La rubrica settimanale della sezione di Messina. Case, immobili e condominio in pillole
Sondaggio congiunturale Banca d’Italia, Tecnoborsa e Agenzia delle entrate sul mercato delle abitazioni in Italia (IV trimestre 2025)
Nel quarto trimestre del 2025 il mercato immobiliare italiano conferma un quadro di rafforzamento diffuso. Secondo il Sondaggio congiunturale Banca d’Italia, Tecnoborsa e Agenzia delle entrate, il saldo tra giudizi di aumento e diminuzione dei prezzi di vendita è salito a 9 punti percentuali, con dinamiche particolarmente positive nelle aree urbane del Centro e nel Nord-Est. I margini di sconto sui prezzi richiesti restano contenuti (in media intorno all’8%) e i tempi medi di vendita si attestano a 5,5 mesi, su livelli storicamente bassi. Circa il 90% delle agenzie immobiliari interessate dall’indagine ha concluso almeno una compravendita nel trimestre, segnalando una buona vivacità delle transazioni. La domanda mostra segnali di graduale recupero, soprattutto nelle aree metropolitane, mentre l’offerta continua a contrarsi, con un calo sia degli incarichi da evadere sia dei nuovi mandati a vendere. Le condizioni di finanziamento rimangono favorevoli: la quota di acquisti assistiti da mutuo e il rapporto tra prestito e valore dell’immobile si collocano su livelli elevati nel confronto storico. Sul fronte delle locazioni, i canoni continuano a crescere, seppur a un ritmo più moderato rispetto al trimestre precedente. La diffusione delle locazioni brevi è indicata come un fattore rilevante sulla riduzione dell’offerta disponibile. Per l’inizio del 2026 le aspettative restano improntate alla cautela, ma con segnali di miglioramento per il mercato immobiliare nazionale.
Cancello elettrico senza dispositivo di sicurezza, ne risponde il proprietario?
Secondo la giurisprudenza penale, in fattispecie simili, il rischio di essere ritenuto responsabile è concreto per il locatore. Infatti, la Suprema Corte (cfr. Cassazione, Sez. IV, 14/10/2025, n. 36911) ha ritenuto che integra il delitto di omicidio colposo la condotta del proprietario di un immobile concesso in locazione, che non abbia adottato il dispositivo di sicurezza previsto dalla normativa di riferimento per un cancello ad apertura elettrica, dal cui ribaltamento, dovuto al malfunzionamento, sia conseguito un incidente mortale.
Quando si configura lo stalking condominiale?
In tema di atti persecutori, si configura la fattispecie di “stalking condominiale” qualora le molestie e le persecuzioni siano state commesse dai vicini di casa all’interno di uno stabile condominiale o nei confronti di un singolo condomino e siano state tali da ingenerare nella vittima un grave e perdurante stato di ansia, frustrazione e paura per sé o per i propri familiari e da costringere la vittima medesima o i suoi familiari a cambiare le proprie abitudini di vita. Tali condotte possono consistere, esemplificativamente, in dissidi, conflitti verbali, rumori molesti notturni, gocciolamenti di acqua dal balcone del piano superiore a quello sottostante, getto di acqua sporca, lancio di mozziconi di sigarette, sottrazione della posta dalla cassetta delle lettere e via dicendo (cfr., in punto, anche Tribunale Frosinone, 21.5.2024, n. 735).(da Confedilizia Notizie)
