei cimiteri cittadini, attraverso un lavoro di ricognizione e censimento svolto dagli uffici competenti per individuare le sepolture in stato di abbandono.
I numeri delle verifiche e i tempi per gli eredi
Le verifiche hanno consentito di individuare 95 tombe nel cimitero di Gesso, 130 a Pace e 120 a Faro, per un totale di 345 sepolture. A seguito del censimento, sono stati pubblicati gli appositi avvisi pubblici finalizzati a rintracciare eventuali eredi e aventi titolo, consentendo loro di far valere i propri diritti. Altrettanto verrà fatto per gli altri cimiteri del territorio cittadino.
Dalla pubblicazione degli avvisi decorreranno 90 giorni entro i quali gli interessati potranno presentarsi agli uffici competenti, documentare la propria qualità di aventi diritto e assumere l’impegno a ripristinare le condizioni di decoro e manutenzione delle sepolture.
Gli obiettivi dell’amministrazione Basile
Illustrando le finalità del provvedimento, il sindaco Federico Basile ha evidenziato come l’iniziativa punti a coniugare decoro e risposte concrete ai bisogni della cittadinanza: «L’attività risponde a un duplice obiettivo: da un lato garantire la cura e il rispetto dei luoghi della memoria, dall’altro avviare un percorso che possa consentire, nel rispetto delle procedure previste, il recupero di posti disponibili all’interno dei cimiteri cittadini».
Un passaggio ritenuto fondamentale dal primo cittadino, specialmente per le dinamiche sociali dei villaggi e delle zone periferiche della città: «Un aspetto particolarmente importante per le comunità locali, soprattutto nei villaggi, dove il legame con il territorio conserva un valore profondo anche nel momento dell’ultimo saluto. Recuperare spazi significa infatti ampliare le possibilità per i cittadini di trovare sepoltura nei luoghi in cui sono nati, cresciuti e hanno vissuto, mantenendo quel legame affettivo e identitario con la propria comunità che rappresenta un elemento fondamentale della memoria collettiva».
Il piano di riordino del patrimonio cimiteriale
Soffermandosi sull’operato della macchina comunale, Basile ha poi rimarcato il valore strategico della programmazione avviata negli uffici: «L’iniziativa valorizza il lavoro svolto dagli uffici comunali e si inserisce in un percorso più ampio di gestione e riordino del patrimonio cimiteriale, con l’obiettivo di coniugare il rispetto delle regole, la tutela dei diritti degli aventi titolo e la necessità di rispondere alle esigenze delle famiglie».
In conclusione, il sindaco ha ribadito la visione d’insieme dell’intervento intrapreso dall’amministrazione: «La finalità è dunque non soltanto quella di restituire ordine e decoro alle aree cimiteriali, ma anche di preservare il diritto delle comunità a mantenere vivo il rapporto con i propri luoghi di appartenenza, offrendo, laddove possibile, nuove opportunità di sepoltura nei cimiteri del proprio territorio».

