Mezzo milione di euro per il recupero del fabbricato storico. Offerte entro il 10 marzo
MESSINA – L’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto ha dato il via alle procedure per il recupero di un pezzo di storia della zona falcata di Messina. È stato infatti pubblicato il bando per i lavori di ristrutturazione del fabbricato cosiddetto dell’ex farista, nel complesso della Marina Militare.
L’intervento, per restituire decoro e funzionalità alla struttura, prevede un investimento complessivo che sfiora il mezzo milione di euro. Nello specifico, l’importo posto a base d’asta è di 492mila 410 euro, a cui si aggiungono circa 16mila 600 euro per gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.
I dettagli della gara d’appalto
La procedura scelta dall’ente di via Vittorio Emanuele è quella negoziata senza bando, rivolta a operatori del settore edile per lavori di edifici civili e industriali. Il criterio di aggiudicazione sarà quello del minor prezzo, privilegiando l’offerta economica più vantaggiosa per l’amministrazione attraverso una percentuale di ribasso sull’importo a base d’asta.
Secondo il cronoprogramma stabilito dai responsabili del procedimento, gli uffici puntano a una stipula del contratto entro il 10 settembre 2026, con la consegna dei lavori prevista appena sette giorni dopo la firma definitiva.
Tempi e modalità di partecipazione
Le imprese interessate a partecipare alla gara avranno tempo poco più di un mese per studiare la documentazione progettuale e presentare le proprie offerte telematiche attraverso il sistema di e-procurement della pubblica amministrazione.
Il termine ultimo per la presentazione della documentazione amministrativa ed economica è fissato per le ore 12 del 10 marzo 2026. Eventuali richieste di chiarimenti da parte delle ditte dovranno invece pervenire entro il 3 marzo. Una volta affidato il cantiere, l’ex casa del farista potrà cambiare volto, integrandosi nel più ampio progetto di valorizzazione della Zona Falcata.
