"Città a misura delle donne", gli appuntamenti della Cgil per pensare "a una Messina diversa"

“Città a misura delle donne”, gli appuntamenti della Cgil per pensare “a una Messina diversa”

Redazione

“Città a misura delle donne”, gli appuntamenti della Cgil per pensare “a una Messina diversa”

sabato 08 Febbraio 2025 - 19:00

L'obiettivo è costruire "le basi per farla diventare una comunità". Il 18 marzo i risultati dei dati raccolti con il questionario "Verso un atlante di genere"

MESSINA – Il coordinamento donne Cgil Messina, insieme ad associazioni e altra realtà cittadine, prosegue il proprio percorso con il progetto “Città a misure delle donne”. L’iniziativa punta ad avere una città “a misura di genere e in generale delle persone”. Al via i primi appuntamenti in alcuni luoghi di Messina.

Marcella Magistro, segretaria Cgil Messina con delega alle politiche di genere, ha dichiarato: “Queste modalità condivise contribuiscono a creare quelle basi necessarie per pensare ad una città che possa diventare comunità e, per avere dei dati utili a progettare un luogo che possa corrispondere realmente alle esigenze di chi lo abita, abbiamo lanciato un questionario chiamato ‘Verso un atlante di genere’, compilabile online, e presentato in vari appuntamenti, tra banchetti nei quartieri e iniziative in librerie, scuole ed altri luoghi cittadini”.

Il primo appuntamento sarà in piazza Lo Sardo domenica 9 febbraio. Poi il 15 febbraio a Villa Dante e il 16 sul lungomare del Ringo, sempre dalle 10.30 alle 12.30. Giulia Savoja del Coordinamento donna Cgil Messina ha spiegato che “alle basi del progetto c’è la convinzione che le scelte urbanistiche che coinvolgono i luoghi abbiano un diretto impatto sulle persone che quei luoghi vivono. Il questionario, primo passo dell’analisi, vuole comprendere quali sono le abitudini e quali le esigenze, in modo da riuscire ad esprimerle anche in chiave progettuale e di indirizzo. Uno strumento, quindi, che vuole anche supportare le istituzioni, in modo da rendere la città non solo a misura di donna, ma a misura di tutte le persone che la vivono”

Pietro Patti, segretario generale di Cgil Messina, ha poi concluso: “Da decenni ormai assistiamo a movimenti in tutto il mondo che si occupano dello spazio non come luogo neutro, ma come contenitore delle diverse istanze delle persone che lo abitano e la nostra visione che analizza oggi, in ottica di genere, la città e le dinamiche che la attraversano, può dare un contributo valido e concreto perché Messina possa diventare una città vivibile dove potersi muovere liberamente tra spazi pubblici, gratuiti e sostenibili”. I risultati dell’indagine saranno presentati alla città il 18 marzo in un’iniziativa pensata intorno alla giornata della donna, e aggiungono Marcella Magistro e Pietro Patti, rappresentano “solo una parte del progetto ‘Città a misura delle donne’, che continuerà con varie iniziative tendenti a coinvolgere sempre più parti attive della città, e potrà essere replicato, successivamente, anche in altri territori dell’area metropolitana”.

2 commenti

  1. Ma che significa “a misura delle donne”? La città deve essere a misura di cittadino, punto.

    2
    0
  2. Solite idee e proposte “scunchiudute”. Il tanto che racchiude il niente.

    1
    0

Rispondi a lillo arena Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED