Sconti sulla tassa rifiuti, approvati tutti i criteri. Ecco chi potrà accedere - Tempostretto

Sconti sulla tassa rifiuti, approvati tutti i criteri. Ecco chi potrà accedere

Francesca Stornante

Sconti sulla tassa rifiuti, approvati tutti i criteri. Ecco chi potrà accedere

giovedì 18 Dicembre 2014 - 16:48

Dopo tre sedute finalmente il Consiglio è riuscito ad esitare criteri e modalità per accedere a riduzioni ed esenzioni sulla Tari. Inserite alcune modifiche rispetto all'originaria proposta dell'amministrazione per ampliare la platea dei potenziali beneficiari.

Tante sollecitazioni che in questi mesi sono arrivate da consiglieri e semplici cittadini, tre sedute di Consiglio comunale, lunghe discussioni e qualche momento di disaccordo, alla fine è arrivato il via libera ai tanto attesi sconti ed esenzioni sulla Tari. Agevolazioni riservate a quella fascia di popolazione che vive in condizioni di disagio economico e sociali, agli anziani, e da quest’anno anche per le associazioni che operano nel campo del sociale. E’ questa la novità più importante che riguarda la Tari 2014, quella che proprio in questi giorni in molti si sono ritrovati a pagare, visto che la scadenza della seconda rata era stata fissata allo scorso 16 dicembre.

Il Consiglio comunale ha approvato lo schema delle agevolazioni che era stato redatto dalla Giunta Accorinti ormai circa due mesi fa, inserendo delle modifiche che hanno puntato soprattutto ad ampliare la platea dei potenziali beneficiari, in modo da dare la possibilità a un numero maggiore di cittadini di presentare richiesta. Anche questo punto ha rappresentato una novità rispetto allo scorso anno perché con la Tares la definizione di criteri e modalità delle riduzioni sulla tassa rifiuti era stata di competenza esclusiva dell’amministrazione, mentre quest’anno il Consiglio ha deciso di inserire nel regolamento che istitutiva la tassa che l’ultima parola spettasse proprio al civico consesso. Un passaggio che in queste settimane ha sembrato rallentare e quasi complicare l’iter di un percorso che l’anno scorso aveva funzionato e che aveva accontentato tutti coloro i quali avevano presentato richiesta. Alla fine però il risultato è arrivato, il Consiglio è riuscito anche ad apportare delle modifiche che sono state accolte positivamente anche dall’assessore Nino Mantineo che era stato il proponente della delibera di Giunta, dunque adesso bisognerà solo attendere dagli uffici il via per la presentazione delle domande.

Ma vediamo nel dettaglio quali criteri e modalità regolano le esenzioni introdotte dal Consiglio e quali sono state le novità inserite dai quattro emendamenti proposti da alcuni consiglieri capitanati da Claudio Cardile e Paolo David.

Secondo quanto definito dall’amministrazione i criteri erano esattamente gli stessi dello scorso anno, dunque possibilità di fare richiesta di sconto per le famiglie con reddito ISEE, riferito all'anno 2013, fino a 5.000,00 euro. Il Consiglio ha invece innalzato la soglia a 7 mila euro in modo tale da dare la stessa possibilità a più famiglie. Per questa fascia di popolazione sarà destinato l’89% del budget destinato a coprire le agevolazioni, a parità di condizione si analizzerà la composizione del nucleo familiare e in caso di ulteriore parità ci si baserà sull’anzianità del capo famiglia.

Potranno accedere anche gli gli anziani ultrasettantenni, unico componente del nucleo familiare, con invalidità del 100 per cento e un ISEE, riferito all'anno 2013, fino a 11 mila euro e non 10 mila come lo scorso anno e come aveva deciso la giunta.

Poi la novità: potranno fare richiesta anche enti e associazioni che svolgono attività a sostegno dei soggetti che versano in grave stato di disagio economico e sociale, che esercitino su base esclusivamente volontaria e senza alcun lucro attività come mense dei poveri, convitto o semi convitto per minori svantaggiati, accoglienza e alloggio persone indigenti, contrasto delle dipendenze. Queste associazioni saranno esentate dal pagamento della Tari per le aree utilizzate in via prevalente per lo svolgimento delle attività, chi vorrà fare richiesta dovrà presentare una dichiarazione ed una planimetria degli spazi utilizzati. In questo caso le esenzioni saranno concesso fino ad esaurimento delle somme previste per questi casi, avrà la precedenza chi presenterà prima l’istanza.

In totale ci sono a disposizione 1.520.286 euro destinati a tutte le riduzioni e le agevolazioni Tari.

Francesca Stornante

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2 commenti

  1. Quanto si dovrà attendere gli uffici per il via alla presentazione delle domande?

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  2. Quanto si dovrà attendere gli uffici per il via alla presentazione delle domande?

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