Appalti, affidamenti, cooperative: le dichiarazioni di Zuccarello finiscono in Procura. Le unioni civili devono attendere

Appalti, affidamenti, cooperative: le dichiarazioni di Zuccarello finiscono in Procura. Le unioni civili devono attendere

Francesca Stornante

Appalti, affidamenti, cooperative: le dichiarazioni di Zuccarello finiscono in Procura. Le unioni civili devono attendere

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mercoledì 07 Ottobre 2015 - 00:15

Lo ha deciso la presidente del consiglio che invierà il verbale della seduta dello scorso 29 settembre in cui si leggono i pesantissimi attacchi di Zuccarello al sistema di gestione di appalti e coop da parte dell'amministrazione. La richiesta era partita da Nino Carreri. Nulla da fare per unioni civili e garante dei disabili.

Nervi tesi, anzi tesissimi. Tra ostruzionismi, strategie, delibere viziate, dissapori politici e scontri anche accesi, ieri sera i consiglieri di Palazzo Zanca sono tornati in aula dopo la lunga maratona Tari-Tasi della scorsa settimana. Mandate in soffitta le due tasse su rifiuti e servizi indivisibili, ieri sera doveva toccare al registro delle unioni civili, almeno questa era l’intenzione della consigliera di CMdB Lucy Fenech che si era assunta l’impegno di mettere in cima all’agenda del consiglio la delicatissima questione delle unioni civili. La bufera scatenata da Nicola Cucinotta ha prepotentemente riacceso i riflettori sull’argomento e sullo stallo che si è registrato in questi mesi, tanto che era stata la Presidente Emilia Barrile a promettere che la delibera sul registro delle unioni civili sarebbe stata trattata nel più breve tempo possibile e comunque entro la fine di questo mese. Dunque impegno sì, ma senza corse e inutili accelerazioni, queste le voci che anche ieri mattina si sentivano tra i corridoi di Palazzo Zanca, soprattutto di fronte all’urgenza invece sollevata dalla stessa Fenech. La capogruppo di CMdB questa volta aveva trovato dalla sua parte Nina Lo Presti e Gino Sturniolo, Daniele Zuccarello e Donatella Sindoni, ma questo non è bastato a convincere il resto dell’aula a mettersi subito al lavoro per chiudere il cerchio sul registro delle unioni civili. A controllare tutto dall’alto c’erano i protagonisti di queste battaglie per il riconoscimento di determinati diritti a chiunque, a prescindere da sentimenti o orientamenti sessuali, gli stessi che mercoledì scorso avevano occupato la tribunetta del consiglio comunale, riuscendo a scippare alla presidente Barrile la promessa di un’azione definitiva sul caso unioni civili.

Ieri sera però non è andata bene e il finale era già stato scritto durante le due riunioni dei capigruppo che si sono svolte tra ieri e oggi. Se infatti Lucy Fenech aveva deciso che ieri sarebbe stato il giorno delle unioni civili, molti colleghi si sono dichiarati contrari, anche alla luce del fatto che il provvedimento conterrebbe dei vizi di forma. Se ne era già discusso in questi due giorni, l’inghippo sarebbe legato ad un errore nel parere (obbligatorio ma non vincolante) rilasciato dalla IV circoscrizione e dalla mancanza dei pareri dei dirigenti sugli emendamenti presentati alla delibera. Cavilli facilmente superabili e tentativi di prendere tempo per chi avrebbe voluto iniziare il dibattito già ieri sera, una montagna insormontabile per chi invece ha chiesto di avere una delibera “impeccabile” e non viziata. Alla fine la consigliera Fenech ha dovuto rinunciare alla richiesta di prelievo dell’atto con la promessa che comunque si tornerà sull’argomento nel più breve tempo possibile. Vedremo quanto sarà breve questo tempo, anche perché i rappresentanti del comitato Arcigay e gli esponenti politici e della società civile che hanno sposato questa battaglia non hanno intenzione di aspettare i tempi biblici del consiglio comunale.

A tenere banco durante la seduta però è stato soprattutto un altro argomento: le dichiarazioni fatte dal consigliere Zuccarello durante la seduta dello scorso 29 settembre, quella che ha visto il confronto tra sindaco, giunta e consiglieri dopo il tendagate. A riaccendere i riflettori sul pesantissimo intervento di Zuccarello è stato il collega dei Dr Nino Carreri che ha chiesto all’aula di non rimanere inerme e in silenzio dopo quanto denunciato da Zuccarello proprio dagli scranni del civico consesso: “Trasmetterò il verbale della seduta del 29 settembre in Procura” ha detto senza mezzi termini Carreri, pronto a mettere nelle mani della magistratura un verbale che riporta passaggi che pesano come macigni e che non potevano evidentemente passare inosservati. A scatenare Carreri in particolare le accuse che Zuccarello aveva mosso all’amministrazione sul piano degli appalti, della gestione di alcune cooperative, sul piano di quella lotta alla mafia di cui soprattutto Accorinti ha sempre parlato.

« Il Sindaco fa finta di non vedere che la mafia in realtà è dentro questo palazzo e nella politica. Possibile che solo lui non sappia che dietro le cooperative ci sono soggetti politici e che per entrarvi e lavorare bisogna rivolgersi al “politico di turno”? Questa come la chiama? Non è mafia? Eppure lo sanno tutti i cittadini che devono chiedere ad un politico per sperare di lavorare con le cooperative di fiducia del Comune cui vengono assegnati servizi pubblici con affidamenti diretti, è il caso della scerbatura che però prima era effettuata dall’ATO, discriminando le ditte “esterne”. Non è mafia questa?.

Ma tutto questo il Sindaco non lo vede; il Sindaco annunciatore che si dice pronto ad andare in Procura, ma quando lo fa, ad esempio per MessinAmbiente, si limita a consegnare documenti che chi parla aveva personalmente già prodotto in una sua denuncia, e che non ne approva il bilancio sostenendo che è “troppo alto”. Solo questa è stata la grande rivoluzione, la grande “operazione verità”!».

Questo lo stralcio del verbale del 29 settembre che finirà in Procura. Sarà la presidente del consiglio Barrile a trasmettere tutta la documentazione, una decisione arrivata dopo scontri a tratti molto accesi e dopo che Zuccarello aveva chiesto che la proposta del collega Carreri fosse messa ai voti, rincarando la dose sull’ultimo bando Amam che, secondo il consigliere, è stato confezionato ad hoc per assumere un personale già individuato e che proviene dalla ex Agrinova. In aula è scoppiato il caos, non tutti erano d’accordo con la scelta di chiamare in causa la Procura, Santalco non ha esitato a dire che operazioni di questo tipo sono il fallimento della politica. Alla fine però ha prevalso la linea Carreri-Zuccarello e sarà la presidente in prima persona a inviare il verbale incriminato in Procura.

Animi surriscaldati e nervi tesi non hanno però consentito di andare avanti nei lavori. Era stata ripescata dal cilindro la vecchia ma ancora attuale delibera per l’istituzione del garante dei disabili proposta dalla consigliere Antonella Russo e rimasta parcheggiata per mesi. Ma è andata anche peggio delle unioni civili. La discussione si è arenata sul voto ad emendamenti e sub emendamenti, una votazione un po’ sclerotica e per tutto il tempo osteggiata, tanto da costringere alla fine la consigliera Russo a ritirare il provvedimento che altrimenti sarebbe stato snaturato da un voto incomprensibile su emendamenti e sub emendamenti che avrebbero dato vita ad un provvedimento lontano da quelle dovevano essere i presupposti iniziali.

Quindi niente unioni civili e niente garante dei disabili, l’aula si è impantanata sul dibattito e alla fine tutto rinviato alla prossima seduta. Alcuni consiglieri però non hanno più intenzione di tollerare questo modus operandi dell’aula che di fatto impedisce di andare avanti e sono pronti a denunciare tutto in conferenza stampa già nei prossimi giorni. Al momento l’unica cosa che resta sono le nuove carte che finiranno in Procura. E la pazienza che sarà necessario sfoderare per capire se e quali sviluppi ci saranno.

Francesca Stornante

24 commenti

  1. Tra una bega e l’altra cari bimbi dell’asilo, potreste trovare cinque minuti anche per noi cittadini e votare finalmente dei provvedimenti utili?
    Non vi si chiede altro che discuterli e votarli.
    La ricreazione sta per finire e voi non ve ne rendete neanche conto.

    Salvatore

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  2. Tra una bega e l’altra cari bimbi dell’asilo, potreste trovare cinque minuti anche per noi cittadini e votare finalmente dei provvedimenti utili?
    Non vi si chiede altro che discuterli e votarli.
    La ricreazione sta per finire e voi non ve ne rendete neanche conto.

    Salvatore

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  3. Se quanto asserito dal dott.Zuccarello risponde a verità, mi pare giusto che intervenga la Magistratura.Anche questo è un provvedimento che va nell’interessa dei cittadini tutti.

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  5. fanno bene a portare le carte in procura…vediamo questi puri, quanto sono puri….e poi certo le unioni civili sono cosa importante che non va messo in secondo piano…la mafia di palazzo puo attendere, ma per favore..

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  7. INTANTO TASI E TARI SONO PACIFICATAMENTE PASSATE,
    IL RESTO PER LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI MESSINESI STANCHI,BRUCIATI DALLE TASSE E AVVILITI DAL DEGRADO SONO SOLO CHIACCHIERE, FORSE NECESSARIE A POCHI E SICURAMENTE INUTILI PER TANTI.
    TANTO PER AVERE QUALCOSA SULLA QUALE APRIRE DELIBERE COSI DA GIUSTIFICARE RIUNIONI CONSILIARI E DI COMMISSIONI.

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  8. INTANTO TASI E TARI SONO PACIFICATAMENTE PASSATE,
    IL RESTO PER LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI MESSINESI STANCHI,BRUCIATI DALLE TASSE E AVVILITI DAL DEGRADO SONO SOLO CHIACCHIERE, FORSE NECESSARIE A POCHI E SICURAMENTE INUTILI PER TANTI.
    TANTO PER AVERE QUALCOSA SULLA QUALE APRIRE DELIBERE COSI DA GIUSTIFICARE RIUNIONI CONSILIARI E DI COMMISSIONI.

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  9. Se tutto ciò che ha dire Zuccarello è sintetizzato in quelle quattro accuse generiche riportate dall’articolo allora stiamo freschi.
    Se invece avesse elementi non generici da riferire alla magistratura, allora mi chiedo perché abbia atteso che fossero altri a recarsi in procura.

    Salvatore

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  10. Se tutto ciò che ha dire Zuccarello è sintetizzato in quelle quattro accuse generiche riportate dall’articolo allora stiamo freschi.
    Se invece avesse elementi non generici da riferire alla magistratura, allora mi chiedo perché abbia atteso che fossero altri a recarsi in procura.

    Salvatore

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  11. Emilia BARRILE, la presidente del Consiglio Comunale più sprovveduta che Messina abbia mai avuto, inaugura la politica a suon di esposti in Procura, è un precedente, non vorrei essere nei panni di un futuro sindaco del PARTITO DEMOCRATICO. Sono contento, FINALMENTE verranno chiarite le reali responsabilità sulle gravi accuse, ricordo a ZUCCARELLO il rischio di beccarsi un procedimento per calunnia da parte del dirigente interessato ai bandi di cui parla. BRAVA PRESIDENTE, ci mancava la politica a suon di carte bollate, sarai ricordata solo per questo.

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  12. Emilia BARRILE, la presidente del Consiglio Comunale più sprovveduta che Messina abbia mai avuto, inaugura la politica a suon di esposti in Procura, è un precedente, non vorrei essere nei panni di un futuro sindaco del PARTITO DEMOCRATICO. Sono contento, FINALMENTE verranno chiarite le reali responsabilità sulle gravi accuse, ricordo a ZUCCARELLO il rischio di beccarsi un procedimento per calunnia da parte del dirigente interessato ai bandi di cui parla. BRAVA PRESIDENTE, ci mancava la politica a suon di carte bollate, sarai ricordata solo per questo.

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  13. Non metta il carro avanti ai buoi e asci che siano i magistrati a decidere sull’inconsistenza di quanto affermato ed in questo caso lo scalzo abbi il coraggio di denunciare Zuccarello

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  14. Non metta il carro avanti ai buoi e asci che siano i magistrati a decidere sull’inconsistenza di quanto affermato ed in questo caso lo scalzo abbi il coraggio di denunciare Zuccarello

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  15. non vedo perchè a qualcuno sembri strano che di fronte a delle accuse la magistratura svolga le indagini del caso.se poi il presunto calunniatore è nel torto si buscherà una querela.>Strano che non si voglia che i magistrati vadano a vedere le carte,a meno chè non si ha la coda di paglia

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  16. non vedo perchè a qualcuno sembri strano che di fronte a delle accuse la magistratura svolga le indagini del caso.se poi il presunto calunniatore è nel torto si buscherà una querela.>Strano che non si voglia che i magistrati vadano a vedere le carte,a meno chè non si ha la coda di paglia

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  17. Hombre de barro 8 Ottobre 2015 04:51

    ah ora il problema è la Barrile perché presenta esposti affinché si indaghi? Non si preoccupi, nessuno fi loro sarà dimenticato…nemmeno i suoi commenti di parte, purtroppo e mio malgrado mi tocca leggerla a diario.

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  18. Hombre de barro 8 Ottobre 2015 04:51

    ah ora il problema è la Barrile perché presenta esposti affinché si indaghi? Non si preoccupi, nessuno fi loro sarà dimenticato…nemmeno i suoi commenti di parte, purtroppo e mio malgrado mi tocca leggerla a diario.

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  19. Testo Unico Art.107. “Sono attribuiti ai dirigenti tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi..secondo le modalità stabilite dallo statuto e dai regolamenti,in particolare la responsabilità delle procedura di gara” D.lgs.165/2001 Art.4.”Ai dirigenti spetta l’adozione degli atti e provvedimenti amministrativi compresi tutti gli atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno (i bandi di gara) mediante autonomi poteri di spesa,di organizzazione delle risorse umane e di controllo.Essi sono responsabili in via esclusiva dell’attività amministrativa,della gestione e dei relativi risultati.”.Fornisco un bando,la firma è solo del dirigente. http://www.comune.messina.it/il-comune/bandi-di-gara/allegati/bando-casa-serena.pdf.

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  20. Testo Unico Art.107. “Sono attribuiti ai dirigenti tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi..secondo le modalità stabilite dallo statuto e dai regolamenti,in particolare la responsabilità delle procedura di gara” D.lgs.165/2001 Art.4.”Ai dirigenti spetta l’adozione degli atti e provvedimenti amministrativi compresi tutti gli atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno (i bandi di gara) mediante autonomi poteri di spesa,di organizzazione delle risorse umane e di controllo.Essi sono responsabili in via esclusiva dell’attività amministrativa,della gestione e dei relativi risultati.”.Fornisco un bando,la firma è solo del dirigente. http://www.comune.messina.it/il-comune/bandi-di-gara/allegati/bando-casa-serena.pdf.

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  21. L.S. POLLICINO è la dirigente che predispose il bando di gara a trattativa privata per l’affidamento del servizio di gestione di Casa Serena,fra quelli contestati da ZUCCARELLO.Spettò alla dirigente individuare le disposizioni legislative di riferimento,le modalità di aggiudicazione,stilare poi l’elenco dei soggetti partecipanti ammessi e dei documenti da presentare,predisporre il calcolo della cauzione, le modalità di celebrazione e di pubblicità della gara,anche quelle di risoluzione,infine preparare i diversi modelli di dichiarazione. La dirigente predispose il capitolato speciale d’oneri per la gestione di casa Serena. Alla Giunta spettò l’atto di indirizzo, la definizione delle risorse finanziarie,la copertura al ragioniere Antoni CAMA

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  22. L.S. POLLICINO è la dirigente che predispose il bando di gara a trattativa privata per l’affidamento del servizio di gestione di Casa Serena,fra quelli contestati da ZUCCARELLO.Spettò alla dirigente individuare le disposizioni legislative di riferimento,le modalità di aggiudicazione,stilare poi l’elenco dei soggetti partecipanti ammessi e dei documenti da presentare,predisporre il calcolo della cauzione, le modalità di celebrazione e di pubblicità della gara,anche quelle di risoluzione,infine preparare i diversi modelli di dichiarazione. La dirigente predispose il capitolato speciale d’oneri per la gestione di casa Serena. Alla Giunta spettò l’atto di indirizzo, la definizione delle risorse finanziarie,la copertura al ragioniere Antoni CAMA

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  23. Fino a quando sarà in vigore la normativa vigente, con dirigenti protetti da un contratto a tempo indeterminato, di fatto impossibile da licenziare, chi governa gli enti locali ha di fatto solo la responsabilità politica su tutti gli atti in cui la burocrazia ha piena autonomia, tra questi bandi di gara e contratti, sempre nell’ambito delle leggi vigenti. Questo non vale per bilanci di previsione e consuntivi, per essi le responsabilità sono di Giunta e Consiglio Comunale, a cui spetta la deliberazione finale. Nel prossimo commento parlerò del bando di gara di cui ho fornito il link, in particolare di ciò di cui deve rendere conto il dirigente, in questo caso la dott.ssa Letteria Santa POLLICINO.

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  24. Fino a quando sarà in vigore la normativa vigente, con dirigenti protetti da un contratto a tempo indeterminato, di fatto impossibile da licenziare, chi governa gli enti locali ha di fatto solo la responsabilità politica su tutti gli atti in cui la burocrazia ha piena autonomia, tra questi bandi di gara e contratti, sempre nell’ambito delle leggi vigenti. Questo non vale per bilanci di previsione e consuntivi, per essi le responsabilità sono di Giunta e Consiglio Comunale, a cui spetta la deliberazione finale. Nel prossimo commento parlerò del bando di gara di cui ho fornito il link, in particolare di ciò di cui deve rendere conto il dirigente, in questo caso la dott.ssa Letteria Santa POLLICINO.

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