Disagi anche per i cittadini messinesi perché è stato chiuso il viale della Libertà in direzione nord, con l'obbligo di spostarsi verso via Garibaldi
Attese fino a due ore, stamani, a Messina per imbarcarsi verso la Calabria. Nonostante l’alto numero di navi impiegate, ben tredici, di cui otto della Caronte e cinque di Bluferries, si sono registrate lunghe code a causa dei tanti mezzi che hanno fatto rientro dopo le vacanze.
Disagi anche per i cittadini messinesi perché è stato chiuso il viale della Libertà in direzione nord, con l’obbligo di spostarsi verso via Garibaldi. Alcuni non hanno rispettato i segnali e si vedranno recapitare a casa un verbale da parte della Polizia Municipale.
Corsia riservata in via Garibaldi, già a partire da piazza Unione Europea, anche qui è stato diviso il traffico locale da quello a lunga percorrenza.
Il lavoro della Polizia Municipale
La gestione del traffico da parte della Polizia Municipale, diretta dal comandante Stefano Blasco, ha comunque funzionato, perché sono stati oltre 13mila i mezzi in transito in città.
Code anche in autostrada, praticamente lungo tutto il tratto compreso tra Rometta e Boccetta, ben quattordici chilometri. Si sono smaltite, invece, le file che si erano formate per i mezzi provenienti dall’altra direzione, alla barriera di Messina Sud.

Chissà cosa ne pensano i no-ponte. Se è giusto che un cittadino che per motivi vari deve recarsi a Messina deve sorbirsi 14 km di fila, oppure i vari disagi in città ampiamente raccontati dai vari organi di stampa. C’era chi tramite questo giornale paventava come soluzione al problema l’uso di più navi. Anche questi sono stati smentiti puntualmente dai fatti.
I no ponte, i proprietari di seconda casa a Torre Faro, il tibetano con i suoi seguaci, la signora del WWF, i vertici messinesi del Pd, questi disagi non li vedono, forse saranno a mare in sto caldo.